Utente 169XXX
Gentili dottori,

da oltre quattro anni l'unghia dell'alluce sinistro è affetta da micosi e la ricerca colturale ha dato diagnosi di trycophytum rubrum.
Un primo dermatologo ha insistito con le pomate per uso locale (trosyd e altre) invitandomi a tagliare sempre il più possibile l'unghia fino quasi alla radice e a pulire il letto ungueale, pieno zeppo di cheratina.
L'unghia ricresce sempre molto incurvata.
I trattamenti non hanno funzionato.
Mia cugina, dermatologa, mi ha prescritto molti mesi fa ormai lo Sporanox, con una terapia lunghissima.
Non ho mai iniziato questa terapia, perchè da più parti mi è stato detto che lo Sporanox è piuttosto tossico. Mia cugina mi ha comunque rassicurato sul fatto che quel fungo da lì non ha molte possibilità di degenerare.
Le mie domande sono:
- esiste un rischio reale che l'onicomicosi, che è lì ormai da anni, si diffonda altrove e mi causi dei rischi più seri?
- lo Sporanox è davvero un farmaco pesante?
- l'onicectomia è un'operazione da evitare? (mi è stato consigliato da entrambi i dermatologi di evitarla se possibile)

Grazie per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Credo la sua parente dermatologa sappia bene che l'utilizzo di questi antibiotici deve essere disposto con cautela per non rischiare delle tossicità soprattutto epatiche. Le sara' stata sicuramente esclusa ogni altra forma onicodistrifica legata a questa patologia, quindi non possiamo dirle altro che farsi seguire bene dalla sua dermatologa

Saluti a lei.
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la celere risposta dottor Laino,

riguardo gli altri due quesiti cosa mi dice?
C'è un potenziale pericolo che quel fungo degeneri e diventi sistemico o dia altre complicazioni infettive?
L'onicectomia è da sconsigliare?

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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No ad entrambe le domande: ovviamente questo in termini generali, non concoscendo il suo caso (mi riferisco alla onicectomia) e dando per scontato che lei non abbia qualche altra patologia associata al fungo a carico dell'unghia

Saluti
[#4] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Gentili dottori, gentile dottor Laino,

per ragioni personali non ho intrapreso la cura con lo Sporanox e mi sono recato recentemente da un secondo collega, molto esperto, per valutare quest'onicomicosi che affligge l'alluce da ormani svariati anni, dopo che unguenti, pomate e smalti non hanno sortito effetto.

Il collega afferma di voler pulire il letto unguale dalla enorma massa di cheratina (?) che la ricopre, per via reattiva all'infezione.Poi effettuare una ulteriore medicazione locale. Il collega, di diverso avviso del precedente, sconsiglia lo Sporanox o simili per bocca, così come l'onicectomia. Tossico e sproporzionato lo Sporanox, dolorosa e evitabile l'onicectomia.

Mi ha prescritto quindi un cheratolico ad alta concentrazione (xerial 50) da applicare con impacco due volte al dì per dieci giorni, per effettuare, afferma, una sorta di onicectomia "medica" e non chirurgica.

Qual è la sua opinione?