Utente 220XXX
Gent. Dottore,

Da circa 4 gg presento fastidio alla vescica. La sensazione è quella di piccole fitte, appesantimento dell'area sopra-pelvica e sensazione di vescica piena.

Ciò è scaturito il giorno dopo (24h ore) un rapporto orale non protetto.

Al momento non ho bruciori durante la minzione, talvolta lievi "fitte" a livello del glande.

Vorrei cortsemente sapere quali possibili approfondimenti posso fare per capire l'entità di questo fastidioso disturbo.

Grazie.

Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente potrebbe essere una infiammazione prostato vescicolare, ovviamnete va eseguita come minimo un esame delle urine con urinocoltura ed una visita urologica
[#2] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la risposta. Davvero gentilissimo.

Quindi esame urine e attendo l'esito per poi fare la visita urologica?

Il fatto è che il pene non ha bruciore, ma solo la vescica appare come infiammata e spesso vi è lo stimolo ad urinare.

Potrebbero infiammarsi la vescica e/o la prostata a causa di un rapporto? ossia infiammazioni dovute a cause "meccaniche" per movimenti bruschi e/o troppo violenti?

Grazie per l'attenzione.
[#3] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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La congestione/infiammazione della prostata e/o delle vescicole seminali dà una sintomatologia che sembra derivare,sia per la sede che per le manifestazioni sintomatologiche,dalla vescica (dolenzia sovrapubica,bisogno di urinare,ecc).Faccia le analisi consigliate dal collega,dopodicchè si potrà far visitare da un urologo/andrologo per un riscontro clinico e la terapia appropriata.
[#4] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Sempre gentilissimi e rapidi nelle risposte! Davvero Grazie.

Quindi l'urinocoltura è sufficiente ad escludere possibilità di contagio da qualsivoglia possibile infezione?

E' opportuno attendere un tempo minimo per fare l'urinocoltura oppure bastano 7 gg dal rapporto orale avuto?

Al momento la sintomatologia è la seguente: leggero indolenzimento dellarea pelvica, sensazione di vescica piena.
Leggero fastidio alla base del pene all'inizio della minzione.

Effettuerò l'urinocoltura domani. Essa già sarà indicativa per escludere eventuali patologie contratte? o ad essa è necessario affiancare altri esami specifici?

Grazie ancora! un saluto cordiale.
[#5] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Aggiorno per completezza la situazione sintomatica:

Al momento il fastidio più importante è a livello sovra-pelvico in particolare alla vescica, ed il sintomo più frequente è la sensazione di vescica piena e necessità di urinare.
No bruciori o altro ma Live indolenzimento area vescicale e reni.

Essendomi stata consigliata urinocoltura e avendo anche la possibilità di effettuare esame del sangue, mi consigliate qualche valore o parametro particolare da tenere sotto controllo?

Grazie davvero di cuore!
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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no , ma farei anche una spermiocoltura
[#7] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Sottopongo alla Vs attenzione un aggiornamento del quandro clinico:

A seguito del fastidio persistente (sensazione di vescica piena, "bruciore" ad altezza sovrapelvica - in corrispondenza della prostata) mi sono recatio al pronto soccorso.

Esame urine del tutto negativo. (no leucociti,sangue, ecc. Urinocoltura negativa. )

Esame del sangue senza alcun valore "fuori posto".
No fatto PSA.

Ecografia all'addome (vescica) che non rileva nulla di anomalo e visualizza prostata di dimensioni normali.

Esplorazione rettale: non evidenzia nulla di anomalo, unica sensazione alla pressione della propstata è una sorta di bruciore e accentuazione della sensazione che ho di urinare.

A quel punto decidono di farmi una flebo di toradol+ranitidina.

Già dalla sera i sintomi cominciano lentamente a scemare.

Al momento è molto diminuito il fastidio sopradescritto.

A questo punto cosa posso fare? posso aver avuto un'infiammazione prostatica dovuta a più fattori quali stress+intensa attività sessuale?

Valutando il quandro clinico (alla luce degli esami effettuati) cosa mi consigliate di fare per escludere qualsivoglia ulteriore complicazione e/o problema?

Grazie. Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Certamente può aver avuto soltanto una congestione prostatica;ma per escludere una infezione esegua una spermiocultura,come già consigliatole dal collega Quarto,e, se vuole, ce ne faccia conoscere l'esito.
[#9] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la celere risposta.

