Utente 183XXX
Salve,
non so se scrivere qui o in Sessuologia, non riesco bene ad inquadrare l'ambito.
Ho 22 anni e per mia scelta di vita dettata dalla mia Filosofia di vita non ho mai avuto rapporti sessuali completi ma solo approcci simili al petting durante le mie relazioni passate.
Ho iniziato a nutrire del desiderio sessuale intorno ai 12-13 anni e da allora fino ad oggi ho sempre tentato di appagarlo con la sola masturbazione. Per i primi anni, all'incirca, questa pratica mi ha sempre appagato sufficientemente ma col passare del tempo ho notato un incremento del mio desiderio sessuale che la sola masturbazione, anche ripetuta più volte al giorno, non ha mai appagato pienamente.
Dopo tutti questi anni la frequenza è diminuita: ci sono periodi che la pratico una volta al giorno, periodi che la pratico pochi giorni in una settimana, perché io stesso inizio a stufarmi. Sento di aver bisogno di qualcosa di più, di un rapporto completo, di esperienze sessuali diverse e gratificanti e questo bisogno è seguito da periodi in cui ho poco bisogno sessuale e sono indotto a svolgere la pratica anche 2 volte a settimana e periodi in cui mi sento saturo, ho troppa voglia e quando svolgo la pratica eiaculo tantissimo liquido seminale anche se la stessa pratica viene ripetuta due volte nello stesso giorno a distanza di breve tempo. Ma non mi sento ugualmente appagato avvertendo delle erezioni spontanee molto intense durante il giorno che durano non più di cinque minuti.
Vengo al dunque: da tre anni sono impegnato con una ragazza con cui condivido la stessa filosofia di vita e le stesse scelte sessuali. Entrambi non vogliamo rapporti sessuali fin quando non raggiungiamo un legame molto forte.
Solo una volta siamo andati un po' oltre: lei si tolse il reggiseno ed io mi masturbai usando il suo seno. L'eccitazione fu così esplosiva che fui così appagato dopo l'eiaculazione che mi sentii più rilassato nei giorni seguenti, meno teso e soprattutto non avvertii il bisogno di dover provvedere da me stesso. Ma dopo quella esperienza abbiamo rivalutato l'accaduto ed abbiamo fatto un passo indietro.
Il problema è che da tre anni a questa parte quando entro in contatto con lei, durante abbracci, baci appassionati, momenti di passione, avverto un forte bisogno di andare oltre seguito da erezioni molto intense che lei avverte ma che trascura perché fanno parte della natura umana. Il problema è che durante quelle erezioni sento il pene pulsare, come se volesse espandersi ulteriormente ma è bloccato.
Vorrei chiedere se ciò sia normale oppure sia un sintomo di una qualche patologia, come valutate questo mio intenso bisogno sessuale, se possa recarmi problemi in futuro e se può giovarmi ancora la pratica della masturbazione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,qualsiesi scelta nell'ambito di una coppia,va rispettata in quanto decisa da entrambi.La vita sessuale non puo' essere ristretta ne' ad una attivita' masturbatoria,ne' coitale etc..Se siete felici cosi',nessun problema ma,sinceramente,mi sembra che gli interessi incomincino ad essere diversi.Fisicamente,per il maschio,la masturbazione,piu' o meno frequente,non crea danni al fisico ne' alla sessualita'.Non esiste un modello di riferimento ma e' necessario che vi parliate con chiareza e serenita'.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la sua è una reazione del tuttoo fisiologica, il rapporto sessuale appaga un desiderio di intimità che la masturbazione non può soddisfare, peraltro la masturbazione provoca innalzamenti di testoroni di livello molto inferiore a quello del rapporto sessuale a due. Permetta una precisazione circa la mia risposta: massimo rispetto per le scelte personali, questa è e vuole essere una spiegazione ad un problema da lei esposto.
[#3] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Vi ringrazio per la gentile risposta.

Vorrei chiedervi inoltre altre due informazioni:

1. Io e la mia ragazza vorremo trascorrere dei giorni in vacanza fuori città. Lei vorrebbe alloggiare in una camera matrimoniale con me. L'assenza di rapporto sessuale ed il quasi sicuro aumento di desiderio non soddisfatto potrebbe provocarmi tensione nervosa? Una eiaculazione spontanea durante la notte che si riversa sul letto, in caso di eventuale contatto con la vagina, potrebbe costituire rischio di gravidanza?

2. La masturbazione può essere intesa come attività fisica?

Grazie ancora.
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...ho il sospetto che non siate pronti ad un passo del genere,anche se,credo,che la partner stia "mollando"...Visitando da vari decenni i maschi,credo che abbia timore del coito,che,cosi' come la masturbazione,comportammo dispendio energetico pari a 2-3 rampe di scale...Perché non ne approfitta per farsi preventivamente visitare damun andrologo?Evitera',cosi' un inutile esercizio dimfantasia che,spesso,nasconde dei timorimlegatimalla inesperienza.Cordialita'
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
mah, dieri lasciate fare a natura: si alla prima, no alla possibilità di gravidanza, poco esercizo alla terza.