Utente 218XXX
Salve,dato che tra qualche giorno farò una visita andrologica(finalmente!!!),volevo avere qualche particolare riguardo gli interventi di raddrizzamento del pene curvo perchè ho notato che vi sono diverse tecniche.Quella più diffusa sembra quella di nesbit che però provoca un accorciamento del pene.C'è qualche tecnica che invece fa rimanere invariata la lunghezza con risultati positivi?Infatti partire con dimensioni normodotate sui 12-13cm in erezione e perdere da1 a 3 cm credo sia molto.Grazie in anticipo,cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Michelangelo Sorrentino
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Gentile utente,

Faccia prima la visita andrologica e rivolga la domanda al collega che la visita perchè saprà darle delle risposte più esaurienti (dato che ha davanti lei ed il suo pene).
Successivamente ci comunichi se vuole l'esito della visita e le conclusioni del collega per tenerci informati.

Cordialmente
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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L'entità della riduzione con l'intervento di Nesbit o analoghi dipende dall'entità della deviazione e quindi va valutata alla luce di un esame in erezione.L'alternativa di un intervento correttivo senza riduzione di lunghezza,come si fa in caso di induratio penis plastica, non viene abitualmente presa in considerazione in quanto non commisurata all'entità della patologia e comunque non scevra da complicanze;in altri termini la relativa benignità della sua patologia non giustifica il ricorso ad un intervento delicato e non esente da insuccessi.