parto  
 
Utente 220XXX
salve ad ottobre 2010 ho dato alla luce mia figlia con parto cesareo e da li la mia vita è cambiata in tutto e per tutto!
All inserimento dell ago, ho sentito una forte scossa alla gamba dx, più che scossa direi un accettata che mi ha fatto urlare come una pazza, senza però sensibilizzare il medico che ha reinserito l'ago, provocandomi un dolore cosi forte all arto destro che la gamba è partita da sola e ha colpito l'infermiera in pieno volto, ed io sono svenuta!
a distanza di 5 mesi, dopo una cura con NICETILE per circa 4 mesi e un ciclo di fisioterapia visto che i dolori non passavano e la gamba faticava ad essere appoggiata a terra sono andata da un neurologo.
L' elettromiografia dice:
EMG arti inferiori:
segni di denervazione acuta, sebbene non totale, in territorio distale del nervo sciatico popliteo interno a destra. esame da controllare tra 6 mesi

Ora, mia figlia ha 11 mesi, la gamba si è ristretta di 4cm e a breve dovrò rifare un elettromiografia per vedere come mai ho crampi continui solo in quella gamba li.

Ho perso l'alzata in punta di piedi, quindi anche fare una semplice passeggiata è una faticata!
Sto andando dallo psicologo, dato che il fatto di essere stata immobilitata per 4 mesi non mi ha permesso di vedere morire mio padre che si operava di cancro in una città lontana da me....un trauma che mai passerà per me.

Non riesco a gestirmi con i bambini, non posso fare passeggiate o prenderli in braccio senza poi avere crampi e dolori (non fortissimi sono sincera) continui, come se avessi un filo che mi tira dietro il ginocchio.

La mia autostima come donna è scesa sotto zero, non sono alta, non sono bellissima e con questa gamba più stretta non riesco proprio a trovare qualcosa di bello in me.

La mia domanda è:
si può per un semplice parto, rimanere zoppa e traumatizzata per una puntura (secondo me) fatta male??

Se all inserimento dell ago, ho urlato di dolore, perchè l'anestesista ha ugualmento ripetuto l'operazione?

Cosa posso fare per cercare per lo meno di recuperare i cm persi? è possibile che torni come prima?

Ho i nervi a fior di pelle, grazie a tutti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
dal Suo racconto è suggestivo pensare a una complicanza dovuta alla puntura lombare, come purtroppo si può verificare.
Per poter però rispondere adeguatamente e con obiettività alle Sue domande dovrei visitarLa, consultare la documentazione clinica,capire se la procedura è stata effettuata correttamente o se vi sono state delle negligenze.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
la ringrazio per la sua risposta, oggi farò l'elettromiografia, poi dall esito mi consiglierà se vederci o meno, grazie infinitamente
[#3] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
salve, ieri pomeriggio ho fatto l'ESAME ELETTROMIOGRAFICO, leggo:

"All arto inferiore destro sono stati esaminati i muscoli:
vasto laterale, tibiale anteriore, lungo peroniero, gemello mediale.
A riposo attività elettrica spontanea sottoforma di fibrillazioni in gemello mediale dx.
A debole contrazione PUM polifasici di bassa ampiezza in gemello mediale sx di ampiezza, forma e durata comprese nei limiti della norma.
Tracciato povero in condizione di massima attivazione volontaria in gemello mediale sx"

Conclusioni:
"L'esame elettromiografico odierno evidenzia segni più evidenti (rispetto all esame del marzo scorso) di reinnervazione, seppure parziale, nel territorio muscolare S1 sx in cui tuttavia permangono segni attivi di denervazione. "

Io ho chiesto parere anche a questo dottore molto disponibile, che mi ha detto che il danno mi è stato fatto e che è un mio diritto essere risarcita.

Ma quello che interessa a me è guarire per prima cosa e lui mi ha detto di fare molta ma molta fisioterapia e che nessun medico può dirmi se recupero l'alzata in punta di piedi, perchè c'è caso che la recupero e poi torno come ora...nessuno può darmi questa certezza, però devo mettercela tutta per provare a recuperare. Ha aggiunto inoltre di non farmici una malattia che la gamba sarà sempre un po più fina dell altra.

Sinceramente non so se essere contenta o meno, io so solo che i crampi continuano, la gamba è visibilmente più magra e la cosa che mai vorrei fare nella vita è accusare qualcuno ingiustamente o passare da sanguisuga.

Il medico legale mi ha riconosciuto il danno e valutato l'invalidità, ho chiesto un risarcimento danni, non farei mai causa, tutti sbagliano però per lo meno i danni e le cure le pretendo.

Pensi che ho visto il medico legale ad aprile e a tutt oggi ancora non ho dato il permesso all avvocato di inviarlo all assicurazione ASL perchè avevo la speranza di recuperare e fermare il tutto.

Due settimane fa sono ritornata dal medico legale che mi aumenterà il punteggio, visto come sta la gamba e credo che a questo punto continuerò la mia richiesta di risarcimento, oramai l'8 ottobre è un anno, se dovevo recuperare del tutto sarebbe già successo.

