Utente 509XXX
Salve a tutti, sono un ragazzo di 26 anni e devo confessare che ho sempre avuto un rapporto un po difficile con la sessualità, forse perche la mia prima volta non riusci nell'intento e sono rimasto un po scottato da quella volta tanto che successivamente ho sempre avuto problemi ad avere una sana erezione...Il fatto è che quando sono solo le cose sembrano funzionare abbastanza bene, mentre invece sul momento che sono con una ragazza, spcialmente se ci tengo particolarmente a lei, mi accorgo che mi ritrovo a pensare che devo avere assolutamente un'erezione soddisfacente con il risultato che mi fisso sulla cosa talmente tanto da non riuscire ad averla...La cosa peggiora enormemente nei rapporti dove uso il preservativo, messo il quale mi posso scordare proprio di fare sesso. Assolutamente non voglio farmi un'autodiagnosi ma penso che si tratti di ansia perchè a suo tempo feci una visita andrologica dove non furono riscontrati problemi particolari se non un varicocele che fu poi chiuso con intervento. La cosa buffa è che dopo la visita dovevo fare l'esame dell'eco dopler che non feci piu perche il sentirmi dire che dal lato fisico era tutto ok mi aveva dato sicurezza a tal punto da rendere la mia vita sessuale abbastanza soddisfacente anche in presenza di una realazione stabile. Ultimamente però ho conosciuto una ragazza a cui tengo particolarmente ed il problema si è riproposto. A questo punto vorrei un consiglio su come poter superare queste crisi. Inoltre vorrei chiedere se è il caso di eseguire un'altra visita andrologica. Vi confesso inoltre che l'ultima volta ho fatto uso di tadalafil (circa 3mg) e le cose sono andate molto molto meglio anche a distanza di molte ore dall'assunzione (circa 30 ore). In secondo luogo vorrei chiedere se esistono metodi definitivi per eliminare l'infezione da candida. Scusate se mi sono dilungato ma sono giorni e giorni che provo a scrivere questo post, faccio i complimenti per questo servizio molto utile e vi ringrazio per una vostra eventuale risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,la Sua lunga storia non é altro che il vissuto di un giovane con relative esperienze.Tutto fisiologico,dunque!Ma va da sè che,particolarmente dinanzi ad una ragazza "importante",i timori ed i disagi (ansia da prestazione, profilattico etc.) vengano fatalmente alla luce,specie se non si parte "con in piede giusto".
A mio parere,é profondamente errato ricorrere al fai da te con farmaci pro-erettili (tralaltro in dosi minime) in quanto non é pensabile che un rapporto interpersonale si possa basare e sostenere con una prestazione sessuale soddisfacente (o di più...).Consulti un andrologo con consolidata esperienza nel campo sessuologico e si faccia guidare con fiducia.Per la candidosi ricorrente si faccia consigliare dal Suo medico un bravo dermatologo.Cordialità ed auguri di buon Natale.
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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Gentile utente,
in pieno accordo con il collega le consiglio vivamente di intraprendere una strada di automedicazione. In prima battuta è opportuno fare chiarezza anche attraverso sedute di tipo "informativo".
Consiglio pertanto una consulenza psicosessuologica presso un medico esperto in materia.
Cordialmente
[#3] dopo  
Utente 509XXX

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Salve a tutti, vi ringarazio molto per la celere risposta.
Tuttavia mi preme chiarire che l'assunzione del farmaco è stata senz'altro un'idea stupida ma in effetti mi ha aiutato a superare l'ostacolo iniziale. Ovviamente nelle prossime occasioni non ne farò uso e sinceramente non vorrei ricorrerre ad una cura farmacologica se non ce ne fosse effettivo bisogno. A tale scopo mi interessava capire se l'effetto del farmaco è stato di tipo psicologico (visto che dopo l'abuso mi sono sentito molto piu sicuro e capace) oppure il farmaco ha agito sul lato fisico vero e proprio. Ovviamente prenderò seriamente in considerazione il consiglio di sottopormi ad una nuova visita andrologica (o sarebbe piu appropiata una psicologica?).
Per quanto riguarda il problema della candidosi io sapevo che tale infezione si curasse con antibiotici, il medico della mia ex ne diede una dose ad entrambi (di cui non ricordo il nome) ma dopo poco tempo la candidosi ricomparve. Comunque se voi mi dite di vedere un dermatologo lo farò anche se mi chiedevo se esiste un metodo per eliminarla definitivamente.
Saluto cordialmente e ricambio con piacere l'augurio di buone feste.
Complimenti per questo servizio online che è a dir poco utilissimo. GRAZIE!
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il Suo non é stato un abuso bensì un "maluso".Il tadalafil alle dosi da Lei assunte non solo non é dannoso ma,direi,è poco utile.Ne consegue che,se ben guidato,può ritornare al benessere anche senza l'assunzione del tadalafil.Cordialità
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
trovo che le Sue intuizioni siano davvero corrette e mirate al nocciolo del problema. A parte il problema di natura dermatologica che prevede una ovvia soluzione specialistica, è proprio sul versante psicosessuologico che occorrerebbe agire. Ciò non toglie che, sotto la guida del Suo Psicologo e dell'Andrologo, Lei non debba utilizzare farmaci per la disfunzione erettile. Ci mancherebbe altro. Solo che questa terapia farmacologica va intesa di supporto a quella probabilemente corretta di tipo psicologico. I miglioramenti di quella che sembra proprio una sindrome da "ansia da prestazione" (ma io non sono lo Specialista adatto) ci saranno solo effettuando una terapia per così dire combunata.
Ci tenga informati se lo ritiene utile ed opportuno.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
se posso aggiungere un altro consiglio a quelli già da lei ricevuti, per avere più informazioni dettagliate su queste tematiche può anche consultare l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450
Un cordiale saluto e tanti ahguri per un felice anno nuono.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org