Utente 210XXX
Gentili medici, proprio stamane mi sono sottoposta ad un'ecografia dell'addome completo in quanto lamento da circa una settimana un fastidio nella regione inguinale destra che si ripercuote fino al fianco destro. Premetto che ho il colon sensibile, soffro un pò di stipsi e meteorismo quindi volevo escludere che si trattasse di un problema ginecologico o dovuto all'appendice. Il medico mi ha messo una pulce nell'orecchio dicendomi che probabilmente potrei avere un'ernia crurale ma che con l'ecografia non è possibile accertasene, dovrei farmi visitare da un chirurgo. Il fastidio che avverto è nella zona inguinale ma precisamente a destra, al di sotto del monte di venere mi sono accorta di percepire solo al tatto, una piccola protuberanza simile ad una pallina. Credete possa trattarsi di ernia? E' il caso di approfondire, magari con una visita da un chirurgo? Le ernie crurali evenutualmente necessitano di operazione?
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Non è ben chiaro se l'ecografista abbia rilevato ecograficamente o meno con certezza la presenza dell'ernia o se questa ipotesi derivi solo da un sospetto clinico. In ogni caso, nella mia esperienza, l'esame ecografico tende a sovrastimare l'esistenza e l'entità delle ernie della parete addominale.
Per dirimere il dubbio, anche in relazione ai sintomi da Lei lamentati, effettivamente una visita chirurgica è indicata.
[#2] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Salve dott. Piscitelli,
in realtà l'ecografo sul referto non ha evidenziato quest'ernia però durante l'ecografia mi ha fatto notare che ci sarebbe la possibilità di averla! Non so se possa essersi trattato di una sua dimenticanza... Innanzitutto avrei intenzioni di farmi visitare dal mio medico di base per poi eventualmente consultare uno specialista a breve. Ma nel caso in cui si trattasse sicuramente di ernia in quanto tempo mediamente può aggravarsi? Come detto sopra questa sorta di concrescenza (lato destro del pube, al di sopra del monte di venere, in prossimità dell'inguine)non è evidente alla vista (almeno per ora!) ma si evidenzia al tatto effettuando un movimento circolare! Non è nè dura nè troppo morbida...Ogni tanto nell'arco della giornata mi da fastidio, soprattutto quando tossisco o faccio uno sforzo. In quella zona è possibile che possa trattarsi di un linfonodo o di una cisti? Dimenticavo, dall'ecografia si è riscontrato che ho la milza aumentata di volume con diametro bipolare di circa 13cm, non so se possa centrare qualcosa... Secondo lei, è normale che alla mia età possa verificarsi un'ernia?!
Grazie per la risposta e per l'attenzione dedicatami.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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La sede che Lei riferisce non è molto chiara. Le ernie crurali si sviluppano in un punto ben preciso immediatamente al di sotto del legamento inguinale (grosso modo la piegatura che separa la coscia dall'addome)in prossimità del pube; le ernie inguinali al di sopra. La visita del Medico di base è senz'altro utile, ma in questo caso non sicuramente dirimente. Il riscontro di un'ernia infatti non è sempre semplicissimo come si può credere, soprattutto nella donna, e necessita dell'osservazione di un Chirurgo (semplicemente perchè questo Specialista ha una "visione anatomica" più sensibile). Tale consulto potrebbe risultarLe utile anche in relazione ai disturbi addominali da Lei lamentati. La sua età è compatibile con la patologia erniaria.
[#4] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Grazie, è stato molto veloce nella risposta! La "pallina" che avverto sotto cute è sita poco vicino alla piega inguinale, praticamente sulla parte destra del pube. Credo seguirò comunque il Suo consiglio, ossia farmi visitare da un chirurgo. Le farò sapere.
Grazie di nuovo!
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Gentili medici,
alla fine come accennato sopra, mi sono sottoposta ad una visita chirurgica da cui mi è stato confermato che effettivamente è presente una punta d'ernia inguinale. Il chirurgo mi ha consigliato di non fare nulla, ovviamente non esagerare con gli sforzi ecc...
Voi cosa ne pensate? Intanto i fastidi continuano... Ci sono dei metodi per evitare che fuoriesca quest'ernia e quindi per evitare in futuro l'intervento? Devo preoccuparmi che possa strozzarsi all'improvviso?
[#6] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Mi permetto di dissentire dal parere del Collega che l'ha visitata. Se l'ernia c'è va trattata chirurgicamente poichè non vi è nessuna speranza che sparisca da sè nè altro tipo di terapia.
Non mi sembra poi accettabile fare di una ventitreenne una invalida nel terrore che "fuoriesca un 'ernia". Ripeto l'ernia o c'è o non c'è, anche se capisco che a volte la diagnosi non è agevole come si potrebbe credere.
[#7] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Salve dott. Piscitelli,
a seguito della visita chirurgica precisamente mi è stata diagnosticata un'ernia inguinale interstiziale.
Devo sottopormi a controlli periodici per monitorare la situazione.
Sono al corrente che l'unico modo per "estirpare l'ernia alla radice" è l'intervento! I medici che ho consultato per il momento non hanno optato per il metodo chirurgico in quanto hanno affermato che l'ernia è ancora molto piccola.
I fastidi effettivamente ci sono ancora però sono sopportabili in quanto, per ora, non sono veri e propri dolori... quindi diciamo che non mi sento proprio invalidata altrimenti sarei stata io la prima ad accettare da subito l'ipotesi di un intervento!
La ringrazio per avermi dato una Sua professionale opinione a riguardo, infatti ho comunque intenzione di non sottovalutare la situazione e quindi di monitorarmi e di approfondire sottoponendomi tra non molto ad un'altra visita non perchè manchi di fiducia nei medici che ho consultato o perchè dubiti della loro professionalità, quanto per stare psicologicamente più tranquilla visto che sono una persona molto ansiosa ed apprensiva...
Terrò presente il Suo consiglio e La terrò aggiornato sulle novità.
Grazie per l'attenzione, ne approfitto per augurare a Lei ed a tutto lo Staff delle Buone Feste!
Saluti.