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Artrosi interapofisaria?

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011

    Artrosi interapofisaria?

    Salve,
    volevo chiedere un consiglio sull'esito di una radiografia, in attesa del rientro dalle ferie del medico fisiatra.
    Premessa: due anni fa sono caduta pattinando, sul fondoschiena. Sono stata costretta ad usare la ciambella per sedermi per un mese circa in quanto il coccige mi faceva molto male, tuttavia l'esame radiografico al PS non ha evidenziato nulla di rotto. Un mese fa circa ho ricominciato a sentire dolore al coccige, e alla zona lombo-sacrale, arrivando al punto di non riuscire quasi a camminare per un paio di giorni. Poi la situazione è migliorata, ma dato che ho sempre un dolorino al coccige ed alla schiena ho preferito rivolgermi ad uno specialista. Il fisiatra a cui mi sono rivolta ha notato una lieve differenza nella lunghezza delle gambe, pertanto mi ha prescritto una radiografia in ortostatismo alla colonna, con bacino sotto carico, il cui esito è il seguente: "atteggiamento scoliotico ad S di minima entità, moderata accentuazione della cifosi dorsale, lieve riduzione dello spazio intersomatico l5/s1, non evidenti alterazioni in corrispondenza dei restanti spazi discali, aspetti iniziali di artrosi interapofisaria nel tratto lombare inferiore, non crolli somatici, sul piano frontale la testa femorale sinistra presenta una trascurabile sopraelevazione di 2 mm rispetto alla controlaterale".
    Dato che ho sempre sofferto di mal di schiena, 3 anni fa (prima della caduta) avevo fatto lo stesso tipo di radiografia, che però non aveva evidenziato nulla di tutto ciò (se non ricordo male, atteggiamento scoliotico e cifosi dorsale erano già presenti ma in lieve entità).
    Volevo quindi capire se la riduzione dello spazio intersomatico può essere stata causata dalla caduta, e se siano necessari altri esami per approfondire ulteriormente ed escludere la presenza di ernie. Inoltre, se non ho capito male l'artrosi interapofisaria è collegata alla riduzione dello spazio discale, dico bene? In caso contrario, di cosa si tratta? Devo preoccuparmi, avendo solo 28 anni, o si tratta di una patologia comune? Posso riprendere a fare sport a vostro parere? Ho interrotto la palestra prima dei dolori e da allora non l'ho ancora ripresa per paura di peggiorare, ma avendo un metabolismo molto lento e un lavoro molto sedentario il mio peso ponderale (già un po' elevato) è aumentato e penso che peggiori ulteriormente la situazione.

    Grazie mille per le vostre risposte, saluti.





  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 664 Medico specialista in: Ortopedia
    Medicina legale e delle assicurazioni
    Chirurgia della mano

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    Medicine non convenzionali

    Risponde dal
    2007
    La scelta degli accertamenti dipende dai sintomi che accusa e da quanto emerge dalla visita specialistica; non è quindi possibile suggerire esami senza aver fatto prima una ipotesi di diagnosi che gli accertamenti dovranno confermare o escludere o approfondire.
    L'artrosi interapofisaria è un fenomeno degenerativo delle articolazioni posteriori delle ultime vertebre lombari, quindi non è necessariamente in rapporto alla discopatia L5-S1, se non quella a quel livello (il referto parla di artrosi a carico del tratto lombare inferiore e quindi anche di altre articolazioni oltre all'ultima)
    Solo in base a un referto riportato non è possibile dire se possa fare sport e quali; bisogna che aspetti di poter mostrare le immagini al Suo fisiatra perché possa integrarle con i risultati della sua visita e darLe di conseguenza i consigli utili.
    Cordiali saluti


    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Salve,

    grazie per la risposta, potrebbe dirmi se secondo lei il forte trauma subito due anni fa può aver causato questa discopatia? O non c'entra niente?

    L'artrosi può avere anche carattere genetico?

    Saluti.




  4. #4
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    2007
    Non si può accertarlo, a meno che non abbia una radiografia eseguita subito prima del trauma in cui non ci fosse la discopatia e un'altra radiografia eseguita poco dopo dove invece sia presente. Ma anche in questo caso non vi sarebbe l'assoluta certezza del nesso con il trauma: perché un trauma tipo caduta sul sedere possa provocare una patologia discale è necessario che il disco sia già degenerato, mentre un trauma importante su una colonna sana può causare una frattura vertebrale senza danneggiare i dischi.
    L'artrosi non è ereditaria.
    Cordiali saluti


    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Ho una radiografia risalente ad un anno prima del trauma in cui non risulta discopatia, ed una subito dopo il trauma, in cui però non si parla di discopatie anche se è stata fatta in PS per accertare che non ci fosse nulla di rotto, ed è stata fatta in posizione distesa invece che in piedi. La posizione ed il fatto che stessero cercando fratture può aver influito su un'eventuale diagnosi?

