Utente 557XXX
Salve, ho 41 anni e due mesi fà ho subito un'intervento di ablazione per un flutter atriale. Prima dell'intervento, da circa 3 anni avevo iniziato ad avere delle sporadiche extrasistole sopraventricolari in alcuni periodi dell'anno che duravano un'oretta e poi scomparivano e non si ripresentavano persettimane, mesi. Gli esami per la tiroide sono ok, ho solo una lievissima ernia iatale.
Adesso, due mesi dopo l 'ablazione, ogni minimo sforzo mi causa extrasistole continue. Se salgo una rampa di scale, se cammino per più di 2 minuti, a volte dopo cena o se parlo in modo più agitato. La cosa peggiore è stata aver provato a fare una delle mie ragioni di vita: lo sport. Il mio cuore sembrava un motore a scoppio, extrasistole a distanza di 8-10 battiti normali, a volte ogni due battiti.
E' una cosa normale? Me la devo tenere a vita? Non vorrei prendere farmaci a vita altrimenti mi tenevo il flutter atriale! Grazie per la preziosa risposta e complimenti a voi tutti.

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Dr. Maurizio Cecchini
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È opportuno che lei esegua un Holter cardiaco per valutare il tipo di aritmie che le sono residuate dall intervento d ablazione.
Talora infatti questi interventi non sono risolutori al primo entativo
Cordialità
Cecchini
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