Utente 514XXX
Gentili dottori, il mio quesito è il seguente: io e mio marito abbiamo una vita sessuale normale e regolare, siamo giovani e sposati da pochi mesi.Ma a lui capita ugualmente di avere polluzioni notturne.
Lui sembra non preoccuparsene più di tanto, ma io mi sono chiesta se forse possono esserci alla base motivi di origine "patologica" o psicologica.
Può essere che sia io a sentirmi, come dire, in "difetto". Però mi piacerebbe capire questo fenomeno.
Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
Buon lavoro.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
cara signora le polluzioni notturne sono cfenomeno nella norma, non si preocupi
cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Non deve meravigliarsi se si verificano situazioni del genere perchè rientrano nella norma.
Cordiali saluti ed auguri di Buone Feste,
dott Daniele Masala.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Gentile Utente,
le polluzioni notturne e diurne servono proprio al corretto mantenimento della funzione secretoria ed escretoria di tutte le ghiandole annesse e connesse con la produzione del liquido seminale. Specialmente in casi di lunghi periodi di astinenza volontaria o indotta.
Ho aggiunto di proposito polluzioni anche diurne...visto che non è assolutamente realistico delimitarle al riposo notturno ed in particolare ad alcune fasi precise del sonno. Come ben sa chi ha frequentazione con appartenenti a particolari etnie e religioni che praticano l'astinenza "vera", le polluzioni sono frequentissime anche di giorno ed a volte per cause veramente banali.
Detto questo, però, occorre sottolineare che tutto ciò non mi sembra pertinente nel caso specifico del Suo compagno, "fresco sposo" :)
Quindi, si tratta di polluzioni vere e proprie o di "secrezioni" uretrali? Indagherei su questo versante, magari consultando il Suo Medico di famiglia o se lui lo ritenesse necessario, uno Specilaista Andrologo.
Davvero tanti affettuosi auguri e cordilaissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO