Utente 521XXX
Io ho avuto un rapporto a rischio un anno e mezzo fa, alcuni esperti mi hanno detto che non si trattava di un rapporto a rischio quindi di non effettuare il test, altri mi hanno detto di fare il test.
il rapporto a rischio consisteva che la prostituta mi ha praticato un rapporto orale con il preservativo, pero´ed e´qui che io ho i miei dubbi, prima di indossarmi il preservativo, lei ha aperto la confezione del condom usando i denti, poi lo ha preso con un fazzolettino e me lo ha indossato in quel momento ho sentito sul mio glande una sensazione di bagnato come se ci fosse stato della saliva all´interno del condom, so che con la saliva non e´possibile essere contaggiati, pero´siccome era molto buio prima di infilarmi il condom sul glande su quel fazolettino ho notato una macchia marroncina, quindi ho dedotto che poteva essere del sangue proveniente dalla sua bocca, a questo punto se effettivamente nella saliva ci fosse del sangue, ed questo fosse stato messo all´interno del condom e poi indossato sul mio glande potrebbe essere rischioso??
cosa ne dite?
dopo questo accaduto io non sono piu la stessa persona.
per sicurezza ho fatto vari test hiv :
1.test a 3 mesi negativo
2.test a 5 mesi negativo
3.test a 6 mesi negativo
4.test a 11 mesi negativo
siccome ero donatore all´avis non ho piu donato prima di avere effetuato
il test a 3 a5 a6ed a 11mesi
sono andato a donare a 13 mesi dal rapporto a rischio, ed era a meta giugno,
ora dopo 5 mesi a meta di novembre sono ritornato a donare 10 giorni fa,
pero sono ancora in panico ed ho paura che mi chiamano dicendo che ci sono dei problemi, finora non mi hanno chiamato, in piu dal rapporto fino ad oggi ho continuamente dei leggeri dolori alle gambe ai lati del collo, ed da circa un mese nell´ inguine destro, adesso chiedo a lei se e´possibile avere questi sintomi per o piu di un anno e mezzo e quindi avendo questi dolori non avere ancora sviluppato dei anticorpi cosiche i test hiv risultano falsamente negativi???
io ho la sensazione che anche dopo tutto questo tempo non posso ancora chiudere definitivamente questo brutto episodio e avere di nuovo una vita normale.
perfavore ditemi se posso stare tranquillo, io ho la sensazione di non avere la max certezza, oppure sposso avere l´assoluta certezza che cosi come vi ho spiegato il mio episodio posso escludere al mille per cento di non avere l hiv. volevo anche sapere se dai esami del sangue fatti dall´avis si puo notare se c´e´qualcos´altro che non e´apposto visto che ho sempre questi sintomi.
grazie della risposta
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile signore i test svolti alla distanza di tempo da lei citata sono sicuri ed incontrovertibili. Stia sereno e torni ad una vita normale.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Utente 521XXX

Iscritto dal 2007
Gentile dottore,

quindi lei dice che posso essere sicuro al 100 % di non essere infetto da quel rapporto, avendo fatto tutti i test sopraelencati, secondo lei il mio rapporto e´da considerarsi a rischio oppure no ?

grazie della risposta, buon natale e un nuovo anno pieno di salute
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Può stare sereno al 100%. Riguardo il rapporto,nello specifico della modalità descritta, è a rischio se c'era contatto tra sangue e mucosa del glande, altrimenti non è a rischio. Il test è comunque incontrovertibile. Grazie per gli auguri, ricambio.
Marcello Masala MD
[#4] dopo  
Utente 521XXX

Iscritto dal 2007
salve dottore,
un ultima domanda poi non la disturbo piu´, come sopra elencato avendo fatto tutti i test hiv di cui l´ultimo a distanza di un anno e mezzo, ho ancora delle incertezze, infatti sino dall´unico episodio a rischio che ho avuto non ho piu avuto rapporti con mia moglie per paura di contaggiarla,capisce che vorrei avere l´assoluta certezza di essere negativo prima di iniziare ad avere rapporti con mia moglie, lei cosa ne dice posso senza dubbio dimenticare tutto ed continuare a vivere una vita normale di coppia??

grazie della risposta
[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Ho già risposto al quesito. Probabilmente è utile un sostegno psicologico che la aiuti a liberarsi da queste paure.
Marcello Masala MD