Mi consiglia di andare da un fisiatra, fisioterapista, ortopedico...chi può aiutarmi a recuperare il più possibile o per lo meno a non regredire di più?ù

grazie e spero mi risponderà presto
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
se è già stata valutata dal Medico-Legale, presumo che ci siano dei validi e oggettivi elementi che comprovino una negligenza o imperizia o imprudenza del medico che ha effettuato l'anestesia spinale.
Si è purtroppo (complici la stampa e avvocati di pochi scrupoli) spesso convinti che un esito infausto o una complicanza a seguito di un intervento medico (soprattutto chirurgico) necessariamente sia da imputarsi a responsabiltà del professionista.
La stragrande maggioranza delle volte non è così poichè deve sapere che in Medicina non si ha l'obbligo del risultato (tranne che in medicina estetica), ma di mezzi.
E' ovvio che il Medico che non utilizza tutti i mezzi idonei per evitare le complicanze, commette degli errori per scarsa esperienza o altro, deve rispondere quanto meno in sede civile.

Le dico questo perchè esiti come i Suoi si possono verificare anche dopo aver seguito con scrupolosità tutte le procedure necessarie e anche da parte di operatori più che esperti.

Per quanto riguarda il recupero non posso darLe una risposta oggettiva a distanza.

Cordialità ed auguri
[#5] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
E' per questo che ho aspettato tanto, tra poco sarà un anno, e si fidi, che non vorrei mai fare del male a qualcuno ingiustamente o pretendere un risarcimento che non merita di esserci.

A me quello che mi fa rabbia è che visto che al primo inserimento mi ha preso il nervo, provocandomi un dolore tale da farmi urlare come un isterica....qualora ci fosse stato un errore, o sfortuna nell avermi toccato la radice del nervo,
( E QUI SECONDO ME L'ERRORE, O IL CASO CI STA, tutti possono sbagliare, tutto può succedere)

ma allora,
perchè lo ha reinserito un altra volta, poteva provocarmi meno danni, vedendo o deducendo che mi ha toccato il nervo, perchè non ha continuato con l'anestesia generale per scrupolo invece di rifarmi quel male atroce?

Comunque ora sta a loro
(per loro intendo la ASL,io il medico non l'ho nominato, e se dovessi fare del male a lui, lascerei perdere tutto, è stato d'oro con me, mi chiama tutte le settimane)
dimostrare che non c'è stata negligenza nè imperizia.

Io voglio solo che tutto questo finisca, io non sono più quella di prima e a livello psicologico non reggo oltre.

grazie delle sue risposte, spero non mi abbia presa per una sanguisuga che pretende di diventare ricca a danno di un medico,
io voglio solo giustizia per un danno ricevuto....se è giusto che io lo abbia, comunque le farò sapere, avrei molto gradito anche il parere di un anestesista, ma capisco che non deve essere semplice mettersi nelle mani di un collega, può succedere a tutti.

Cordiali saluti, a presto


[#6] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
non avendo la possibilità di consultare la documentazione, non posso dirLe molto.
Il fatto che abbia sentito dolore alla gamba all'introduzione dell'ago non significa che si sia creato un danno: quel dolore è il segno che l'ago è nella sede giusta.
Se vi sono delle colpe, è giusto che siano riconosciute e l'eventuale danno risarcito in sede civile.
Ma come Le dicevo un danno può esitare da una pratica medica e chirurgica eseguita a regola d'arte e da mani esperte, ma in tal caso se,dopo i dovuti accertamenti, non emerge una colpa, il danno non può essere risarcito.

Cordialmente
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
ho ricevuto alla mia e-mail la notifica del Suo consulto in data 11 febbraio 2012, ma per qualche disguido su questo Sito, non risulta visibile.
Dovrebbe reinviarlo, anche per vedere se tale anomalia persiste.
Grazie
[#8] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Leggo solo ora questo consulto dell'8 settembre. Mi era evidentemente sfuggito perchè lontano dal pc in quel periodo.
Me ne scuso e garantisco che non è per sottrarmi alla responsabilità del parere.
Dunque devo dire che l'eventuale inserzione di ago da spinale (oggi se ne usano di sottilissimi) può provocare la sintomatologia avvertita dalla paziente quando non si va centralmente nel canale vertebrale e nello spazio subaracnoideo bensi deviando lateralmente e "toccando" una radice nervosa. Questo provoca la classica sensazione di scossa come quella avvertita dalla paziente, anche se comunque la retrazione immediata dell'ago ne determina scomparsa della sintomatologia e soprattutto non lascia postumi.
A me personalmente è capitato diverse volte, soprattutto in schiene difficili in cui mal si precepiscono al tatto i classici punti di repere per introdurre l'ago.
E comunque è assolutamente normale e legittimo che si reintroduca l'ago eseguendo poi la spinale e considerando il nuovo repere proprio in funzione della millimetrica "correzione" del decorso da far effettuare all'ago.
Ciò non produce danno alcuno se la manovra è effettuata con perizia e non vi siano controindicazioni di altra natura all'esecuzione di una spinale.
Questo è anche quello che Collega Dott. Migliaccio afferma nella replica #6.
Sarebbe inoltre utile conoscere il tipo di ago introdotto.
Ho riletto più volte la sequenza di interventi ma (forse continua a sfuggirmi) non trovo traccia alcuna di una scontata RMN per valutare la situazione del rachide lombare che si sarebbe dovuta fare dopo l'elettromiografia (se non prima) e soprattutto in breve tempo, considerando il contenzioso in atto . Comunque confido che l'esame sia stato effettuato e che la paziente ce ne fornisca il referto.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Salve ad entrambi, rispondo al dottor ALVINO:
La risonanza magnetica è stata effettuata poco dopo la prima elettromiografia ma come ha detto lo stesso dottore che me l'ha fatta...non si sarebbe visto niente, andava fatta prima, ed infatti non si è visto niente di anomalo,
è vero pure che per abbreviare i tempi l'ho eseguita nello stesso ospedale dove è stato fatto il parto e non vorrei accusare nessuno, ma mi sembrava come se tutti già sapessero chi sono e perchè la dovevo fare, io non ho detto al medico di doverla fare per i motivi inerenti al parto, ma per dei forti dolori alla gamba e alla schiena.

