Utente 391XXX
Buongiorno dott.ri,
la mia ragazza ha 25 anni e soffre di Angina Pectoris. Quindi le capita di avere delle crisi. Le viene un dolore al petto, le manca il respiro e le aumentano i battiti fino a sentirli nella testa. Il male è già stato diagnosticato e lei ha deciso di non fare assolutamente nulla per cercare di convivere con questo problema, quindi si comporta come se potesse condurre una vita normale; Fuma, fa aperitivi, cene e sarete anche bevendo alcolici come se niente fosse, a fine serata però i dolori poi vengono fuori. Ha deciso di vivere così, normalmente, e se verrà la volta che le sarà fatale è convinta che sarà destino. Ho già provato svariate volte a cercare di farla ragionare ma è inutle, quindi vorrei chiedervi cosa posso fare, io da esterno, quando ha queste crisi? Le devo dire di far respiri profondi (mi dice che le fitte son più forti), la devo far stare in piedi, seduta, sdraiata; Come posso intervenire?

Grazie.

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Dr. Davide Ventre
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Salve,
ha una famiglia questa ragazza? Possibile che si debba sobbarcare lei di un compito tanto delicato? Lo dico per lei...
Sarò estremamente franco anche se potrò sembrare brusco, ma la particolarità della sua richiesta mi impone di fare così. L'angina pectoris (ha un referto dove sia stata diagnosticata chiaramente?) è gestibile quando presenta caratteri di stabilità, perciò viene definita "stabile". E' vero che ci si può convivere, ma è anche vero che col tempo (quando non si sa, dipende da cuore a cuore) l'angina può diventare "instabile" (insorgere cioè anche se la ragazza non sta facendo alcuno sforzo fisico per esempio) e da li all'infarto il passo è veramente breve.
Esistono delle compresse di Nitroglicerina, da assumere sotto la lingua (a rapido scioglimento) all'insorgenza del dolore, che dilatano le arterie, abbassano un pò la pressione, e di conseguenza fanno cessare l'evento vasocostrittivo che ha determinato l'attacco anginoso. Nessuno le ha mai prescritte alla sua ragazza? Se no, perchè?
Prima le ho chiesto anche se è proprio sicuro che la diagnosi fatta sia di angina pectoris, e, se le è possibile, ci faccia avere i vari esami che ha fatto, perchè quando mi ha parlato di dolore che aumenta facendo respiri profondi, se il dolore aumenta in inspirazione, ho pensato alla Pericardite, il cui sintomo è tipico.
Ci faccia sapere e, se è il caso, parli con la famiglia della ragazza e rivolgetevi a uno psicoterapeuta che la convinca a non buttare via la vita a 25 anni.