Utente 217XXX
Non ho mai avuto rapporti sessuali, probabilmente a causa del mio essere molto timido, introverso ed ansioso.
Non ho più "sogni bagnati" da circa 20 anni e la frequenza e intenistà delle erezioni notturne si è molto ridotta negli ultimi anni.
Molto raramente mi è capitato di avere fantasie sessuali, anche nel sonno.
Mi capita spesso di avere una piccola fuoriuscita di liquido trasparente dal pene senza erezione unita ad una sensazione di formicolio all'altezza del bacino quando in intimità con ragazze che mi piacciono.
Da circa 7 anni frequento una ragazza con la quale però non sono mai andato oltre la masturbazione reciproca, anche orale, non riuscendo ad avere delle erezioni spontanee prima dell'atto; tuttavia anche in molti di questi casi non riesco sempre ad avere una erezione buona e duratura e ad arrivare all'eiaculazione.
Anche a seguito di preliminari non riesco a ottenere una erezione adeguata.
Capita spesso che quando è solo lei a masturbarmi e in situazioni estemporanee, che non siano legate alla necessità dell'atto sessuale, abbia delle ottime erezioni, rispetto a quando sia impegnato anche io.
Nell'autoerotismo non ho problemi, anche se ultimamente, forse a causa di una maggiore ansia, ho erezioni meno consistenti e la spinta dell'eiaculazione e la quantità di sperma sono minori.
In sostanza credo di mancare in desiderio sessuale o libido.
Sono stato da un andrologo/endocrinologo che mi ha prescritto delle analisi del sangue generiche e particolari: PSA libero, FSH, LH, Prolattina, 17 beta-Estradiolo, Testosterone libero e totale, Omocisteina e SHBG, tutto nella norma tranne sono evidenziati 3,53ng/mL di Testosterone e 11,80pg/mL di Testosterone libero. Inoltre ho fatto un tampone uretrale ed un esame colturale dello sperma c/antibiogramma, il tampone ha dato esiti negativi, l'esame colturale ha evidenziato Staphylococcus warneri. Mi è stato prescriito il seguente trattamento: Avalox 400, successivamente Keraflox 600 + Topster, nel contempo mi ha indicato degli integratori Sensimev Blu e Oximev, e mi ha consigliato di non mastubarmi più.
Non ho ottenuto miglioramenti.
Dovrei ripetere il dosaggio di Testosterone libero e totale prima del controllo.
Sarebbe opportuno fare altri esami e/o ricorrere al consulto di uno psicoterapeuta?
Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
44% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Caro utente personalmente ritengo che il suo sia un disturbo più di natura psicologica che organica e pertanto sarebbe utile affiancare alla terapia un percorso psicosessuologico
[#2] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
Gentile utente, dalla Sua lettera si evince che è un uomo maturo, ma non la Sua esatta età. A parte questo, l'elemento che risalta maggiormente è il fatto che non ha mai avuto rapporti sessuali. In condizioni del genere può essere arduo definire quanto vi sia di percentuale organica nel Suo problema. Penso che un approccio psicosessuologico mirato a capire e risolvere gli ostacoli che Lei ha avuto all'espletamento della attività sessuale possa rappresentare un buon punto di partenza. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni già ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto.

Sulla problematica "erezione", se desidera poi avere altre informazioni dettagliate, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 217XXX

Iscritto dal 2011
Ho 38 anni.
Per la scelta dello psicossesuologo la soluzione migliore è rivolgersi all'andrologo a cui ho fatto riferimento? Meglio rivolgersi ad un medico specialista o ad uno psicologo?
Può essere utile l'uso di pillole tipo "Viagra" o la somministrazione di sostanze che aumentano il testosterone?
Ho letto in internet di asessualità come orientamento sessuale, può essere il mio caso?
Grazie
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

non si butti in diagnosi psicologiche complesse e difficili da verificare.

La soluzione migliore ora è quella di risentire il suo andrologo e da lui ricevere poi l'indicazione terapeutica corretta ed eventualmente con lui valutare sempre quale psicologo consultare.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

ho l'impressione che il suo andrologo abbia fatto una valutazione squisitamente ormonale ma l'erezione è un fenomeno che dipende solo in piccola parte dagli ormoni.
Si tratta di un fenomeno vascolare ed il sopetto che lei possa avere un non perfetto funzionamento del sistema veno-occlusivio non è assolutanmente da escludere (erezioni accettabili fintanto che il pene viene stinolato dalle dita proprie o della partner, mancato raggiungiemneto di una rigidità massimale e mancata possibilità di mantenere la erezione in assenza di stimoli......)
Un esame rigiscan potrebbe già dare qualche elemento
qualche informazione ulteriore su www.andrologiaroma.net
cari saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Ora, rifatta la valutazione con esperto andrologo in diretta, ci aggiorni, se lo desidera.
[#8] dopo  
Dr. Enrico Conti
44% attività
0% attualità
16% socialità
ALBA (CN)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2011
38 anni è un'età in cui a parte rare cause di disfunzione erettile di tipo organico vascolare, in termini probabilistici si ha a che fare con problematiche di tipo psicologico. E' importante (sempre che non sia già stato fatto)che si valuti a cura dell'andrologo la Sua situazione "erettiva", cioè la qualità delle Sue erezioni spontanee e le eventuali modificazioni nel tempo, dopodichè nel Suo caso è ipotizzabile che andrologo e psicosessuologo debbano agire quantomeno in stretta collaborazione. Buone cose.