Nel primo parto ho sentito la scossa che lei dice sia normale, che è durata poco ed era di lievissima entità, quasi impercettibile.
Nel secondo parto invece, la prima scossa è stata cosi forte che la gamba è partita da sola, un dolore lancinante, un urlo da film horror, dura da ricordare, poi l'inserimento, o il continuo inserimento dello stesso è stato come un accettata in piena coscia, la gamba me la sono vista al pari della faccia, colpendo pure l'infermiera che con il viso preoccupatissimo mi rincuorava per il dolore avuto poco prima.

Io stessa ritengo che tutti posso sbagliare, ci mancherebbe, ma a sentire una donna urlare come se la stessero tagliando a pezzi, doveva servire ad interrompere la manovra, a proseguire con la totale e poi effettuare come dice lei eventuali accertamenti.

Gli accertamenti non ci sono stati, ho solo visto un paio di neurologi che parlavano a motti tra loro, senza essere chiari e vedevo anche in loro facce preoccupate, ma io nel sentirmi dire che tra un paio di mesi sarei stata come prima ero molto felice e speranzosa.

L'anestesista da subito si dimostrato molto premuroso, prendendo giorni di ferie per accompagnarmi dal neurologo dell ospedale, chiamandomi di continuo, proponendomi di regalarmi lui un tapis roulant per aiutarmi al recupero, visto che io non me lo posso permettere, e facendo pagare alla Asl per 4 mesi il NICETILE, che mi hanno dato loro gratis su ordinazione dell anestesista.

PER ALVINO E MIGLIACCIO:

Da poco l'anestesista mi ha chiamata dicendomi di essersi informato alla Asl e che non mi avrebbero dato un soldo, visto che lui ha agito come doveva ma che a sua richiesta mi avrebbero gentilmente regalato 5.000 euro perchè si vede che sono una persona che non cerca di approfittarsi, questo dandomi pure il numero di telefono del responsabile degli anestesisti che voleva parlare con il m io avvocato.
Non abbiamo chiamato, io non faccio l'elemosina, se era giusto avere un risarcimento bene, altrimenti in qualche modo avrei pagato l'avvocato e basta.

Ad oggi, non alzo ancora il piede dx in punta di piedi, ho eseguito l'elettromiografia a distanza di un anno dal parto e si evince un lieve miglioramento dovuto forse alla perdita di peso che ho avuto, ora ho continui mal di schiena (forse rifarò un elettromiografia) e crampi da ferma, addirittura so le posizioni in cui mi vengono e cerco appunto di evitarle, i crampi sono sul mignolino del piede che si stacca dalle altre dita, e dietro il ginocchio.

Il medico Legale della asl ha riconosciuto la responsabilità dandomi molti meno punti del mio medico legale (naturalmente) e l'assicurazione della Asl mi sta facendo delle proposte dicendomi che se accetto in fretta avrò i soldi in fretta.

Non capisco ora l'ultima chiamata dell anestesista e perchè mi avrebbe fatto quella proposta quando invece lui ha responsabilità secondo entrambi i medici legali, mi sembra una specie di corruzione, ma non lo voglio pensare, mi si sfaterebbe un mito, visto che le volte che mi chiamava...ora non si è più sentito.

I soldi che mi propongono sono abbastanza, ma non mi si riconosce il morale cosa che invece io prentendo più dei punti di invalidità perchè la gamba è sempre qui ed è la mia ringraziando il cielo, ma i danni psicologici che mi ha dato questo evento quelli no, non vanno via, io per colpa di quel maledetto intervento andato male, non ho assistito mio padre, morto 2 mesi dopo che era ricoverato a 200 km da me, perchè non potevo muovermi, questo dolore non ha prezzo, ma che almeno mi sia riconosciuto.

Io non vorrei denunciare, ma mi sento molto presa in giro, offerte che crescono di 3.000 euro a settimana pur di farmi accettare, ma insistono (e mi fa molto male questo) che il morale AD UNA MAMMA non va riconosciuto perchè infondo una mamma anche da seduta può accudire un bambino (parole dell assicuratore)

Non ho fretta di decidere, non sono una morta di fame, sono fiera di me come persona,ma non voglio essere presa ingiro per la mia ignoranza.

Non so che farò, con calma deciderò, per ora ho solo ancora tanto dolore nel cuore e un fisico che è cambiato in peggio che non accetto, oltre ai sensi di colpa per aver dato a mia figlia la colpa di tutto, l'ho presa in braccio e l'ho baciata il giorno del funerale di mio papà, solo li ho capito che lei poverina non c'entrava niente, ma l'ho odiata con tutta me stessa....mi vergogno a dirlo ma è stato cosi,
ora l'adoro,non la porto spesso a fare le passeggiate, stiamo con entrambi (ne ho anche uno di 4 anni) spesso in casa, coloriamo, leggiamo, ma la mia vita è cambiata eccome!

