Utente 217XXX
HO 39 ANNI NEL FEBBRAIO SCORSO SONO STATA COLPITA DA TVP ILIACO-FEMORO-POPLITEA ARTO INFERIORE SX , HO UN DEFICIT DELL'ANTITROMBINA III E DELLA PROTEINA S. SONO IN SORVEGLIANZA TAO ASSUMO IL COUMADIN, ED INDOSSO UN TOUTOR MONO COLLANT .VORREI AVERE PIU' INFORMAZIONI SULL'ESPOSIZIONE AL SOLE E PERCHE' PUO' ESSERE DANNOSO PER LA SALUTE DELLA MIA GAMBA. POI VORREI SAPERE SE POTRO GUARIRE TOTALMENTE O SE DOVRO 'ASSUMERE GLI ANTICOAGULANTI A VITA. IL MEDICO MI HA DETTO CHE PER ADESSO NON C'E' BISOGNO DI INTERVENTO IN QUALI CASI BISOGNA INTERVENIRE CHIRURGICAMENTE E DOPO L'INTERVENTO CI POSSONO ESSERE EFFETTI COLLATERALI PERMANENTI? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE SE RIUSCIRA A RISPONDERMI.
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Dr. Lucio Piscitelli
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Il calore in generale risulta contrproducente in presenza di fenomeni infiammatori di ci si cerca di ottenere la risluzione. L'irraggiamento della cute e dei tegumenti puo' risultare ulteriormente dannosa, come pure la disidratazione che comporta un aumento di densita' del sangue accentuando i fenomeni coagulativi.
La risoluzione del processo e gli eventuali esiti (sindrome postflebitica) potranno essere oggetto di valutazione solo a distanza di tempo, come pure la necessita' di correggere chirurgicamente eventuali manifestazioni di insufficienza venosa secondaria.
Nella sezione "articoli" - chirurgia vascolare trovera' un articolo sulla Sindrome postflebitica che Le potra' essere utile.
La durata della TAO sara' valutata sulla base dell'andamento clinico e dei controlli ecografici, sentito anche il parere dell'Ematologo in relazione alla condizione di trombofilia.