Utente 867XXX
Buonasera,

vengo subito al dunque..Nel 2008, in seguito a visita cardiologica (e a conseguenti holter 24h senza episodi di tachicardia, eco color doppler ok, ecg ok, analisi tiroidismo negativo) mi è stata diagnosticata una TPSV controllata da subito con Sotalolo 80 mg 1/2X2 die. Recentemente, soprattutto dopo pranzo, gli episodi di tachicardia ritornano e quindi consulto un altro Cardiologo. In seguito ad Holter settimanale con episodio di tachicardia a 170 battiti al minuto, lo stesso Cardiologo conferma la diagnosi e il 07/08/2011 mi sono sottoposta ad Esame Elettrofisiologico Endocavitario convinta di subire anche conseguente ablazione quindi risolvendo il problema. Durante tale esame mi sono stati infusi isoprenalina ed atropina che non hanno mostrato inducibilità di aritmie sostenute. Sono stata quindi dimessa con la terapia da seguire con "ivabradina" (medicinale che costa parecchio non avendo problemi alle coronarie). Vi chiedo quindi gentilmente se non esiste qualcosa da poter fare che mi eviti di continuare a prendere medicinali (ho iniziato a 18 anni ad assumere Sotalolo), anche se l'Elettrofisiologo mi ha spiegato che la tachicardia sinusale inappropriata non è grave, ma a parere mio resta sempre fastidiosa e limita la mia attività fisica e in genere la quotidianità.
Ringrazio in anticipo per la collaborazione.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Un farmaco che potrebbe essere indicato nel suo caso e' il propanololo, che non da nella donna alcun effetto collaterale ed e' perfettamente tollerato, oltre che gratuito.
Ne parli con i Colleghi che l'hanno in cura.
Cordialita'
cecchini
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