Utente 522XXX
buonasera ormai sono 4 mesi che mi fanno male le mani. sono musicista, suono il pianoforte,e a fine agosto mi sono comparsi piano piano dei dolori che sono aumentati nel tempo.e' incomiciato con un prurito alle dita e ai palmi la notte,come se tante zanzare mi avessero punto. poi sono diventati veri e propri dolori che mi impedivano di suonare.
ho tirato a campare facendo quello che non avrei mai voluto fare cioe karaoke per venti giorni,giusto per finire la stagione.tornato a casa sono andato da uno specialista del galeazzi di milano che mi ha diagnosticato lamalattia (tenosinovite) e mi ha prescritto un ciclo delle solite cure co2,tens,ultrasuoni. un interbvento ha detto e' troppo rischioso.facendo riposo le cose andavano meglio.sono stato buonino senza suonare per 3 mesi, ma oggi visto che domenica devo partire per un atra stagione, ho voluto ripassare alcuni pezzi semplici....beh nonostante abbia suonato poco, sono ritornati i dolori, e adesso ho male e il solito prurito alle dita, e dolore intutta mano con voghli di tirare le dita...spero di essere stato chiaro...grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
48% attività
0% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
caro Maestro! Approfitto per risponderle anche se non è il mio campo di pertinenza specialistica visto che il suo quesito è ancora senza risposta.

1) ha fatto un'elettromiografia?
2) si è accertato che la colonna cervicale stia bene?
le dico questo perchè la sua posizione sul piano e sugli spartiti certamente potrebbe aver causato problemi alla cervicale che, in aggiunta allo sforzo nelle esecuzioni dei pezzi possono darle questi sintomi.
3) inoltre, ha controllato il canale del carpo?

Posso modestamente suggerirle, dato che l'intervento lei lo esclude, e nell'attesa di accertarsi anche delle condizioni della cervicale (sulla quale si potrà eventualmente agire allo stesso modo)un ciclo (almeno 10 sedute) di ossigeno ozono terapia associato a laser e ionoforesi con betametasone e benexol B12.

Se poi non ha remore sulla medicina Omeopatica può associare:

TENDO suis in fiale (tre volte la settimana)
CARTILAGO suis in fiale (tre volte la settimana)
e Gesemium 7CH cinque granuli due volte al giorno.

Mi faccia sapere! Auguri di Buon Natale
[#2] dopo  
Utente 522XXX

Iscritto dal 2007
Grazie infinite dottoressa della gentile risposta.Non riesco a capire perche' il mio specialista non mi abbia suggerito questi esami.Mi ha fatto fare solo due cicli di ionoforesi, laser CO2 e ultrasuoni.Come gia' detto i risultati sono stati nulli.
Posso pero'dire che in anni e anni di pianoforte non ho mai avuto problemi, tutto e' cominciato da quando agli inizi di agosto ho voluto cimentarmi nel sassofono,studiando anche due o tre ore al giorno, dopo una ventina di giorni ho accusato il primo dolorino, per cui ho smesso immediatamente, ma purtroppo ormai il danno era fatto...ora devo andarci piano anche con la tastiera del computer...provero' a seguire i suoi suggerimenti..
una domanda.lo specialista mi disse che se dopo sei mesi non guarisce vuol dire che' e' diventata cronica...questo che sta a significare, che a quel punto non mi passera' mai piu' il dolore, e non potrto' piu suonare?
Grazie e buone feste

PS non sono io a escludere l'intervento , anzi se risolvesse il problema ben venga, e' lo specialista che mi ha detto che potrebbe non riuscire e anzi provocare piu' danni dato che alla mia eta' ,46 anni, i tessuti non sono piu' cosi elastici.
[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
48% attività
0% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Stia tranquillo, disapprovo i colleghi che danno queste sentenze, mostrando solo scarsissima sensibilità.

Lei ha solo stressato le sue strutture osteo tendinee (la posizione del sax neppure è tanto "felice" per la cervicale e le mani).

Innanzitutto non abbiamo ancora una diagnosi certa, quindi faccia almeno un rx della cervicale e mi faccia sapere. Se le forme si cronicizzano è perchè sono mal diagnosticate e peggio ancora...mal curate. LLe ripeto, stia tranquillo, sono propensa a pensare che siano posture viziate della cervicale.

ciao
[#4] dopo  
Dr. Simone Cigni
28% attività
0% attualità
12% socialità
VOGHERA (PV)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Come chirurgo della mano e pianista direi:
-va valutata la postura e l'approccio tecnico allo strumento. Eventuali variazioni possono causare sindromi dolorose. Questo è il punto fondamentale.
-è necessario il controllo da parte di chirurgo della mano
-verosimilmente sarà necessario eseguire una emg e tests ematochimici (indici infiammatori e tests reumatici)
Saluti
[#5] dopo  
Utente 522XXX

Iscritto dal 2007
Grazie ai gentilissimi dottori che hanno trovato il tempo di darmi un parere.
Volevo dire che purtroppo mi trovo per lavoro(sto solo cantando per il momento) in altavaltellina e l'ospedale piu' vicino e' quello di sondalo dove pero' non c'e' un centro specifico per la mano, ma un reparto di ortopedia.Secondo voi va bene lo stesso per rifare una visita e delle analisi piu' approfondite?
Altra domanda, oramai sono quattro mesi che ho il problema, dopo quanto tempo diventa cronico? E la cronicita' implica un impossibilita' di guarigione?
Grazie anticipatamente e auguri di buone feste
Renato
[#6] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi
48% attività
0% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
le ripeto, non si lasci influenzare dalla "sentenza" di cronicizzazione non più curabile. Le ho detto, spesso usiamo queste definizioni spinti dall'impotenza diagnostica e terapeutica , nient'altro. Intanto un parere dai Colleghi Ortopedici può chiederlo, poi si diriga, come le indica giustamente il Dr. Cigni a chi tra gli ortopedici, conosce specificatamente meglio le mani.

Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Simone Cigni
28% attività
0% attualità
12% socialità
VOGHERA (PV)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
La cronicità complica senza dubbio la risoluzione della patologia. Esegua comunque un controllo ortopedico (per es a Sondrio dove c'è un ottimo reparto di ortopedia).
Saluti