Utente 455XXX
Un anno e mezzo fa ho accolto in casa una gattina a pelo semi-lungo, nata in campagna, e tutti i miei famigliari ci hanno giocato senza problemi. Dopo 6 mesi ho preso un secondo gatto, maschio, a pelo corto, nero, allevato artificialmente con biberon fin da piccolissimo (non da me, io l'ho preso che aveva 6 mesi). Da quando ho questo secondo gatto mio fratello (39 anni) benché fin da piccoli avessimo sempre avuto gatti e non avesse nessun problema, neanche con la gattina di cui sopra, non può più fermarsi in casa mia per più di 10 minuti, altrimenti inizia ad avere una reazione di tipo allergico: raucedine in gola, tosse secca, che gli durano per alcune ore una volta iniziate. Questo anche se non tocca il gatto: solo a stare nell'ambiente.
Come posso risolvere questo problema? È possibile essere allergici ad un solo gatto e a tutti gli altri no? Sarà possibile magari creare un vaccino ad hoc ricavato dalla pelle e dal pelo di QUEL gatto? O magari con l'omeopatia mio fratello potrebbe rinforzare la sua resistenza? (Soffre di allergie da pollini in primavera con naso colante, occhi irritati e raffreddore e di una probabile allergia alla pellicina che ricopre le noccioline).
Ringrazio infinitamente per l'aiuto che potrete darmi.

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[#1] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, le allergie ambientali da sole non sussistono...occorre una cross-interazione con alimenti cui si è intolleranti.
Omeopaticamente è possibile intervenire, ma onde evitare pubblicità indebita sul forum, se desidera Le risponderò in privato. Cordialmente.
Dr. G.Cavallino
www.smige.net
[#2] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2005
Gent.mo Dr. Cavallino, La ringrazio per la risposta. Non capisco però cosa intende per "allergie ambientali".
Che dà allergia è il gatto, non la casa. Quando non c'era il secondo gatto non c'era nessun problema...
La ringrazio per l'offerta di aiuto, io ne sarei felice, però ho il dubbio che mio fratello non consideri l'omeopatia come una cura efficace. Cerco di convincerlo almeno a provare, ma temo non voglia.
[#3] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Non forzi Suo fratello ad intraprendere percorsi in cui non ha fiducia...al momento lo chiederà spontaneamente.
L'allergia al pelo di gatto, o meglio alla sua forfora, è comunque un'allergia esogena da contatto o inalazione che non si scatena se non vi è un'ipersensibilità del sistema immunitario...e ciò di solito ha come substrato una sregolazione del sistema GALT derivante da intolleranze alimentari. Sarebbe lungo spiegarLe il meccanismo, ma è così. A presto.
[#4] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2005
Gent.mo dr. Cavallino,
avrei un'altra domanda, che forse può interessare anche altri lettori: Mi hanno detto che una cura a base di estratto di UOVA DI COTURNICE può risolvere un'allergia.
Il marito di una mia amica (che aveva 7 gatti in casa) iniziava a starnutire appena messo piede in casa. Fatta questa cura, ora dormono con i gatti sul letto senza nessun problema. È possibile secondo Lei?
La ringrazio ancora per la Sua pazienza nel rispondere alle mie domande.
[#5] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Cara amica, grazie a Lei per la stima...Le rispondo con piacere. Purtroppo non mi sovviene alcuna terapia con uova di coturnice, tuttavia ribadisco il concetto: ristabilendo la risposta immunitaria attraverso il MALT ogni allergia deve scomparire. Cordialmente.
Dr. Giancarlo Cavallino
www.smige.net