Utente 174XXX
Buongiorno, è da 7 anni che ho questa sensazione di avere qualcosa in gola, è cominciata all'improvviso e tra alti e bassi è sempre li. Sono andata dall' otorino e mi ha detto che non c'era nulla che potesse giustificarla, poi dopo 2 anni un altro otorino ha pensato che poteva essere data dal reflusso. Così sono andata da un gastroenterologo, che effettivamente con la gastroscopia ha trovato cardias beante e modesto reflusso, e mi ha prescritto degli ipp, ma mi ha detto che per il problema alla gola il reflusso non centrava e dovevo andare da un otorino, l'otorino di nuovo non ha trovato nulla. Quello che vorrei sapere è se il reflusso può dare oltre ai bruciori di stomaco e retrosternali, anche questa sensazione di avere qualcosa in gola, che peggiora dopo i pasti, e che mi da anche sensazione di difficoltà a deglutire(meno di mattina, e peggiora durante il giorno), come se rimanessero dei pezzettini in gola,come se avessi del muco che rimane li, e anche il bisogno di deglutire a vuoto continuamente.L' ultima volta che sono andata dall'otorino, circa un anno fa, ha trovato del muco nell 'ipofaringe, e ha detto che è una reazione di difesa contro il reflusso. Sono anni che assumo lansox 30 mg al mattino e motilex 5ml x 3 volte prima dei pasti. Per questo problema alla gola, che non avendolo potuto risolvere mi ha creato notevole ansia, sto facendo una cura con elopram. Cosa posso fare per risolvere questo problema? Può essere reflusso faringo laringeo? Ma se il gastroenterologo dice che la gola non centra niente con lo stomaco e l'otorino dice che in gola non ho niente che non va, come posso risolvere il problema? Oppure ormai dopo 7 anni devo rassegnarmi e si è cronicizzato? Smettere di fumare e fare una dieta adatta al reflusso potrebbe aiutarmi? Prendere degli antiacidi o il gaviscon? C'è un modo per curare questo problema visto che con il lansox e il motilex risolvo poco? grazie della gentile attenzione
[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi
48% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
In assenza di patologie evidenti i suoi sintomi vanno inquadrati in un ambito disfunzionale.
Tralascio le implicazioni neuropsicologiche che immagino le siano state frequentemente riportate e le suggerisco di chiedere un parere ad uno gnatologo per la valutazione dell'occlusione,della postura della lingua e del corretto schema di deglutizione ed un osteopata per la corretta postura della zona cervico-brachiale.
Laddove dorma con più cuscini le suggerisco di toglierli e dormire in posizione in posizione supina o laterale.
[#2] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
La "sensazione di corpo estraneo in gola" può rientrare nei sintomi extraesofagei del reflusso gastroesofageo. Un esame, in particolare la pH-impedenziometra esofagea 24 ore, può risolvere il problema diagnostico e definire se il sintomo realmente è associato al reflusso. Quindi, è importante una corretta diagnosi prima di cercare la terapia.

Inoltre, il fumo non l'aiuta proprio.....

Per maggior informazioni la rinvio al link di un mio articolo:


http://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/951-reflusso-gastroesofageo-ottenere-diagnosi-perfetta.html


A dopo ....
[#3] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per le gentili risposte. Ma se il mio disturbo non è associato a reflusso a cosa potrebbe essere associato? A volte ho anche mal di gola, e poi io sento chiaramente che, ad esempio quando bevo l'acqua,subito dopo sento che mi risale fino quasi in gola.
Riguardo al fumo, ora che ci penso, l'anno scorso non ho fumato per tre mesi, e mi ricordo che non avevo quasi più disturbi(però facevo pure la terapia con motilex e lansox). Può essere che il fumo incide in maniera così elevata su questo problema, da determinare addirittura l'inefficacia dei farmaci?oppure è stato un caso quel periodo di benessere?
[#4] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
In pratica sta dicendo che con i farmaci utilizzati per controllare il reflusso e senza fumare è stato bene. Quindi non è difficile supporre che si tratta di reflusso gastroesofageo.

L'esame che le ho indicato prima serve per definire con esattezza la responsabilità del reflusso, la sua entità, l'estensione in senso prossimale ed eventuali disturbi motori dell'esofago.

