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Lieve impronta sulla parete midollare

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009

    Lieve impronta sulla parete midollare

    gentili medici neurochirurghi.
    mia madre ha eseguito una rm cervico-sacrale della colonna vertebrale,premetto che lei ha nove ernie gia esisenti,ultimamente per un dolore fitto al lato posteriore destro il medico ha ritenuto di sotttoporre mia madre ad un esame rm.dal referto cervico dorsale ce' un punto che mi ha suscitato molta preoccupazione (allo spazio c5/ c6 modesta protusione discoatrosica mediana e paramediana sinistra,con compressione sulla banda subaracnoidea e lieve impronta sulla parete midollare)(regolare morfologia ed intensita' di segnale del tratto midollare in esame),profano della materia nn conosco il reale significato vorrei sapere se cio' fosse qualcosa di preoccupante (che sia un tumore?)mi auguro di sbagliarmi,maprego i gentili medici di darmi un spegazione su questa diagnosi sono molto preoccupato per mia madre.
    grazie mille a voi di medici italia e a tutti i medici che offrono il loro contributo a noi pazienti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1058 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2006
    Egr. signore,
    si tranquillizzi, non si tratta di alcun tumore.
    Quanto è riportato nel referto descrive la presenza di una patologia delle vertebre C5-C6, la cui componente "dura" ovvero l'esuberanza ossea (osteofiti) determina una compressione sul midollo cervicale di lieve entità che non comporta attualmente alcuna lesione visibile su questo tratto di midollo spinale.
    Lei però non ci spiega con esattezza i sintomi della mamma, per cui è necessario che si sottoponga ad una accurata visita neurochirurgica al fine, primo, di evidenziare eventuali deficit neurologici come parestesie agli arti, segni di ipostenia (riduzione della forza a un arto, per es. superiore ecc.), poi valutare visivamente le immagini della RM e l'opportunità di intervenire chirurgicamente.
    Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto con cordialità


    Giovanni Migliaccio,M.D.
    studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
    sede principale: Milano

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2009
    egregio dottor migliaccio,la ringrazio vivamente per il suo consulto mi sento gia' piu' sollevato.il referto della rm e':
    ALTERAZIONE DELLA STATICA DEL TRATTO CERVICALE PER RIDUZIONE FISIOLOGICA LORDOSI.
    ASSENZA DI ALTERAZIONI DI SEGNALE,DI TIPO FOCALE,A CARICODEI METAMERI VERTEBRALI PRESI IN ESAME.
    DEGENERAZIONE ARTROSICA DIFFUSA CON IRREGOLARITA' OSTEOFITOSICHE MARGINO SOMATICHE,PIU EVIDENTI TRATTOC4/C7.
    RIDUZIONE DI AMPIEZZA DEI FORAMI DI CONGIUNZIONE,BILATERALMENTE.
    ASPETTO IPOINTENSO,IN T2W DEI DISCHI INTERSOMATICIPER FENOMENI DISIDRATATIVI. ALLO SPAZIOC5/C6 MODESTA PROTUSIONE DISCOARTROSICA MEDIANA E PARAMEDIANA SINISTRA, CON COMPRESSIONE SULLA BANDA SUBARACNOIDEA E LIEVE IMPRONTA MIDOLLARE.ALLO SPAZIO C6/C7 MODESTA PROTUSIONE DISCOARTROSICA MEDIANA PARAMEDIANA BILATERALE.REGOLARE MORFOLOGIA ED INTENSITA' DI SEGNALE DEL TRATTO MIDOLLARE IN ESAME.
    (RM LOMBOSACRALE)
    ALTERAZIONE DELLA STATICA DEL TRATTO PER RIDUZIONE DELLA FISIOLOGICA LORDOSI. DIFFUSI SEGNI DEGENERATIVOARTROSICO INTERSOMATICI ED INTERAPOFISARI.ASSENZA DI TIPO FOCALE A CARICO DEI METAMERI VERTEBRALI . REGOLARE AMPIEZZA DEL CANALE SPINALE OSSEO.I DISCHI INTERSOMATICI SONO DI SEGNALE RIDOTTO IN T2W,PER FENOMENI DISIDRATIVI.
    ALLO SPAZIO L5/S1 DIFFUSA SPORGENZA DEL CONTORNO POSTERIORE DISCALE,PREVALENTE A SEDE MEDIANA. ALLO SPAZIO L4/L5 IPERTROFIA E SCLEROSI MASSICCI ARTICOLARI CON RIDUZIONE DI AMPIEZZA DEI RECESSI LATERALI. DIFFUSA SPORGENZA DEL CONTORNO POSTERIORE DISCALE,PREVALENTEMENTE A SEDE POSTEROLATERALE DESTRA.
    ALLO SPAZIO L3/L4 SPORGENZA FOCALE INTRAFORAMINALE SINISTRA.
    ALLO SPAZIO L2/L3 E L1/L2 MODEASTA E DIFFUSA SPORGENZA DEL CONTORNO POSTERIORE DISCALE(BULGING). NORMALE MORFOLOGIA ED INTENSITA DI SEGNALE DEL TRATTO CONO-CAUDA.
    mia mamma soffre da anni per la comparsa di 9 ernie alla colonna causati da pesanti fatiche fisiche.i disturbi piu' ricorrenti sono intorpedimenti delle braccia e mani con formicolii e dolori,da un esame fatto anni fa risultava che mia mamma avesse una parte del corpo meno sensibile .ultimo problema avuto e' stato un dolore fitto alla schiena sul lato destro posteriore all'altezza dei reni che si diramava dal centro della colonna fino al fianco,il dolore si intensificava solo nei movimenti ,ringraziando il dio dopo una settimana il dolre sie' placato e' abbiamo fatto questa rm .
    dottore mi perdoni se mi sono dilungato nel discorso ma ho dovuto spiegarle alla meglio il problema di mia mamma.
    se lei dottore mi consiglia una visita neurochirurgica per avere un quadro piu' chiaro,io seguiro' il suo consiglio.
    non voglio approfittare della sua gentilezza e disponibila' professionale,ma se mi potrebbe chiarire il significato di questo referto in parole semplificate le saro ulteriormente riconoscente,tuttavia la ringrazio di cuore egregio dott.Migliaccio.
    le auguro una buona giornata.




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