Utente 211XXX
Salve,
mio padre è affetto da adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule,

Ha concluso 6 cicli di chemioterapia schema Carboplatino AUC 5 + Paclitaxel 175 mg/mq + Bevacizumab 15 mg/kg con cicli ripetuti ogni 21 giorni con ottimi risultati.

Ora sta continuando il solo Bevacizumab sempre ogni 21 giorni.

Tale farmaco gli procura un fastidioso formicolio generalizzato, intorpidimento degli arti e sensazioni di puntura dovuti probabilmente a problemi microcircolatori.

Desidererei chiedere:
1) esistono soluzioni farmacologiche e non contro tali fastidi, in particolar modo al formicolio?
2) esistono metodi pratici per alleviare il formicolio?
3) con il tempo il formicolio si attenuerà o scomparirà da solo?

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

le parestesie che avverte il paziente assai probabilmente non sono imputabili al bevacizumab ma alla combinazione assunta in precedenza carboplatino + paclitaxel. L'effetto negativo andrà esaurendosi nel tempo non assumendo più tali farmaci.

Cari saluti
[#2] dopo  
Utente 211XXX

Iscritto dal 2011
Grazie. Purtroppo i fastidi per ora continuano. Mio padre ora si lamenta del prurito, ha bisogno di aver fatti massaggi o di grattarsi le gambe e gli sono spuntati puntini rossi appena sottocute.

Tale fastidio è dovuto al solo bevacizumab o alla combinazione?

Saprebbe indicarmi un metodo pratico per far fronte a questo fastidio?