Grazie ad entrambi, scusate l'ultimo sfogo, sono felice che un anestesista ha avuto il coraggio di rispondermi, grazie mille
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
la Sua "rabbia" è comprensibile, ma a distanza nessuno di noi può dire se c'è stata colpa nell'eseguire la peridurale.
Se però Le offrono una transazione, il sospetto è legittimo.
Nè altresì possiamo stimare se la proposta di risarcimento sia congrua poichè dovremmo valutare di persona la consistenza del deficit che riferisce.
Con cordialità
[#11] dopo  
Utente 220XXX

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infatti la proposta di risarcimento è il problema minore, siamo ad una cifra da capogiro si parla di più di 20.000 euro, cifra da far girare la testa penso anche a lei che è medico e di soldi ne ha più di me...ma a me ha fatto male la frase UNA MAMMA NON HA DIRITTO AL MORALE PERCHE' PUO ANCHE DA SDRAIATA PRENDERSI CURA DEL BAMBINO....so io quello che ho passato, e si fidi che chidere aiuto e dipendere sempre da qualcuno che ti deve affiancare non è facile (parlo dei mesi in cui non riuscivo a muovermi) tanto più che i miei erano in ospedale lontano da me e dipendevo dal buon senso dei vicini e dei miei fratelli.

A me dei soldi non interessa niente, a me interessa che a una mamma sia riconosciuto il diritto di stare bene, la mamma è un mestiere difficile come tutti gli altri mestieri e anche per una mamma camminare male, anzi faticare nel camminare è deprimente come per una ballerina o un operaio....
...comuque grazie per le sue risposte, a presto le farò sapere come andrà.
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
il danno morale lo stabilisce e quantifica il Giudice, quindi è necessaria l'azione giudiziaria.
Sta a Lei decidere se accettare quella cifra e chiudere definitivamente il contenzioso oppure promuovere una causa civile di risarcimento danni.
Sono decisioni che deve prendere consultando il Suo avvocato.

Ci dia notizie.
Buona giornata
[#13] dopo  
Utente 220XXX

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La ringrazio dottor Migliaccio, dalle risposte tempestive che lei mi ha dato in questi mesi si vede che è uno dei pochi medici che ancora fa il suo lavoro con passione, e vedo pure che veramente le interessa il mio caso e mi sta vicino, le farà sapere al più presto, questa decisione è molto dura per me, psicologicamente sto molto giù e una causa di anni e anni non la reggerei proprio...mah quanto è dura, a volte penso che è più facile mollare darla vinta a loro e prendere quanto offrono, almeno mi ci ripago le spese mediche e posso prendermi un passeggino ultra leggero, un tapis roulant per rinforzarela gamba e permettermi un fisioterapista a domicilio, con due figli non ho nemmeno il tempo di potermi curare.

La ringrazio veramente, e penso che sono veramente fortunati i suoi pazienti ad avere un medico come lei.

Mi dispiace che l'anestesista Alvino invece non mi ha scritto, io ho cercato di rispondere alle sue domande, mi avrebbe fatto piacere avere un parere da chi fa lo stesso mestiere di chi ha fatto tanto male a me, avrei voluto capire e sapere il perchè di molte cose, per esempio dott Migliaccio, lei pensa che se la Asl ha deciso di contrattare e ha riconosciuto anche essa una colpa, andando in causa poi potrebbe invece trovare il modo di non esserci più stata l'imprudenza o l'imperizia o la colpa da parte dell anestesista? Allora perchè cercare di liquidarmi? Se il danno non c'è sarebbero soldi regalati....non capisco...
...non so se non riesco io a spiegarmi o le risposte non mi si vogliono dare, mah, non capisco perchè se il danno è evidente e accertato bisogna fare tutte queste trattative per avere un risarcimento, fare causa non giova ne alla ASL ne a me...forse hanno capito che io non sono una persona avida e hanno capito la mia debolezza...
Buon Lavoro e a presto
[#14] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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MONTEPULCIANO (SI)
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Cara Signora, dal punto di vista strettamente professionale le ho dato il mio parere.
Purtroppo svolgo questo servizio in Medicitalia a titolo puramente volontaristico e disinteressato e questo non mi permette, per il mio lavoro, di essere sempre al computer puntuale e frequente come Lei vorrebbe anche se la mia presenza qui è , mi creda, caratterizzata da altrettanta passione.
Mi sembra che a questo punto il dubbio sia quello di accettare o meno la proposta fattale dal Medico o dall'Azienda che scopro essere passata improvvisamente da 5000 euro a 20.000.
In realtà se fossi stato al posto del collega più che offrirle un risarcimento più o meno risibile personale avrei attivato tutte le strade ufficiali che prevedono l'utilizzo della assicurazione professionale.
Lei ha due strade da percorrere: accettare l'accordo stragiudiziale offertole dall'Azienda USL se lo ritiene congruo o attivare una causa con intento risarcitorio che però non le darebbe certezza di:
1) vincerla in tutte le fasi di giudizio;
2) sopportare purtoppo il peso di una durata infinita, visti i noti tempi (e i costi).

