Utente 981XXX
Giovedì mattina ho avvertito dei dolori allo stomaco e all'altezza dell'ombelico, poi questi dolori sono proseguiti diventando sempre più intensi e spostandosi verso il basso a dx. Poi facevo un po' fatica a stare seduta e pian piano che il tempo passava ha iniziato a farmi male anche a fare movimenti bruschi, a premere in quel punto (fossa iliaca destra) e a sollevare la gamba destra oltre che tossire e starnutire.Alle 21 mi sono recata alla guardia medica che con una visita (palpazione e varie domande) mi ha diagnosticato una presunta appendicite e mi ha fatto una richiesta urgente per il PS consigliandomi di recarmi là il mattino dopo se i dolori continuavano così, altrimenti se non riuscivo a dormire per il fastidio di recarmi la notte. Ho provato adormire ma in ogni posizione sentivo dolore e in più mi era salita anche un po' la febbre (37.4 nulla di chè). Sono andata allora al PS dove mi hanno fatto una visita all'accettazione nella quale anche quella dottoressa ha detto che poteva essere appendicite e la febbre era salita ancora a 37.6, poi mi hanno fatto un prelievo del sangue e delle radiografie al torace; intanto mi venivano delle fitte sempre in basso a destra quando mi alzavo o mi sedevo. Dopo mi hanno mandata al reparto di chirurgia a fare un' altra visita e il chirurgo ha analizzato gli esami notando che i globuli bianchi erano aumentati ma non eccessivamente però non erano attendibili perchè da quella mattina avevo iniziato a prendere l'antibiotico (amoxiccilina) perchè il martedì mi avevano tolto un dente per un granuloma e la febbre nel mentre era scesa a 37.1; avevo un altro valore sballato (PCR credo) ma anche quello non era in ogni caso una conferma o una negazione assoluta per cui mi hanno ricoverata e tenuta a digiuno e a seconda di come mi fossi sentita la mattina dopo mi avrebbero operata o meno.La mattina i sintomi erano più o meno uguali ma la febbre non l'avevo più per cui i dottori hanno deciso di farmi fare delle altre analisi e una visita ginecologica in quanto poteva essere anche una crisi ovulatoria.La ginecologa mi ha fatto la visita e un'ecografia interna per guardare le ovaie che però, come già si aspettavano dato che prendo la pillola da ormai 9 mesi, erano a posto; in più lei con lo strumento dentro l'utero non mi faceva male, mi faceva male invece se mi premeva la pancia a destra e poi rilasciava veloce, classico segno di appendicite. Infine mi ha chiesto se mi avevano fatto un test di gravidanza e quando le ho risposto di no sembrava perplessa, infatti prima di mandarmi da lei i medici avevano detto di farmi un test, poi hanno cambiato idea in quanto come già detto assumo la pillola da novembre. I medici mi hanno iniziato a far prendere l'antibiotico e dopo continui esami, visite e un clistere i miei parametri e i miei sintomi miglioravano sempre più, il dolore scompariva lentamente ma ho notato che avevo delle piccole perdite di sangue chiaro (il giorno prima erano macchie marroni e la ginecologa ha detto di stare tranquilla che molto probabilmente era spotting dato che dall'ecografia era tutto ok) ma nonostante avessi detto al medico che il ciclo doveva venirmi il 25 ed era il 20 ha detto che non era nulla di grave e poteva succedere di avere delle perdite. Così dopo 2 giorni e una notte di ricovero hanno deciso di mandarmi a casa in quanto il dolore era minimo e stavo bene, a parte il raffreddore e mal di gola che mi sono beccata coi continui sbalzi di temperatura che c'erano là (in camera il clima, nel corridoio 35 gradi, nell'atrio il polo nord...). Alla fine mi hanno dimessa dicendomi che avevo avuto un'infiammazione dell'appendice in forma lieve che si è risolta con terapia antibiotica ma che forse un giorno potrà rifarlo e mi dovranno operare per toglierla, oppure che poteva essere anche un'infiammazione data dall'estrazione del dente del martedì o anche un'infiammazione dell'intestino causata da ristagno di feci ma questa era la meno possibile perchè non ero andata di corpo un solo giorno per il dolore che la spinta mi provocava nella fossa iliaca destra. Una volta a casa le perdite però hanno continuato e anzi sono aumentate, come quando ho il ciclo e mi è tornato mal di pancia ma quello che ho quando mi vengono le mestruazioni quindi ho concluso che non sono perdite qualsiasi ma mi è iniziato il ciclo, però sono abbastanza sconcertata perchè prendo la pillola e dovrebbe essere regolare, da quando la assumo non è mai nè ritardato nè anticipato, è sempre preciso come un orologio. In più da ieri mattina mi sono tornati dei dolorini alla fossa destra aumentati un po' al pomeriggio e alla sera, dove mi sono tornate fitte quando mi alzavo dalla sedia o dal divano e verso mezzanotte di botto mi è venuta la nausea e la sensazione di vomitare senza però riuscirci e l'ho avuta fino a che mi sono addormentata. Stamattina avverto ancora dolori, più che altro piccole fitte, nel basso ventre a destra ma non ho più la nausea...il fatto che tutti i dottori che mi hanno visitata in questi giorni, la ginecologa e quella della radiologia mi abbiano chiesto se sono sicura di non essere incinta mi ha messo delle preoccupazioni...è possibile che lo sia? Mi conisgliate di fare un test?
Cosa ne pensate voi di questa storia? Io alla fine non so ancora di preciso cosa ho avuto (anche se la più probabile è appendicite lieve) ho ancora un po' di dolore, mi hanno fatto beccare il raffreddore e mal di gola e mi è anche venuto il ciclo in anticipo di 5 giorni prendendo la pillola...

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Dr. Andrea Favara
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In effetti l' ipotesi di una flogosi appendicolare lieve appare ragionevole. Sara' importante vedere come va nei prossimi giorni e anche sentire il parere del ginecologo per gli apetti di sua competenza. Auguri!

http://www.medicitalia.it/minforma/chirurgia-generale/149-appendicite-ed-appendicectomia.html