Utente 359XXX
Gentile dottore,
le scrivo per avere , se possibile , una sua opinione in merito ad un dilemma che mi assilla da tempo .
Sono un pensionato di 64 anni , operato di TURP da circa 3 anni , dopo svariati anni di cure per IPB , con farmaci vari , sono arrivato all’IPB dopo aver avuto ripetute prostatiti con febbre parecchio alta ,che spariva nel breve tempo dopo aver preso il BACTRIM FORTE . Ho effettuato ovviamente vari esami e visite specialistiche , e per aver una visione più chiara del problema interpellando più specialisti . Una cosa che mi ha colpito è stata l’asserzione di due medici , che , non avendo io una attività sessuale , mi consigliavano di praticare l’autoerotismo , per evitare complicazioni . Le chiedo il perché di tale asserzione ,ed essendo portatore da circa due anni di un tenesmo perineale che varia di intensità a secondo delle giornate , e non trovando risposta da parte di alcun medico , potrebbe tale pratica , agevolare l’attenuazione del problema ?Essendo io soggetto a causa dell'intervento ad eiaculazione retrograda , potrei creare complicazioni ?La ringrazio e cordialmente saluto .

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Dr. Ernesto Fina
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Il tenesmo che lei avverte potrebbe dipendere dalla distensione delle vescicole seminali per accumulo di secreto.Potrebbe effettuare una ecografia transrettale per confermare l'ipotesi.In questo caso lo svuotamento fisiologico delle vescicole in corso di un regolere rapporto (altrimenti con la masturbazione) può certamente giovarle.Il flusso retrogrado dello sperma in vescica non crea alcun problema.
[#2] dopo  


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Egregio dr, Fina ,
desidero ringraziarla per la celerità nella risposta , e nel confermarLe che avevo in effetti dimenticato di scrivere che in seguito ad un evento masturbatorio , mi era sembrato di sentire un qual certo sollievo , cosa che ora Lei mi conferma .
Certamente vedrò di parlare con il mio medico curante , proponendogli il suo consiglio . Ringrazio ancora e augurandoLe tante belle cose passo a cordialmente salutare.