Utente 220XXX
Salve dottori,
giovedì scorso 25 agosto 2011 mia madre si è sottoposta ad un intervento chirurgico di sostituzione della valvola aortica. l'operazione al cuore è avvenuta con successo, ma durante l'intervento ci sono state delle complicanze riguardanti dei tessuti che si sfaldavano ma che hanno poi risolto con successo.
La questione è questa: mia madre si trova ancora in terapia intensiva. Già il giorno dopo aveva dei moti compulsi e quindi non l'hanno estubata, l'hanno fatto solo dopo tre giorni e mia madre respirava autonomamente. E' rimasta per tutto questo tempo incosciente anche se non era sedata, ad alcune nostre domande rispondeva battendo gli occhi in segno affermativo e alla richiesta di cacciare la lingua lo faceva ma in maniera molto leggera. Questi momenti di coscienza sono stati molto rari, solo a delle richieste fatte in maniera molto incisiva e diciamo "brutale" lei rispondeva con una forza molto energica. Questa mattina quando siamo andati i medici hanno detto che la situazione è peggiorata e che è grave, oggi la rintubano perchè si sono formati i muchi nei polmoni e loro devono toglierli. Hanno fatto anche una tac e dicono che non ci sono danni celebrali. Inoltre sono uscite alterate le analisi riguardanti il fegato, ma più di tanto non ci hanno detto.
La mia domanda è: c'è speranza che possa uscire da questa situazione e c'è qualcosa che i medici possono ancora fare? Ci sono altri casi in cui possa essere successo questo? Vi ringrazio per le risposte che mi darete, siamo in una situazione davvero critica.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
come lei ha intuito la situazione è da ritenersi critica e senza la visione "diretta" del paziente e degli esami cui è stato sottoposto, risulta davvero impossibile rispondere al suo consulto.
In bocca al lupo!