Come già suggeritole dal Collega Migliaccio non è però compito di questa sezione darle suggerimenti in merito ma sono decisioni da prendere con un consulente legale di fiducia.
Una alternativa ancora è quella di utilizzare gratuitamente questo sito per riproporre il quesito nella sezione di Medicina legale e delle assicurazioni ottenendo un parere più mirato, visto che a questo punto l'andamento dei post ha preso una strada non più attinente a questa sezione di Anestesia.

cari saluti
[#15] dopo  
Utente 220XXX

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Salve dottor ALVINO, io da lei volevo sapere se per come è andato il mio caso secondo lei ci può stare imprudenza e colpa del suo collega per quello che poi mi è accaduto, le mi aveva detto che la scossa era normale, e come le ho detto nel primo cesareo l'ho avuta ma non forte come in questo, io non vorrei denuciare una persona che ha fatto bene il suo lavoro, ne però passare da stupida nel non chiedere un risarcimento, la domanda che mi perseguita è ha colpa quest uomo di quello che mi è successo? Lei si sarebbe preso la responsabiltà di ciò se dopo un anno dall intervento la paziente sta ancora male, e sopratutto se dopo l'inserimento di uno o due aghi (io non posso dire se lo ha reinserito e tolto poi inserito) ero girata, la paziente avesse urlato forte per un dolore che l'ha fatta addirittura svenire...
..lei ci avrebbe pensato che forse forse qualcosa non è andato bene?

...Il mio calvario è non tanto prendere i soldi, ma rovinare la reputazione di un medico se poi non ci sono dubbi sulla sua colpa
il mio era un intervento inserito all improvviso
io ho firmato il consenso informativo in sala operatoria alle 14.20 e chiedevo dell anestesista da quando ero entrata alle 7.00 del mattino.

Tutte le premure che ha avuto nel chiamarmi sempre...ora sparisce...
Non so, non so che fare, ma non per il risarcimento in sè, non so se è un mio diritto andare avanti o sto semplicemente rovinando la reputazione a un medico che mi ha detto che in 35.000 interventi che ha fatto il mio è il primo e unico caso.

La ringrazio
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
l'eventuale contenzioso non inciderebbe sulla reputazione del medico perchè nel processo civile non c'è alcuna condanna se non quella di risarcire il danno.
Come ho avuto modo di dirLe, la colpa medica va accertata con dati oggettivi dimostrando il nesso di causa tra l'azione eventualmente lesiva e il danno clinicamente evidente e dimostrabile.

Non conoscendo i fatti, nessuno di noi può esprimere un giudizio nè presumere se si tratti di un errore professionale o di un incidente imprevedibile e imprevenibile.

Non di meno possiamo esprimere una opinione sul perchè dell'iniziativa personale del collega e dell'ASL, quando, come giustamente afferma il collega Alvino, si sarebbe potuta coinvolgere la Compagnia di Assicurazione.

Infine per quanto riguarda una eventuale azione giudiziaria che può durare molti anni, deve sapere che da qualche anno è in vigore l'istituto della Mediazione, dove le Parti in lite, alla presenza del Mediatore professionista, si incontrano, discutono, cercano un accordo che possa soddisfare entrambe le Parti.

Se l'accordo, diciamo confezionato dai "contendenti", viene raggiunto o se ci si accorda sulla proposta del Mediatore, l'azione si conclude entro il tempo massimo di 4 mesi.

Ora di questi argomenti Lei, gentile signora, deve parlarne con il Suo avvocato.
Sempre disponibile, Le invio cordiali saluti e auguri
[#17] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Gentile Utente, per quello che riguarda la parte, diciamo, Medico legale non aggiungo altro a quello detto così esaurientemente dal Collega Dr. Migliaccio. Per la parte anestesiologica preciso che non ho detto che è "normale" avvertire la sensazione descritta quando si effettua una spinale, tutt'altro. Ma anche se ciò avviene non ritengo che questo possa provocare un danno permanente e proprio per questo quando capita anche a me (se pur con una sintomatologia più ridotta rispetto quella descritta) non ritengo errato riprocedere all'esecuzione di una successiva puntura "correggendo" la traiettoria dell'ago proprio in funzione del dolore avvertito prima. E' per questo che non ritengo scorretto il comportamento del Collega nel proseguire nell'azione. D'altra parte è pur vero che il rischio anestesiologico in una partoriente che deve essere indotta in anestesia generale per un TC è notevolmente più alto (oltre che per il feto) e per questo tale tipo di anestesia deve essere limitata alle emergenze ostetriche o nei casi di controindicazione assoluta all'esecuzione di spinale (coagulopatie per es.).
Aggiungo anche che in Medicina il rischio non è mai "zero" e una, se pur remota o spiacevole, eventualità può purtroppo capitare.
Ora solo provando il nesso di causalità: spinale = deficit neurologico in sede opportuna potrà rivalersi sull'operato del collega che, ripeto, nei termini da lei descritti, sembra corretto.
La situazione a mio parere sarebbe stata meno complicata se le cose avessero fatto il loro corso ufficiale senza tentativi "autonomi" o "privati" di conciliazione nel tentativo di mediare maldestramente l'evento avverso.
Ci faccia sapere, se lo ritiene, che decisione prenderà.
Cordiali saluti

[#18] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
A me hanno fatto 2 anestesie, sia quella peridurale che la generale...
....già il fatto che il medico legale della Asl ha riscontrato la colpa è un gran passo avanti.
Io non ho fatto nomi, ho chiesto un risarcimento all'asl come azienda non al dottore come persona, poi penso la Asl avrà chiesto dei chiarimenti al medico in questione, che vedendo dove lei opera (dott.Alvino) credo conoscerà sicuramente.
Io ho capito una cosa, se non mi hanno tempestivamente fatto una risonanza magnetica con metodo di contrasto è per poi non poter avere la conferma fatto che la puntura mi ha causato questo deficit, già qui la Asl pecca di poca prudenza e inefficenza, ma ho capito pure che sono i grandi che vincono in questa società, non i piccoli, a distanza di un anno e mezzo non si può provare se il foro è stato fatto male o dove non doveva essere fatto, io so solo che chiedevo maggiori chiarimenti mentre ero ricoverata che non ci sono stati, medici su medici mi hanno visitata, dandosi solo occhiate, senza mai dare sentenze.

Credo pure che se mio marito ha uno stipendio di tot euro e un medico ce l'ha molto maggiore è perchè forse maggiore è la responsabilità del medico sul suo operato, e le assicurazione che pagate tanto dovrebbero servire a qualcosa...

Credo per lo più che la professione di medico purtroppo non è più svolta con la passione di una volta, basti vedere l'attenzione che si ha andando con la mutua o facendo una visita privata....

Credo che un azienda grande e importante con la Asl in questione punti molto sulla debolezza e la buona fede che io ingenuamente ho avuto, ho sempre dimostrato positività e ho sempre creduto (come mi dicevano loro) che avrei ripreso al 100%, quindi non ho fatto denunce nè scenate, sono sempre stata cordiale e disponibile a farmi visitare da chi dicevano loro quando volevano loro...

....credo poi che una persona fragile come sono io in questo momento, parto andato male, morte di mio padre, lesione al nervo sciatico, paralisi facciale da stress, non reggerebbe un processo.

....credo che la darò vinta ai grandi, non difendendo i piccoli portando avanti una causa che avrebbe aiutato altre donne anche frivole nel voler fare un epidurale anche nel parto normale solo per alleviare per 10 minuti i dolori più forti.

Credo che sono molto amareggiata, e che andando avanti, un buon motivo per togliere la colpa la si troverebbe sicuramente.

Credo che sono stata un ingenua a credere nella buona fede dell anestesista al quale ho più volte detto di stare tranquillo che non l'avrei denunciato e lui mi ha più volte detto che sono una brava persona e che si vede che non sono una punta ad arricchirsi grazie a lui.

Credo che al più presto vi darò notizia che ho ceduto e ho accettato le condizioni che mi pongono, credo pure che un domani mi pentirò per non aver avuto la forza di portare avanti la mia verità, il mio dolore, la mia esperienza, ma ora come ora sto veramente troppo male, tanto alla fine, il male più grande non ha nessun valore,mio papà non me lo ridarà nessun risarcimento, i giorni dove lui aveva bisogno di me non torneranno indietro, non potrò rimediare, ma un ultima cosa la voglio dire CHE LA RABBIA CHE HO CON IL MEDICO NON PASSERA' MAI,lui mi ha immobilizzata, per colpa sua non mi sono potuta muovere per ben 4 mesi!

Ultimo sfogo, se il moderatore cancellerà questo messaggio, spero che lo manderà ai medici che mi hanno sostenuta in questi mesi in privato.

Grazie, è un sito che aiuta molte persone, grazie ancora

[#19] dopo  
Dr. Stelio Alvino
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Non c'è bisogno di cancellare nulla. Pur evidenziando un forte disagio e rabbia non ci sono elementi che ne giustifichino la cancellazione.

Posso vedere da qui dove lei risiede. Purtroppo nonostante la vicinanza non conosco i colleghi della regione da dove lei scrive.

Lei comunque ha sempre tempo per ripensarci e decidere serenamente di cambiare strategia. Se accetta però l' accordo stragiudiziale allora il caso si chiude. Ci pensi.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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<<<Credo per lo più che la professione di medico purtroppo non è più svolta con la passione di una volta, basti vedere l'attenzione che si ha andando con la mutua o facendo una visita privata....>>>

Gentile signora, quanto Lei afferma può essere vero, ma Le assicuro che ancora oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, chi fa il medico lo fa per passione e con passione.
Certo siamo uomini anche noi, sbagliamo come tutti, abbiamo educazione e cultura differente e, fra noi, ci possono essere persone indegne,approfittatori, ignoranti ecc.

E da questi ci si può difendere.

Lei,cara signora, ritiene che le è stato procurato un danno e,se è così, è giusto che sia risarcita per il giusto.
Ma come Le dicevo già, il danno va provato e messo in relazione di causa con l'operato del medico.
Tale comportamento deve, senza ombra di dubbio, dimostrarsi colposo, ovvero deve essere accertato inequivocabilmente che il medico ha agito con imprudenza,negligenza e imperizia fornendo dati e prove oggettive.

Ora,non potendo esaminare la documentazione, non è possibile qui confermare una responsabilità diretta o indiretta dell'anestesista.
Per esempio, anche se il collega Le ha fatto sentir male, questo non vuol dire che abbia creato il danno che Lei riferisce.
Infatti tale danno può non esser stato causato dalla puntura della radice nervosa, ma per esempio dal formarsi di un ematoma a causa delle ripetute introduzioni dell'ago nel cavo spinale o in sede peridurale.

Pertanto, se persistendo il dolore o evidenziandosi un disturbo motorio, chi di dovere non ha prescritto un approfondimento diagnostico mediante TAC o RM, può essere egualmente responsabile.

