Utente 218XXX
Salve,
ho 84 anni e sono comunque abbastanza attivo fisicamente. L'emocromo ha registrato ad agosto 2011 un valore della creatinina pari a 5.61. Il valore precedente (giugno 2011) era di 5,10. A novembre 2008 era pari a 2,45. Da giugno 2011 sto facendo una dieta alimentare suggerita da un nefrologo.
In base a queste informazioni sommarie considerando i pazienti da voi trattati, ritenente necessario in questo caso sia per la progressività che per il valore assoluto elevato unl trattamento di dialisi?Ci sono terapie alternative? Mi consigliate un trattamento ospedalizzato o a casa? Grazie
[#1] dopo  
Dr. Piero Mignosi
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Gent.Utente,
come già ribadito in diverse occasioni, le cose sono molto cambiate in questi ultimi decenni e l'età avanzata non rappresenta più un fattore discriminante per un eventuale inizio di trattamento dialitico sostitutivo.
Con riferimento al Suo caso clinico, è indubbio che i valori di creatininemia da Lei evidenziati mostrino un progressivo incremento,come del resto è da aspettarsi nel tempo nel caso di insuffucienza renale cronica (IRC).
Ha sicuramente fatto bene ad iniziare un trattamento dietetico conservativo anche se, sarebbe stato auspicabile iniziare tale trattamento con molto più anticipo.
Tuttavia, al fine di definire chiaramente l'eventuale necessità di iniziare un trattamento dialitico sostitutivo sarebbe opportuno eseguire uno studio della funzionalità renale completo comprendendo: clearance della creatinina,creatininemia,azotemia,elettroliti sierici,emocromo ed emogas.
I suddetti esami ematochimici permetteranno di capire se esiste la necessità di iniziare il predetto trattamento emodialitico sostitutivo che, potrà essere effettuato in ospedale o in strutture private accreditate o anche a domicilio, anche se nel suo caso data l'età avanzata sarebbe più opportuno propendere per una delle prime due soluzioni.
Distinti saluti