    Grazie mille per la sua disponibilità, voglio sopratutto capire se si poteva fare qualcosa di più subito dopo la caduta, nel caso fosse questa la causa.

    Saluti



  6. #6
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    2007
    Se vi era riduzione dello spazio L5-S1 vuol dire che era già presente ; è possibile che non sia segnalata sul referto. Oppure non c'era ed è venuta dopo, ma in tal caso non c'erano cose da fare per evitarla. Se però tutti quelli che battono il sedere per terra a pattinare dovessero avere la discopatia sarebbe un bel guaio. Tenga presente invece che una riduzione dello spazio L5-S1 è un reperto frequentissimo anche in chi non ha mai avuto traumi.
    Per avere maggiori delucidazioni in proposito però bisogna parlare con le radiografie davanti agli occhi (e non i referti); la cosa che può fare è portare con sè le radiografie vecchie e nuove quando andrà dal fisiatra. Potrà avere così un parere più fondato.
    Cordiali saluti


    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Grazie, gentilissimo. In effetti sarebbe un bel guaio, anche se devo dire che ho sbattuto molto forte! :)

    Saluti e grazie ancora.



  8. #8
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Salve,

    riapro questo post perché di recente ho accusato nuovi dolori alla zona lombosacrale: a fine febbraio sono rimasta bloccata con la schiena facendo stretching! Da allora ho nuovamente dolori acuti e frequenti, inoltre toccando la zona con le dita sento un dolore molto forte. Sono stata da un medico dello sport (diverso da quello dell'altra volta) che mi ha detto che sono ancora in fase acuta e che è necessaria una risonanza per stabilire con precisione l'entità delle discopatie che mi sono state diagnosticate con le radiografie e che, a suo parere, sono "importanti".

    Volevo chiedere tuttavia se con una RMN lombosacrale è possibile stabilire con precisione se anche il coccige è lussato, perché temo che lo sia dato che spesso ho dolori a star seduta e mi sembra che sia come "spostato" verso destra. Inoltre volevo chiedere se questa può essere la causa della mia lombosciatalgia, ancora non ho fatto l'RM e finora i vari medici non mi hanno saputo dire di più.

    Grazie, saluti.



  9. #9
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    2007
    Una lussazione del coccige non può dare lombosciatalgia nel senso che si dà a questa parole, cioè dolore alla schiena irradiata a un arto inferiore.
    La RMN lombosacrale in genere non raggiunge il coccige.
    Una volta eseguita la RMN è indispensabile che la mostri allo specialista che l'ha prescritta perché possa completare la visita.
    In quell'occasione faccia a lui tutte le domande che Le saranno nel frattempo venute in mente, perché solo chi L'ha visitata può avere un quadro della situazione, mentre il referto della RMN da solo non ha nessun significato clinico.
    Cordiali saluti


    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

  10. #10
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Salve,

    grazie per la risposta, oltre a sciatalgia come l'ha definita lei spesso sento dolore al gluteo DX e basta, oppure all'ano, per questo ho il dubbio che il coccige possa influire sul dolore. Per la RMN, cercherò di farla estendere anche alla zona del coccige in modo da togliere ogni dubbio. Poi la porterò sicuramente alla fisioterapista.

    Grazie, saluti.



  11. #11
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    Risponde dal
    2007
    "Poi la porterò sicuramente alla fisioterapista."
    perché alla fisioterapista? La fisioterapista non è un medico, non visita, non fa diagnosi, non legge RMN, non prescrive accertamenti, e non decide che cure fare. Deve portare la RMN allo specialista che l'ha prescritta (ortopedico, neurochirurgo, medico dello sport, fisiatra, ecc), perché possa integrare le immagini con gli elementi emersi dalla sua visita specialistica. Solo in questo modo il medico può fare diagnosi e quindi decidere il trattamento appropriato. Se si tratterà di cure fisiche, in base alla prescrizione del medico la Sua fisioterapista eseguirà le terapie nelle modalità che il medico stesso ha indicato.
    Cordiali saluti


    Umberto Donati, MD
    www.ortopedicoabologna.it

  12. #12
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011
    Mi sono espressa male, la porterò al medico dello sport che mi ha visitato l'ultima volta. Fa anche pratiche manuali di fisioterapia, per questo l'ho chiamata così.

    Saluti.



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