Utente 220XXX
Gentili Dottori, sono un biologo in pensione e il 1° giugno di quest'anno (2011) sono
stato operato per un'ernia inguinale sinistra . Il decorso postoperatorio è stato buono e non ho notato nessuna anomalia nella zona operata fino alla fine di maggio quando improvvisamente si è sviluppato un notevole gonfiore 2 cm sopra la cicatrice. Sono andato subito alla clinica dove ero stato operato e malgrado un
accertamento ecografico i medici non hanno capito se si tratta di un rigetto della
rete oppure di un'infezione della stessa. Dal 1° settembre sono in terapia antibiotica, piuttosto pesante e fastidiosa e ho il terrore che tutto ciò non servirà
a nulla e dovrò essere operato di nuovo. L'ecografia non l'ho potuta ritirare subito
ma a voce mi hanno detto che nel sottocutaneo si sta sviluppando un intenso
tessuto di granulazione con abbondante edema. A vostro giudizio si tratta di una
reazione di rigetto della rete o di un'infezione sottocutanea? In quest'ultimo caso
perché si è sviluppata dopo tre mesi e da dove vengono i germi infettanti?
Vorrei qualche parola di chiarimento e di rassicurazione Grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Difficile dirlo a distanza ed in effetti si tratta di un' evenienza piuttosto atipica. Se desidera ci aggiorni sull' evoluzione. Auguri!
[#2] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

non riferisce se in occasione della comparsa della tumefazione siano comparsi dolore, febbre o altri sintomi.

come dice il collega quello che le sta accadendo risulta piuttosto anomalo, sempre con i limti di una valutazione a distanza.

cordiali saluti e ci tenga informati