Cioè serve a capire: quale la migliore terapia.


Le allego delle indicazioni per come comportarsi a tavola .... ed altro !


http://www.medicitalia.it/minforma/scienza-dell-alimentazione/787-reflusso-gastro-esofageo-tavola.html


Cordiali saluti
[#5] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Grazie! Sono andata da un medico e mi ha prescritto di continuare con lanzox 30 mg la mattina e motilex prima dei pasti, e in più ha aggiunto un cucchiaio di gaviscon dopo tutti i pasti e prima di dormire, la sto facendo già da 15 giorni ed effettivamente va già molto meglio, la sensazione di corpo estraneo in gola è molto diminuita, così come i bruciori all'esofago e tutti i vari sintomi del reflusso, l'unico problema che permane è una sorta di disfagia orofaringea, cioè quando mangio o bevo ho quasi sempre la sensazione di non riuscire ad "iniziare" la deglutizione, a spingere il bolo,sia esso solido o liquido. questo di mattina è molto meno accentuato ma soprattutto di sera a volte mi impedisce di mangiare perchè ho paura che così facendo vada a finire che mi va qualcosa di traverso. Col tempo potrà passare anche questo fastidioso sintomo? é dato con certezza dal reflusso? c'è un reale pericolo che quando mi sento così qualcosa mi possa andare di traverso o è solo una sensazione? Grazie, buonasera
[#6] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
questo sintomo mi sta rovinando la vita, ogni volta che mangio, tranne di mattina, ce l' ho sempre e mi spavento, ormai mangiare non é piu' un piacere, sono abbastanza demoralizzata,e sono anche un po dimagrita fino ad essere sottopeso. Per favore mi puo' dire cosa potrebbe essere?
[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
I sintomi sono da reflusso e la terapia è appropriata. Solo in caso di persistenza del sintomo al termine del ciclo potrebbe essere indato un controllo gastroscopico.


Saluti
[#8] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
ma io ho questo sintomo da quando avevo 16 anni e ora ne ho 23, non vedo come possa passarmi dato che rispetto alla terapia che ho fatto sempre ho aggiunto solo il gaviscon. io ho paura perchè oltre al reflusso ho anche parestesie alla gola alla lingua e formicolii e mioclonie in tutto il corpo dopo che circa tre anni fa ho sospeso di colpo alprazolami e depakin. in pratica ho paura che la disfagia sia anche di origine neurologica, anche se i neurologi che mi hanno visitata(circa6,non ricordo) hanno detto che anche i miei sintomi sensoriali e motori sono dati dallo stress. anzi ne approfitto per chiederle se questi sintomi possano essere dovuti a qualche carenza alimentare o malassorbimento e se posso prendere qualche integratore, visto che ormai non so più cosa fare, e i miei genitori mi vietano di fare qualsiasi visita specialistica, visto che ne ho fatte decine e decine negli ultimi 7 anni...sono disperata
[#9] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Alla sua richiesta ha avuto (in contemporanea) due risposte: quella del dr Ponzi e la mia. Io le ho indicato la strada per escludere definitivamente un reflusso ed il collega le ha indirizzato un'altro indirizzo (che condivido).


Sinceramente non credo possiamo darle ulteriori suggerimenti.


Cordiali saluti
[#10] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
come" per escludere un reflusso"? ma se mi ha detto che il sintomo E' dato dal reflusso! ho capito male?
[#11] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
I sintomi sono da reflusso ma per avere la certezza che lo sia deve sottoporsi all'esame che le ho indicato nella replica n°2: l'esame, quindi, può confermare o escludere il reflusso.