Tutte queste considerazioni vanno scrupolosamente soppesate per una eventuale azione legale.

Con cordialità
[#21] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Penso che arriavati a questo punto sarebbe tutto inutile, sarebbe impossibile dimostrare a distanza di 1 anno e mezzo, o 6/10 quanto durerebbe un processo, ciò che è accaduto in quella sala operatoria e se c'è stata colpa o meno o nesso tra il tutto e la mia paresi.

Già una volta sono stata mortificata dalla Asl sentendomi dire...Beh signora, per una mamma dovrebbe essere importante che la bimba sta bene, il resto sono frivolezze.....
....non vorrei che lo stesso mi venga detto tra 10 anni da un giudice.

Hanno vinto loro, ho scelto, aspetto qualche giorno poi lo comunicherò all avvocato, anche se mi sentirò sempre in colpa con me stessa per non aver avuto il coraggio di andare avanti, ma so che andrebbe a finire come vogliono loro, quindi penso ai bimbi, 10.000 euro per uno, almeno studieranno visto che la mamma un lavoro faticoso o statico non lo potra mai fare, e per il morale??

Ripeto quello che ho dentro, lo so soltanto io, e infondo non ha prezzo la mia dignità.

Grazie a tutti e due, grazie a questo sito, anche dalle vostre risposte ho capito che ho pochissime probabilità di accertare la colpa l'imperizia (o l'altra cosa chenon mi viene) del medico, e sopratutto non ho la forza, lo ammetto

GRAZIE ANCORA A MEDICITALIA.IT e ai dottori Migliaccio e Alvino
[#22] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
comprendo il Suo stato d'animo, ma ne parli col Suo avvocato.
Se rilegge la mia replica n.16 capirà che i tempi non sono di 10 anni,ma massimo di 4 mesi.
Auguri comunque.
[#23] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Si ne abbiamo parlato, ma se l'accordo non si è raggiunto ora non si raggiungerà sicuramente nemmeno in mediazione.
Io ritenevo che il medico era stato imprudente nel rifare la manovra in quanto forse è vero a come dice lui che la colpa è stata mia che dal gran dolore involontariamente come la gamba si è alzata di botto il mio corpo è andato all indietro e ho peggiorato la cosa lesionando il nervo alla radice, ma come dice il dotto Alvino è normale è prassi riprovare a reinserire, quindi perderei comunque la causa cercando di incolpare chi ha fatto bene il suo lavoro seguendo le norme e facendo le cose come andavano fatte.

Io di coscienza non lo avrei rifatto, sarà stata colpa mia, sarà pure che dovrò anche ringraziarli per questi soldi che a questo punto mi sembrano REGALATI (sarcasmo più totale), ma se pure il dottor Alvino non riscontra che il medico abbia sbagliato, non vedo perchè fare una causa a chi ha svolto bene il suo lavoro, anche se dentro me non credo che anche se è vero che io sono andata indietro col corpo e forse è stata più colpa mia che sua ,ma poteva evitare di reinserirlo e per lo più ancora facendomi male.

Mah una soddisfazione me la toglierò lo chiamerò ringraziandolo per il bel regalo che mi ha fatto, mi ha zoppata, mi ha umiliata, mi ha invalidata, mi ha preso ben bene per i fondelli.

La mediazione...non credo ci metteremmo daccordo se già in partenza sono soldi regalati
[#24] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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AverLe offetto dei soldi è un elemento che Le potrebbe dare ragione.
Comunque è Lei che deve decidere.
[#25] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Chiedo un piacere a tutti gli anestesisti del sito, ora non so quanti saranno, già uno mi ha detto che non c'è assolutamente colpa, per favore rispondetemi in più possibili, io devo prendere una decisione importante, ne dipenderanno anni e anni di causa e soldi per il giudizio, chiedo aiuto allo staff, di mandare il tutto a tutti gli anestesisti e chi vorrà vi prego anche in privato mandatemi un vostro sincero parere.

Da quanto ho capito ieri, l'assicurazione è disposta a darmi quel tot, ma la Asl invece dice che è addirittura troppo, quindi a me prenderli ora o tra 7 anni non mi cambia, ma ne vale la pena??

Sono entrata in sala operatoria che stavo bene, ne sono uscita ancora dicendo "aiuto la gamba! Non respiro" dal dolore con cui sono svenuta e poi mi hanno addormentata, quindi mi sono risvegliata con l'ultimo ricordo che avevo....

Dottor Migliaccio, quanto è dura, lei non può immaginare, in questo momento di crisi buttare al vento 21.000 euro per seguire il proprio istinto e i propri principi....la mia dignità, ma mi sto convincendo che di buoni propositi e princìpi non si vive,sono molto amareggiata e delusa da tutto e da tutti, io ho avuto il coraggio di chiedere aiuto, vorrei che qualche medico anche in forma anonima mi rispondesse con sincerità e franchezza, io ho scritto a questo sito per avere un parere sulla colpa, sulla possibile imprudenza nel reinserire dopo la mossa errata che per carità io ammetto di aver fatto,ma è stata una conseguenza, la gamba si è alzata, avevo il pancione, non sono una contorsionista....è normale che sono andata indietro e forse ho peggiorato....ma non controllavo ne la gamba ne il mio corpo ne la mia razionalità! In quel momento ho solo sentito un dolore lancinante e visto tutto buio...... il dolore è passato, il buio è rimasto e mi sa che rimarrà sempre il dubbio se ho accettato un compromesso e gliel ho data vinta in partenza...
...ho sempre seguito il mio istinto e i miei princìpi...non sono mai scesa a compromessi, mai in vita mia, ma c'è sempre una prima volta.

