Utente 162XXX
Dopo avermi diagnosticato una e.p. life long lo specialista mi ha prescritto priligy 30mg on demand per un mese. Se la situazione non fosse cambiata avrei dovuto rifare la visita, sinceramente l'ho usato solo 5 volte e la situazione quando prendo la pillola sembra migliorata.Ora il problema è questo: non facendo uso del farmaco la situazione è drastica come prima, penso però di aver avuto qualche influenza psicologica(una sorta di effetto placebo), infatti, riesco a durare di più(non sempre) agendo sull'immaginario psicologico.Non so se rendo l'idea, mi comporto come quando da studenti col corpo eravamo in classe ma con la mente eravamo altrove. Mi sembra l'esempio più appropriato. Adesso, sarebbe il caso di tornare dall'andrologo? Oppure mi consigliereste un consulto psicologico. Spero di essere stato chiaro, un grazie anticipato.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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NAPOLI (NA)
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Caro Utente,la strada e'quella giusta,per il momento,per cui ritorni dall'andrologo di riferimento per rinnovare la strategia terapeutica che,comunque,potrebbe non escludere il supporto psicosessuologico.Non le consiglio di affrettare i tempi.Cordialita'.
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

è opportuno consolidare i risultati rivedendo l'andrologo di fiducia, che potrà indirizzarla da un esperta sessuologa.


cordialità
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
mi associo alle risposte dei colleghi andrologi.
L'e.p., necessita di un approccio poliedrico al fine di trovare possibili strategie terapeutiche.
Il suo andare "altrove" con l'immaginario, fa parte dei cattivi utilizzi dell'immaginario erotico, che solitamente velocizzano il riflesso eiaculatorio.
Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale, così come l'etiologia dal punto di vista psichico necessita di diagnosi clinica.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psicologico con un'attenzione particolare alla sua sessualità, psicoterapia, terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale), farmaco on de mand( cioè al bisogno; della terapia se ne occupa l'andrologo che la segue)
Sarebbe opportuno però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla sua storia clinica e sessuale, non esistono terapie uguali per tutti.
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.
Legga, se desidera, questo mio articolo.
Saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1190/Eaiculazione-precoce-cause-da-cattivo-apprendimento-sessuale