Utente 129XXX
Egr. dott.ri,
sono un volontario di un gruppo di volontariato e da 10 anni dedico il mio tempo libero ai disabili. Da qualche tempo nel mio gruppo c'è un ragazzo infermo che sappiamo ha l'epatite b. Per portarlo in bagno noi ci mettiamo sempre i guanti ma oggi mi è successo un fatto per il quale vorrei il vs parere. Nel portarlo il bagno in un'occasione non ero tra gli addetti a spogliarlo e a tenere il pappagallo per l'urina, ma quella volta ero li solo per spingere la sua carrozzina e siccome il bagno era stretto ed eravamo rimasti nell'atrio ero alla porta per bloccare l'accesso e quindo non avevo i guanti. In quel momento, dopo che avevano finito il recupero delle urine, mentre ero sempre alla porta ho visto la mia collega (infermiera professionista) che era quella che aveva spogliato e toccato il pene del ragazzo, aggiustare la posizione della carrozzina toccando la manopola della carrozzina. Tutto è successo velocemente e un po' caoticamente ma io per precauzione, anche se non ho visto macchie sulla manopola (e il mio collega addetto al pappagallo in serata mi ha detto che non c'era stato spargimento di urina) prima di toccare la manopola per portare fuori dal bagno il ragazzo ho presto una salvietta dal disperser del bagno e l'ho strofinata su quella manopola poi ho messo la mano sotto l'acqua corrente e dopo aver portato fuori il ragazzo mi sono lavato le mani col sapone. La mia domanda è se ho corso dei pericoli di contagio visto che prima mi sono accorto di avere un taglio sulla mano di quella manopola?
Per quando riguarda l'epatite a e b ho fatto nel 2006 e nel 2009 in vista di due viaggi di lavoro in India la prima parte del vaccino ma in entrambi i casi al ritorno ci siamo dimenticato 6 mesi dopo di andare a fare la seconda parte.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Le probabilità con le modalità descritte sono inferiori a quelle che si corrono sulle strisce pedonali (^___^)

Stia tranquilla: noi chirurghi ci pungiamo e ci tagliamo a contatto con portatori del virus: dovremmo tutti morire di cirrosi epatica dopo pochi anni di esercizio della professione