Un ultimo appello, vi prego rispondete.

Dott.Migliaccio, mi piacerebbe un giorno conoscerla...(non essere una paziente...spero di stare bene...ehehehhehe) non sa quanto nel mio cuore lei è stato importante, avere qualcuno che ti ascolta che si interessa a te...è stato bellissimo, grazie ancora, mi ha fatto sentire importante, la mia autostima sta riacquistando punti, ce la farò a tornare ad una vita normale, ho solo paura dei rimpianti se accetto e non vado avanti...ma perchè Frate indovino è morto? Perchè i Maya invece che predire la fine del mondo non hanno predetto come sarebbe andata la mia vita???? Scherzi a parte, grazie ancora doc!
[#26] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Un ultimo piacere Dott Migliaccio, lei riesce a vedere che ho chiesto un altro parere su un altro problemino che ho avuto, mi può dire la sua? se non ci riesce le rimando il tutto, ho scritto su otorinlaringoiatra mi sembra, dovrei fare una risonanza magnetica con metodo di contrasto, ma sinceramente la vorrei evitare, primo perchè ho paura visto che ho segni di problemi nella parte sinistra della mia testolina confusa e poi perchè vorrei evitare radiazioni, se può mi dica la sua, grazie doc!
[#27] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
Lei però non legge quello che scriviamo.
Le ho già detto che può utilizzare l'istituto della mediazione, con il quale la vertenza si può risolvere in meno di 4 mesi, e Lei continua a parlare di anni e anni.. Si consulti col Suo avvocato.

Poi prenda, una buona volta per tutte, una decisione ed eventualmente ci faccia sapere, ma non possiamo prolungare ulteriormente questa discusssione.

Leggerò il Suo consulto in ORL appena avrò un momento in più di tempo. Intanto Le posso dire che la RM non emette radiazioni.

Buona serata.
[#28] dopo  
Utente 220XXX

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Io so leggere benissimo, infatti le ho detto che se non si è trovato un accordo fino ad ora non si troverebbe nemmeno in mediazione
( molto probabilmente io accetterò ed ecco che l'accordo sarà preso) e se in mediazione non viene preso un accordo, si va direttamente in giudizio.

Sinceramente mi rammarico del modo scocciato in cui ha scritto:

"Poi prenda, una buona volta per tutte, una decisione ed eventualmente ci faccia sapere, ma non possiamo prolungare ulteriormente questa discusssione."

Se ho chiesto aiuto è perche non sono sicura di ciò che devo fare.

Le chiedo scusa se l'ho disturbata e annoiata con le mie "paranoie", stia tranquillo che non la disturberò più, avevo scritto in questa sezione sperando di sentire più pareri di più anestesisti, ma cosi non è stato.

Può pure non disurbarsi a leggere il mio altro consulto, non vorrei annoiarla anche con l'altro mio problema.

Buon lavoro
[#29] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio
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Gentile signora,
non sono scocciato, semmai un po' irritato perchè vorrei che Lei fosse più serena e più sicura nel prendere una decisione.
Finora non mi pare che sia stato così, ovvero non ha preso alcun accordo ufficiale. Le hanno fatto una offerta e Lei non ha nè accettato nè rifiutato.
Nella mediazione Lei può fare una proposta di accordo e la controparte (ASL e/o Assicurazione del medico) proporne un'altra.
Il mediatore,su Sua richiesta e della controparte, può fare a sua volta una proposta che soddisfi entrambe la Parti.

Lei chiede aiuto? E, mi sembra, che sia io che il dr. Alvino abbiamo cercato di darglielo nell'unico modo possibile in questo Sito, nè Lei può pretendere che tutti gli Anestesisti iscritti in Medicitalia.it Le rispondano.
Le cose sono due (ed è inutile girarci attorno): o Lei va in Mediazione o accetta la cifra offerta in via del tutto informale.

Io non so se la cifra offerta è congrua,irrisoria o alta.La quantificazione di un danno la si può fare unicamente visitando il paziente.

Cerchi quindi,serenamente, di decidere cosa vuol fare.

Dopo 29 repliche, penso che posso salutarLa anche con simpatia ed affetto.

Per non appesantire questa sezione, può scrivere anche all'e.mail che legge qui sotto la firma.
[#30] dopo  
 Staff Medicitalia.it
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Gentile utente

ci sembra che i professionisti abbiano già risposto ai suoi numerosi dubbi ed alle sue domande, che spesso appaiono poco pertinenti e non in linea con lo scopo del servizio che offriamo.
Proprio per questo motivo, prima di richiedere un nuovo consulto, le consigliamo di leggere attentamente la guida ai consulti (http://www.medicitalia.it/02it/guida-consulti.asp).


Distinti saluti
staff@medicitalia.it
[#31] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Non mi sembra di aver fatto domande poco pertinenti, ho chiesto un parere medico e mi è stato dato, infatti prima di scrivermi poteva notare che la discussione era già finita con i saluti tra me e il dottor Migliaccio, sinceramente non capisco il perchè di questo messaggio, comunque, grazie e scusi (non so di cosa mi scuso, ma sono una persona educata)
Buon lavoro