Utente 412XXX
In occasione di viaggi aerei, poco dopo il decollo le orecchie si tappano, provocando un fastidioso senso di ovattamento, leggera diminuzione dell'equilibrio e complessivo disagio: problemi che perdurano addirittura per alcuni giorni dopo l'atterraggio.
A nulla vale la masticazione, durante e dopo il viaggio, di chewing-gum.
Dovendo affrontare un viaggio aereo di circa dieci ore, chiedo cortesemente dei suggerimenti per ridurre - se possibile - tali inconvenienti.
Ringrazio e invio cordiali saluti.

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Dr. Stefano Brambilla
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Gent Utente,
il suo disturbo è probabilmente legato ad una disfunzione delle tube uditive. Premettendo che non è possibile giungere ad una diagnosi certa e ad una successiva terapia semplicemente via internet, mi permetto di suggerirle, prima del decollo e prima dell'atterraggio, l'applicazione di 3-4 gocce nasali di Argento proteinato o di Arrgento vitellinato (evito nomi commerciali) per narice, al fine di ridurre od evitare il disturbo.

Tuttavia è utile cercare di capire il motivo di questo suo disturbo, pertanto le suggerirei di effettuare una Visita Audiologica o ORL, un'esame impedenzometrico con prove di funzionalità tubarica ed eventualmente una rinofibroscopia per visualizzare la condizione anatomica del rinofaringe e degli osti tubarici.

Non si limiti dunque alla soluzione che le propongo, ma effettui gli accertamenti che le ho suggerito, per giungere ad una diagnosi completa.

Cordiali Saluti.