Utente 207XXX
Buongiorno,
sono qui per richiedere un consulto per il mio fidanzato che da tre anni ormai è alle prese con l'ipertrigliceridemia. Tre anni fa si è sottoposto ad una dieta, somministratagli da un preparatore atletico, perdendo 15 chili (da 100 kg a 85 kg). La dieta ha dato i suoi risultati in termini di peso perso, ma al termine di questa, ecco il valore dei trigliceridi: 900!!!!!! (mai prima d'ora aveva avuto questo problema). Da due anni e mezzo è seguito da un biologo nutrizionista, i trigliceridi sono diminuiti ma non sono più rientrati nella norma: 800, 600, 300 fino a 225 a maggio 2011. Ora sono di nuovo saliti a 400.
Non sappiamo più che fare.
In più, lui è piuttosto ansioso e ipocondriaco, a causa della morte del padre per infarto. Fa sport (calcio) e ahimé fuma (media di 7-8 sigarette al giorno).

Chiedo gentilmente un eventuale consiglio, a chi rivolgersi e come gestire questa situazione che non sembra tornare nei limiti.

Ringrazio per l'attenzione e la disponibilità.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Innazitutto deve ridurre i carboidrati che assume nella dieta (pane pasta ed anche gli alcoolici); dovrebbe camminare a passo svelto almeno un'ora al giorno.Se questo non bastasse e' opportuna una terapia farmacologica, che il suo medico le potra' prescrivere a base di ac. grassi omega 3 e poliinsaturi , ed anche con fibrati.
Tenga presente che se continua a fumare, con la familiarita' e con la ipertrigliceridemia, il rischio di infarto o ictus e' molto alto.
Arrivederci
cecchini
www.cecchinicuore.org