Utente 115XXX
Salve. Sono un ragazzo di 19 anni e gioco a calcio. Nel dicembre 2009 ho sofferto di fascite plantare, risolta con 3 settimane di riposo e 10 giorni di ultrasuoni (due sedute giornaliere). Alla ripresa dell'attività sportiva ho usato delle tallonette per un paio di mesi. Poi tutto bene. La fascite si è ripresentata a cavallo tra aprile e maggio 2011 ma ho continuato l'attività per finire la stagione calcistica fino a metà maggio (mi allenavo quasi tutti i giorni e il dolore era notevole, fino a impedirmi quasi di camminare da freddo). Poi ho fatto dei tornei estivi tra amici fino a fine giugno (in questo mese la frequenza dell'attività era minore rispetto alla stagione calcistica e tra una partita e l'altra avevo 3 giorni circa per recuperare, nei quali il dolore diminuiva a riposo). Per tutto il mese di luglio ho fatto riposo totale e la fascite non mi ha creato problemi nella mia vita quotidiana. Il 9 agosto ho cominciato la preparazione estiva. Già il primo giorno abbiamo iniziato con un intensa attività atletica. Il giorno dopo mi sono bloccato per un forte dolore. Ho fatto riposo fino al 16 agosto. Il dolore era molto diminuito ma non scomparso. Il 17 ho fatto una serie di ripetute (1000-800-1000-800 metri) e il piede ha risposto bene. Il giorno dopo ho sentito un lieve fastidio e ho deciso che era meglio non continuare per peggiorare. Attualmente sono fermo e ho fatto 3 sedute di tecar terapia da un fisioterapista.

A metà luglio ero anche andato da un osteopata che mi aveva trovato dei problemi al ginocchio destro (la mia fascite è sempre stata solo sotto il piede destro) e mi aveva dato delle gocce per riequilibrare e depurare l'organismo ma non ho trovato alcun beneficio.

N.B. A dicembre 2008 ho scoperto tramite RMN di avere due ernie tra L4-5 e L5-S1 il cui dolore provocato nella parte sx della schiena l'ho risolto assumendo delle pastiglie di vitamina B. E ad aprile 2008 mi è uscita la spalla dx in partita. Tramite RMN ho constatato di aver leso il cercine; la muscolatura della spalla ha perso tono e la scapola è leggermente più bassa rispetto alla sx. Nel corso degli anni la spalla è uscita altre 5-6 volte. Quando sto in piedi per un tempo prolungato (ad esempio durante le interrogazione a scuola) la parte lombare destra della schiena si irrigidisce, la sento pesante e tendo ad appoggiarmi sull'anca sx proprio per non sentirmi "pesante", ma questa pesantezza quando mi allenavo non la sentivo. Solo quando resto in piedi fermo.

Ora vi chiedo: è possibile che essendosi modificata la scapola dx, questa vada a irrigidire la parte bassa dx della schiena che a sua volta ha modificato la mia postura causando la fascite plantare?
Quale altra causa della fascite dovrei tenere in considerazione? Da chi dovrei rivolgermi?

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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