Utente 218XXX
Ciao a tutti.
Ho 24 anni e non ho mai avuto nessun problema di salute.
Saltuariamente, dato che faccio sport ma non in una squadra o associazione sportiva, per mia iniziativa faccio dei controlli. Un anno quello del suangue, un anno faccio il cardiogramma......insomma niente di che.
Il mese scorso ho fatto un cardiogramma e un eco visto che mia madre andava dal cardiologo e mi ha chiesto se volevo accompagnarla.
Il cardiologo mi fa la visita e mi dice che è tutto ok e che ho un prolasso di lam.
Dopo qualche attimo di panico il medico mi spiega che è una cosa normalissima, una variante anatomica che non mi comporta nulla. Mi dice che il cuore è sano e che questa cosa non potrà mai in nessun modo portarmi a nulla di pericoloso, insomma che non è una cosa che ha un'evoluzione in quanto non si tratta di una patologia ma appunto di una variante a livello anatomico. Quando il medico mi ha visto spaventato ha aggiunto che se lo avesse saputo non me l'avrebbe neppure detto (del prolasso).
Ia cosa mi ha colto un pò alla sprovvista ma ora mi sono un pò documentato e ho capito che non c'è proprio niente da temere.

Ho solo una domanda da fare:

-una persona con questa ''variante anatomica'' è comunque più soggetta a patologie valvolari?
mi spiego meglio:
anche se il lam non è soggetto a peggioramento come mi ha detto il cardiologo, fra 30/40 anni per me sarà più facile incappare in malattie che interessano le valvole a causa del lam?

Grazie in anticipo per la risposta

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Dr. Maurizio Cecchini
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L'atteggiamento prolassante di uno dei lembio mitralici e' veramente una variante anatomica di nessun valorie. Il prolasso mitralico vero e' una malattia valavolare seria, ma che non ha niente a che vedere con l'atteggiamento prolassante dei lembi, e l'uno non si trasforma nell'altro. Sui tranquillizzi pertanto
arrivederci
cecchini
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