Utente 217XXX
Buongiorno a tutti,
avrei bisogno di un parere.
Premetto che da un paio d'anni sono seguita da un cardiologo, in quanto soffro di un lieve prolasso della valvola mitralica e un lieve versamento nel pericardio (attraverso ecocolordoppler)
Qualche settimana fa al controllo annuale è risultato tutto invariato, al punto che il medico mi ha consigliato il prossimo controllo tra 2/3 anni.
Gia' da un paio di anni, però, continuo ad avvertire dei disturbi derivanti da una certa tachicardia. Inizialmente non avevo collegato il sintomo ai battiti cardiaci, ma gia' un paio di anni fa, appunto, mi era capitato di sentire una strana sensazione al petto, quasi come un solleticare; come se avessi un'energia dentro al petto e alle braccia da far esplodere(è strano, lo so,ma è come se avessi bisogno di sollevare pesi e fare sforzi!!).
Ogni volta che provo questa sensazione, misurando la pressione sanguigna (con la macchinetta di mio padre) risulto avere pressione molto bassa (ce l'ho quasi sempre cosi') con valori massimi che vanno da 80 (due gg fa anche 78) a massimo 95 e con battiti cardiaci numerosissimi (intorno ai 100).
Il mio cardiologo ritiene la cosa normale, e mi ha detto di non preoccuparmi fino ai 120 battiti al minuto.
Tuttavia, questa mattina mi sono svegliata con quella strana sensazione e i battiti, appena sveglia, erano 104.
Da questa mattina, inoltre, continuo ad avere la stessa strana sensazione e il numero dei battiti non scende mai al di sotto dei 93 al minuto. Solo in una misurazione odierna, fatta dopo una seduta di yoga, il numero dei battiti si era ridotto a 65,per poi tornare a 97 dopo una mezz'oretta circa.
Considerando che non posso praticare yoga durante tutto l'arco della giornata, volevo avere un parere sulla "normalita" di questa cosa. Davvero NON devo preoccuparmi? E come mai avverto questi fastidi ogniqualvolta il numero dei battiti sale oltre i 90? Devo ignorare fastidi e numero dei battiti?
Scusate se sono stata un pò confusionaria.
Grazie infinite!

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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I valori di frequenza he lei riporta sono in effetti piuttosto elevati e meritano qualche indagine.
Se ha gia' escluso le cauuse piu' frequenti di tachicardia (anemia, tireopatia, nicotina, caffeina inclusa la cocacola, farmaci, etc.). Le conviene applicare un Holter delle 24 ore per avere una piu' accurata valutazione dell'amnndamento della frequenza ed escludere la presenza di aritmie.
Cordialita'
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 217XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore per la risposta.
Lo scorso anno il mio medico di famiglia ipotizzo' un problema alla tiroide e mi ha fatto fare tutti gli accertamenti (analisi del sangue + ecografia) e tutto era nella norma. Il mese scorso ho fatto esami del sangue di routine ed è tutto nella norma.
Ecco...forse ho qualche problema nella caffeina.. bevo numerosi caffe' (almeno 3 al giorno) e quotidianamente assumo anche del the'...
Sono una persona abbastanza ansiosa e sotto stress, però credevo che 3 caffe'non potessero far male...
Magari prima dell'esame con l'holter potrei provare ad eliminare per un pò la caffeina e vedere come va...
Grazie mille!
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Puo' provare a ridurre la caffeina e stia attenta anche alla teina; e' comunque molto probabile che il suo stato ansioso sia il responsabile del suo aumento di frequenza.
Arrivederci
cecchini
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