Utente 198XXX
GENTILI MEDICI

Come riferito già nei miei (numerosi) consulti soffro di disfunzione erettile le cui cause sono dubbie, cioè vorrei proprio stabilire anche grazie a voi oltre all' opera del mio andrologo se hanno origine psicogene o vascolari.
Comunque sono in attesa di una risonanza magnetica ai corpi cavernosi come prescritto dal mio andrologo.

Adesso proprio per arricchire le informazioni sul mio problema e avere meno dubbi, vorrei sapere perche il mio pene non è mai "gonfio" come dovrebbe durante il rapporto (o masturbazione), fatta eccezione del momento della eiaculazione in cui solo per pochi secondi diviene duro per poi "sgonfiarsi" rapidamente nel giro di pochi secondi.
Mi sono accorto ora di questo fenomeno visto che ho praticato la masturbazione:
difatti nei rapporti sessuali più difficilmente me ne potevo rendere conto che diveniva duro solo con l' orgasmo, cioè pensavo stesse sempre in erezione non ottimale per tutta l' attività sessuale.

GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

anche questa informazione clinica che ci fornisce non è specifica e precisa per poterci orientare verso una particolare diagnosi.

Ora faccia l'indagine già programmata e poi ci aggiorni, se lo desidera e lo riterrà utile.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  


dal 2011
Cioè l' aumentata erezione potrebbe dipendere sia dal grado di eccitazione che aumenta in occasione dell' orgasmo sia da fattori organici quindi

Se il pene diventa ben eretto anche se per poco è cmq possibile escludere cause organiche gravi al livello dei corpi cavernosi?

Ma lei cosa dice sulla fuga venosa?

Grazie Dottore

A risentirci
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Certo; vedo che le numerose risposte già ricevute incominciano a farle capire qualcosa su questo complesso problema andrologico.

Sulla fuga venosa infine le consiglio di consultare, se non ancora fatto, o riconsultare ancora una volta l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  


dal 2011
Visto che ci siamo gradirei un parere sul mio livello di Testosterone Libero che è a 9.40 pg/ml [valori normali 5.60 - 40.00].

Ho letto il Suo ricco e dettagliato articolo.

Quindi GRAZIE ANCORA

Cordialmente
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Tranquillo non è un dato significativo e niente di negativo si può dire sul suo testosterone libero!
[#6] dopo  


dal 2011
Gentile Dottor Beretta
Se permette un' ultima domanda:

Facendo sesso posizione sdraiati normale lei sotto e io sopra ho più difficoltà erettili rispetto a lei sopra e io sotto pur avendo lo stesso grado di eccitazione e inclinazione del pene.
Cioè le erezioni spesso sono più valide se stò sdraiato di schiena (pancia all' aria) anche tramite stimolazione manuale che sdraiato a pancia in giù.

Questo secondo voi potrebbe essere un indice di alterazioni circolatorie o non ha nessun nesso e significato (quindi causa psicogena)?
Quello che riferisco comunque non è assolutamente un dato causale e un motivo che se stò sdraiato di schiena ho erezioni più valide ci deve pure essere organico o psicogeno che sia non mi sbaglio!!
Adesso stando attento colgo tutti i sintomi che possono servire anche per l' Andrologo (che adesso è in ferie)

Buone ferie anche a voi e buon lavoro

Grazie
Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il sintomo da solo dice poco anche se alcune problematiche vascolari presentano questo sintomo.

Ora attendiamo la valutazione finale del suo andrologo.

Un cordiale saluto e anche a lei buone vacanze.
[#8] dopo  


dal 2011
Salve

Per quale ragione 'dinamica' queste patologie vascolari darebbero questo sintomo e rientrerebbero nella definizione di Fuga Venosa?

GRAZIE
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Assolutamente no!

La fuga venosa non ha questo sintomo che le ripeto da solo non ci fa fare alcuna diagnosi precisa.

Le ripeto: "Ora attendiamo la valutazione finale del suo andrologo!"
[#10] dopo  


dal 2011
Certo.

Comunque sembra si avvicinino (invece di allontanarsi) gli indizi di una possibile causa organica.

I miei cordiali saluti e a presto quando avrò i risultati della risonanza magnetica.