Utente 219XXX
Salve, ogni qual volta che ho un rapporto sessuale, ho sempre forte difficoltà all'atto della penetrazione. Quello che mi preoccupa non è tanto la lunghezza, che è leggermente al di sotto della media, ma la circonferenza, che dà alla partner una sensazione di solletico e non di piacere. Informandomi mi hanno consigliato di sottopormi ad alcune infiltrazioni all'acido ialuronico che ingrossano la circonferenza del pene. Vorrei sapere se il risultato potrebbe essere soddisfacente oppure è meglio lasciar perdere. Grazie in anticipo per le risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,diffidi dalle informazioni che non passano per una diagnosi andrologica rigorosa...La dismorfofobia peniena e' un fenomeno abbastanza diffuso e la gestione del problema deve passare per il giudizio clinico di un andrologo esperto.Purtroppo,
a volte,si incontra chi specula sul disagio sessuale del Paziente.Le infiltrazioni di acido ialuronico,a mio giudizio,quasi mai risultano soddisfare le eigenze del Paziente,quindi...Ci aggiorni dopo la visita andrologica.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Le infiltrazioni di acido ialuronico sono state effettuate allo scopo di ridurre la ipersensibilità del glande nei pazienti affetti da eiaculazione precoce altrimenti intrattabile.Da questa indicazione si è passati poi al suo impiego,analogamente a quanto si fa per trattamenti estetici in altre parti del corpo,come filler e quindi come sostanza capace.per un tempo limitato,di aumentare le dimensioni del glande e,in modo più precario,quelle di tratti di pene,quando ci siano marcate riduzioni di circonferenza.Come nel campo estetico,qualsiasi trattamento da parte dello Specialista deve ispirarsi a serietà,professionalità e prudenza,ponendo le indicazioni in modo corretto e informando estesamente il paziente.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

la possibilità , tentativo di aumentare le dimensioni del pene con la infiltrazione di sostanze chimiche, acido ialuronico, bio-filler... è stata perseguita da anni specialmente in oriente e nei paesi dell'est.
Io ho avuto modo di trattare tre pazienti operati in precedenza con tali infiltrazioni e che si erano trovati con un pene tutto bitorzoluto, irregolare, anche "mostruoso" con perdità della sensibilità tattile e propriocettiva.
Operarli per asportare tali concrezioni "chimiche- quasi silicone-nodulari.." è stato in tutti i 3 casi procedura molto invasiva e difficile con risultati non esaltanti.
vedo che anche dermatologi "dotti" stanno proponendo l'uso delle infiltrazioni di sostanze chimiche nei tessuti del pene a scopo puramente estetico, di temporaneo aumento dimensionale dimenticando che la qualità della funzione sessuale non si basa su fenomeni dimensionali.
A mio parere stia molto attento, valuti il consenso informato che dovrebbe sottoscrivere prima di ogni procedura "invasiva"
cari saluti "
[#4] dopo  
Utente 219XXX

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Gentili dottori, vi ringrazio per la disponibilità e per la celerità delle risposte. Anche io a dire il vero sono molto diffidente per qualsiasi tipo di intervento al pene, dato che viene intaccata soprattutto la sensibilità. Dopo la vostra conferma continuo a rimanere diffidente. Non vorrei che per migliorare poi peggiorino le cose! Grazie ancora per la disponibilità.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...condivido le Sue perplesita' ed apprezzo la Sua cautela.Un andrologo dedicato sa bene che,sia dal punto di vista estetico che funzionale,al momento,il filler non rappresenta una soluzione accettabile. Cordialita'.