Utente 160XXX
Buon giorno gentili dottori,
Vi ringrazio in anticipo per le vostre cortesi risposte, sono un ragazzo di 23 anni, ho deciso di contattarci dopo avere già effettuato una visita andrologica da uno specialista a Torino che non mi ha soddisfatto, io da circa 6 mesi ho difficoltà di erezione, da 4 mesi frequento una ragazza della quale sento di essere innamorato, pur desiderandola ed avere voglia di avere rapporti, provo la sensazione spiacevole che non arrivi il messaggio, l'impulso al mio pene, le erezioni sono fiacche ed anche se partono decenti vanno perdendo potenza sessuale, io non ho mai avuto problemi di questo genere, da quando ho 15 anni ho sempre avuto una vita sessuale soddisfacente, libido alta e pene sempre molto turgido.. Ciò che mi preoccupa di più e' aver notato che da 3 mesi il mio pene sembra rimpicciolito sia a riposo che in erezione, sia in lunghezza ma soprattutto in circonferenza, in erezione ha sempre misurato 13 cm e in circonferenza 16.. Vorrei sapere se esiste qualsiasi tipo di patologia, peninea o proveniente da qualche altra parte del corpo, che possa portare alla riduzione del pene.. Non lo sento più turgido, scarsamente irrorato, ad occhio e al tatto sono certo si sia rimpicciolito, tutto questo per me e' un peso enorme che non reggo più psicologicamente, non vivo più bene il sesso e i rapporti sessuali.. I prego di rispondermi numerosi!! Vi ringrazio!

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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ALTAMURA (BA)
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Gentile signore,elimini ogni fattore di rischio se presente e cioè : fumo di sigaretta , alcolici, sedentarietà, disturbi del sono ecc ecc.
Uno stato emotivo caratterizzato dall'ansia può comportare un ipertono adrenergico causa dei suoi problemi erettivi.

Distinti saluti
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro9 lettore,

non penso che problematiche legate allo stress, abitudini alimentari o di fumo possanom avere un ruolo importante, significativo a 24 anni.
non escluderei una reazione adrenergica (ansia prestazionale) che le potrebbe determinare una ostruzione arteriosa tale da incidere sulla qualità della erezione anche se non si possonom escludere fattori circolatori legati ad un non perfetto funzionamento del sistema venoso cavernoso.
A torino non le dovrebbe essre difficile trovare bun andrologo affidabile
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 160XXX

Iscritto dal 2010
Grazie pre le risposte, per quanto riguarda la lunghezza e circonferenza del pene, esistono patologie che possano essere legate al rimpicciolimento di esse? Mi sono dimenticato di specificarvi che soffro di morbo di crohn, scoperto più di un anno fa ed ho fatto cure cortisoniche per 6 mesi circa...
[#4] dopo  
Dr. Mario De Siati
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ALTAMURA (BA)
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Iscritto dal 2000
Uno stato di stress può comportare una eccessiva produzione di catecolamine e cortisolo questo comporta uno stato di vasocostrizione dovuto all'aumentato tono adrenergico . Il cortisone assunto a dosi farmacologiche per periodi lunghi potrebbe avere degli effetti sulla capacità erettile.
Consulti un andrologo per una valutazione diretta.

Distinti saluti