Utente 218XXX
buongiorno dottore, le spiego in breve il mio problema:

Le dimensioni del mio pene sono per la mia attuale ragazza un problema, all'incirca 20 cm. di lunghezza per 16 di larghezza.
Per quanto riguarda la sfera del " desiderio femminile" in genere queste dimensioni mi sono sempre state d'aiuto ma la situazione con lei è davvero complicata, inutile dire che il problema per lei è la larghezza e non tanto la lunghezza, perchè nell'atto della penetrazione le provoca fastidio e alle volte dolore.

Abbiamo provato come lubrificante una specia di olio che in parte ha aiutato, ma non ha risolto il problema, lei cosa mi consiglia a riguardo? esistono in commercio prodotti che possano aiutare in questo senso, escludendo i classici lubrificanti, che comunque continueremo ad usare? esistono prodotti che aiutino la dilatazione per lei?

Per quanto riguarda il mio " problema" invece sarebbe pericoloso tentare di avere una semi erezione, invece di una erezione vera e propria, bloccando l'afflusso sanguigno con un elastico alla base del pene?
So che sembri una soluzione disperata, ma il problema è, senza fare dell'ironia, più grosso di quanto possa sembrare.
C'è qualcosa che posso fare in questo senso?

E, nel caso di voler fare una cosa drastica, una operazione chirurgica come la circoncisione può aiutare la penetrazione?

Ringrazionadola per l'attenzione, le porgo distinti saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Fa piacere ogni tanto avere a che fare con problemi legati alle misure troppo abbondanti.Peraltro direi che le sue non poi così eccessive al punto da rendere doloroso o quanto meno fastidioso il coito.Io credo che la sua ragazza tenda a contrarre la vagina al momento del rapporto,forse per un inconscio rifiuto ad essere penetrata,probabilmente da un organo di dimensioni superiori alla media.Difatti una circonferenza di 16 cm non può trovare ostacolo in una vagina rilasciata e compiacente.Cerchi di parlare con la sua ragazza di questa possibile ipotesi e le proponga un counseling psicologico,se questa è la causa del vostro problema.
[#2] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Grazie molte per la veloce risposta, lei ha centrato in pieno il punto, ci sono stati dei trascorsi che la condizionano molto, e per questo avevamo già parlato di un possibile counseling psicologico. Il fatto che anche lei lo consiglia fuga ogni dubbio.

Nel frattempo, a riguardo di ciò che ho proposto, lei cosa ne pensa? Stupido, pericoloso, solo rischioso, o inutile?

Grazie molte ancora .
[#3] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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La circoncisione può essere indicata se il prepuzio è troppo stretto da impedire una normale erezione o talmente sovrabbondante da ostacolare una regolare dinamica coitale.
Certamente non può essere proposta nel suo caso.
[#4] dopo  
Utente 218XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille di nuovo, la disturbo solo un ultima volta, la soluzione casalinga di porre un elastico alla base del pene per impedire una piena erezione può risultare pericolosa?

Grazie davvero per le risposte, sono utilissime.
[#5] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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L'elastico alla base del pene,anzicchè impedire una piena erezione,in qualche modo l'accentua provocando una stasi venosa che aumenta il turgore.Tant'è che viene adottata questa pratica da taluni per prolungare l'erezione.

Grazie per l'apprezzamento e la stima.
Sempre disponibile,cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Rgazzo,
concordo con il Dr.Fina sull'opportunità di una consulenza di coppia.
La caleidoscopica sfera della sessualità, non può essere relegata a dimensione degli organi genitali, ma all'aspetto relazionale, emozionale, sensoriale , dell'immaginario e tanto altro, che concorrono ad azzerare i cm in più, nel caso ce ne fosse bisogno.
Non pensi a soluzioni drastiche , ma a possibili percorsi di comprensione della scarsa "accoglienza" vaginale, unitamente a strategie di coppia risolitive del disagio .
Cari saluti
[#7] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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Gentile Utente,
immagino il disagio che provate affrontando ogni volta la sessualità.

Parlo al plurale, perchè come le hanno fatto notare i miei Colleghi sarebbe meglio spostare l'attenzione più sulle dinamiche di coppia che non sulle dimensioni o forme corporee.

La consulenza psicologica di coppia, nel vostro caso, mi sembra un'ottima soluzione: di solito in queste circostanze si scoprono cose del proprio partner che neanche ci si immagina, e come succede spesso si finisce per ridimensionare il problema.

Insomma, state tranquilli, parlatene, da soli oppure con un aiuto professionale esterno.