Relativamente alla spermiocoltura, mi consigliate di effettuare la spermiocoltura "semplice" o con ricerca eventuale di Mycoplasma e/o Chlamidya o ureaplasma ?

In modo da sapere esattamente quale tipo di esame richiedere e con quali specifiche.

Grazie ancora!
[#10] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Per la ricerca della Chlamidya deve fare il prelievo uretrale,per gli altri può fare l'esame colturale.A presto.
[#11] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Ok grazie, quindi esattamente cosa mi consigliate di fare?

[#12] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Effettuata spermiocoltura. Risultato negativo.

Quindi, alla luce di quanto sopra,del quadro clinico e di tutti gli esami fatti, quale potrebbe essere la diagnosi del mio disturbo attuale?

Lieve disturbo alla base del pene, gocciolamento lieve post minzione, lieve fastidio livello perineale ed inguinale.
Eiaculazione che reputo precoce.

Grazie anticipatamente a chi vorrà rispondermi.

Cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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Se non c'e infezione si tratta soltanto di un disturbo congestizio infiammatorio della prostata.Peraltro i suoi fastidi sono davvero modesti.Faccia passare alcuni giorni e osservi l'andamento delle cose.Se la situazione tende a risolvere,tanto meglio.Altrimenti consulti un andrologo e segua le sue terapie.A presto.
[#14] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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cro utente come detto alla luce degli esami l'ipotesi più probabile è di una prostatite abatterica, come consigli beva tanta acqua, assuma un alimentazione regolare e cmq faccia una visita urologica
[#15] dopo  
Utente 220XXX

Iscritto dal 2011
Salve,

Su Vostro coretse consiglio ho effettuato visita urologica.

L'urologo ha confermato la Vostra sostanziale diagnosi, che ha ipotizato essere una prostatite. Però, per scongiurare qualsisi tipo di complicazione e/o sovrapposizione sintomatica, mi ha consigliato l'assunzione di LEVOFLOXACINA 500 Mg. 1cp. al giorno.

Come mi devo comportare in merito? assumere tale antibiotico o attendere l'andamento della sintomatologia?

Grazie.

Cordiali saluti.
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

da questa postazione non possiamo che consigliarle di seguire attentamente tutte le indicazioni ricevute dal suo urologo.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html .

Un cordiale saluto.
[#17] dopo  
Utente 220XXX

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Grazie per la risposta!!

Al momento la situazione sintomatica è la seguente:

Lieve bruciore post eiaculazione, riscontrato nella zona del prepuzio.

Lieve gocciolamneto post minzionale.

Il resto dei sintomi sono scomparsi.

A questo punto cosa mi consigliate?

Non potrebbe trattarsi di Chlamidya?

Grazie.
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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A questo punto, da questa postazione, le possiamo consigliare di risentire in diretta, appena possibile, il suo andrologo.
[#19] dopo  
Utente 220XXX

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Aggiorno la situazione sintomatologica.

Dopo 10 gg di Keraflox 600 mg. antibiotico. (nessun miglioramento).

Al momento accuso fastidio/dolore a livello della vescica non apppena essa si riempie di urina. E lieve dolore nel premere il prepuzio. Inoltre accuso scarsa capacità nel mantenimento dell'erezione e scarso "appetito" sessuale nonchè assoluta assenza di appetito.

Capisco che possiate dirmi di rivolgermi ulteriormente dall'urologo che mi ha in cura, ma il quadro che ad egli vado a narrare è il medesimo che esplicito anche a Voi, quindi ho al momento maggior fiducia nel Vostro parere, dacchè non ho ottenuto benefici dalle cure sin qui effettuate; ciò detto, affinchè si possa trovare presto una risoluzione al quandro sintomatologico.

Grazie a coloro che vorranno rispondermi.

Cordiali saluti.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Visti i sintomi da lei accennati si può pensare ad un residuo del problema infiammatorio da lei lamentato e ad una secondaria caduta del desiderio e della risposta sessuale forse su base psicologica ma, come sempre diciamo, ora l'ultima parola spetta sempre al suo andrologo, quello reale.

Nel frattempo, se desidera comunque avere più informazioni dettagliate sul problema "calo del desiderio sessuale", le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.