[#12] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
ma il mio medico perchè non me lo vuole prescrivere? poi l'otorino un mese fa con la fibroscopia ha visto che ho la parte iniziale dell'esofago infiammata... e poi i sintomi ce li ho, neanche così posso essere sicura di averlo il reflusso? e poi, se ho il reflusso ciò significa al 100% che la disfagia è data dal reflusso? mi scusi se sono insistente ma ho fatto una gran confusione
[#13] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
cioè l'esame può escludere del tutto il reflusso oppure può anche escludere che il reflusso sia la causa del sintomo disfagia orofaringea?e in che modo?
[#14] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Legga l'articolo per piacere ...
[#15] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Ho riletto, forse mi ero espressa male, quello che voglio sapere è : può essere che l'esame mostri reflusso patologico e nonostante ciò la disfagia non sia attribuibile ad esso?
e poi cosa si intende con patologie funzionale dell apparato gastroenterico superiore?
[#16] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008


1) Si può essere, ma dopo un ciclo adeguato di terapia antireflusso: se persiste la sintomatologia allora bisogna cercare altre cause.

2) Per patologie funzionali si intendono quelle legate alle alterazioni della motilità e non a patologie organiche (ulcere, infiammazione, tumori, ecc.).
[#17] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
la disfagia migliorava quando assumevo elopram, anzi posso dire che era passata,e non sentivo neppure i sintomi del reflusso prendevo elopram, motilex e lansox. Allora cosa vorrebbe dire? può essere mai che migliorava con l'antidepressivo?perchè quando l'ho smesso mi è tornata la disfagia, pur continuando la cura per il reflusso, e inoltre anche il reflusso ha cominciato a rifarsi sentire. Non sono importanti anche queste osservazioni del paziente stesso in risposta alle varie terapie? comunque mi scuso se le ho fatto una raffica di domande e magari le ho fatto anche perdere del tempo...
[#18] dopo  
Dr. Felice Cosentino
60% attività
20% attualità
20% socialità
CINQUEFRONDI (RC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Allora la diagnosi è fatta. Non crede ? Non c'è più bisogno di parlarne.

Auguri.
[#19] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Io al contrario non volevo dire che la diagnosi è fatta, ma che c'è un elemento di stranezza, cioè che il tutto era migliorato con i farmaci che le ho detto, so benissimo che l'antidepressivo non può curare il reflusso, però avevo notato questa strana coincidenza e non riesco a trovare una spiegazione(può essere ad esempio una patologia funzionale su base ansiosa?). Non volevo essere presuntuosa, a volte per iscritto non si intende il tono di una affermazione, sono solo stanca di stare male, davvero, mi scusi. Grazie per avermi indicato l'esame che permetterà ai medici di chiarire i miei dubbi. Le auguro una buona giornata
[#20] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dottore, i miei genitori non credo mi permetteranno di chiedere tale esame, pensano che io stia impazzendo, che sia ipocondriaca(o forse che il sintomo me lo invento), pensano che mi dovrei accontentare del fatto che l'otorino ha detto che ho il reflusso è che è questo la causa di tutti i miei problemi, unito all'ansia. ma secondo lei devo fidarmi?io ho paura che così non risolverò mai,e nel frattempo sto vivendo malissimo. cordiali saluti
[#21] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Per maggiori chiarimenti è interessante leggere come avviene la deglutizione. Alcuni meccanismi sono ben chiari, altri meno.
certo di farLe cosa gradita
Distinti saluti
http://www.danieletonlorenzi.it/?p=549
[#22] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Grazie gentile dottore, ho letto,ma non ho capito una cosa, se non ci sono lesioni neurologiche( e io le ho escluse con le visite neurologiche e gli esami tac e rm encefalo, giusto?)quale potrebbe essere allora la causa? Non si capisce dallo scritto mi pare.poi c' e' scritto che si deve escludere il reflusso gastrico, e io quello invece ce l'ho sicuro....cosa vuol dire? Che il reflusso giustifica il tutto?poi io ce l'ho di meno la mattina, il disturbo alla deglutizione, e di piu' durante il giorno...grazie se mi vorra dare delle delucidazioni...inoltre bruxo di notte non so se questo centri qualcosa...buonasera e grazie
[#23] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
"Spesso si dimentica che la deglutizione avviene in tre fasi (buccale, faringea ed esofagea) in cui non esiste alcuna pausa e l’atto deve essere considerato come un complesso unico ed armonico di movimenti nel quale, una volta che abbia avuto inizio la prima fase, le altre due seguono inevitabilmente. Se parte in disarmonia (nella fase orale) ben difficilmente potrà diventare armonica."
La disarmonia orale è la malocclusione.