Utente 218XXX
Salve a tutti, circa 10 anni fa ho avuto una prostatite acuta con ritenzione urinaria, curata e che non mi ha lasciato problemi a parte la paura di ripetere una simile esperienza. Tre mesi fa ho avuto forti dolori sovrapubici che mi hanno messo in allarme, poi rivelatisi una semplice pubalgia dovuta alla ripresa di pratica sportiva dopo lunga pausa. Però quei dolori mi hanno messo in forte ansia per il timore fossero sintomi di una recidiva alla prostata. Perciò avrei un paio di curiosità:
- quando leggo che tra la sintomatologia di una prostatite acuta può esserci forte dolore all'addome basso che cosa s'intende più specificamente come zona: appena sopra il pene o più sopra, diciamo a metà strada tra ombelico e zona pubica (scusate ma non so come spiegarmi altrimenti)?
-il medico di base, al momento della visita per il dolore di cui sopra, mi disse di non pensare subito al peggio dato che in una prostatite acuta in corso, con rigonfiamento della prostata, i primi dolori forti si avvertono eventualmente in area perineale e genitale (come nella mia precedente esperienza) e che i dolori all'addome casomai arrivano successivamente, dopo giorni di difficoltà minzionali...volevo sapere se mi potete confermare questa cosa
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Caro utente, la prostatite acuta si annuncia con dolori che possono essere prevalentemente sovra-retro-pubici o perineali, ma il minimo comune denominatore è rappresentato da una febbre elevata e da una compromissione dello stato generale, inoltre urinare risulta penoso (in alcuni casi impossibili con l'accompagnamento di forti bruciori). Se Lei ha accusato ora un dolore dovuto ad intensa attività ginnica, in relazione soprattutto ai movimenti, interpretato come pubalgia dal Suo curante, al Suo posto starei tranquillo. Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 218XXX

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Dottore prima di tutto la ringrazio per la risposta. Quello che non ho capito é se corrisponde al vero quanto dettomi dal mio medico di base, provo a spiegarmi meglio. Il dolore perineale e ai genitali, essendo zone classiche di irradiazione del dolore prostatico, può essere prodromo di una prostatite acuta e comparire all'inizio come unico sintomo; invece il dolore sovrapubico, essendo conguente ai disturbi disurici, compare sempre in un secondo momento rispetto agli altri sintomi della prostatite acuta o per lo meno assieme. Ecco perchè non mi dovevo preoccupare di quell'unico sintomo, secondo lui....
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Le cose non sono così rigidamente separate come Lei riporta, d'altra parte non siamo fatti di viti e bulloni. I sintomi prostatitici sono assai variabili da una persona al'altra e non è affatto detto che dapprima siano limitati al perineo e solo dopo " risalgano" alla zona retro-pubica. Gli stessi sintomi, di minore intensità e non accompagnati da febbere settica si presentano capricciosamente nella prostatite cronica. Se ha piacere, legga questo articoletto sulle prostatiti:

http://www.andrologiapertutti.com/index.php?option=com_content&view=article&id=65:prostatiti&catid=52:prostatiti&Itemid=72

Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 218XXX

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Dottore scusi se la importuno ancora ma, se quella'episodio di prostatite é stato ben curato a livello fisico, mi ha lasciato strascichi a livello psicologico...ho sempre paura di riavere una nuova ritenzione acuta e quei dolori sovrapubici mi hanno allarmato. Secondo la sua esperienza, contando che non siamo tutti uguali e tralasciando gli altri sintomi tipici, generalmente i dolori della prostatite acuta in atto (non agli esordi), si focalizzano in un punto oppure di solito il dolore sovrapubico si presenta associato ad almeno qualche altra zona "classica" della malattia.... perineo, scroto, inguine,ecc...naturalmente dolori forti e non i tipici "fastidi" delle forme croniche.
La ringrazio di nuovo per l'attenzione.
[#5] dopo  
Dr. Enrico Conti
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Non c'è una regola precisa per la sede dei dolori riferiti dal paziente. L'unico fattore comune è la febbre con compromissione dello stato generale. Cordiali saluti