Utente 221XXX
Buongiorno,
ho 21 anni e sono in buona salute in generale, mi hanno diagnosticato il tiroidismo di hashimoto da bambina e sono sempre sotto controllo, tutto nella norma. Mi rivolgo a voi perchè sempre già dall'età infantile ho iniziato a soffrire di dispnea, gli anni scorsi erano episodi sporadici, ora invece è una costante da un anno e mezzo, e in modo molto intenso, tanto che spesso mi sembra di non riuscire proprio più a respirare e di non riuscire a ristabilire il respiro. Ho già chiesto consulto al mio medico, il quale però mi conosce come paziente abbastanza ansiosa e sull'ipocondriaco, con sindrome da attacchi di panico, quindi in buona fede minimizza la cosa, mi ha comunque ascoltato il respiro e misurato la pressione, è tutto normale. Spesso comunque ho anche tachicardia, uno sfarfallio del cuore in gola. Nonostante io abbia sicuramente una personalità tendente all'ansioso, personalmente non mi sento così debole e fragile, e non mi sento nemmeno così ansiosa, in sintesi, non penso che questi attacchi di dispnea così intensi possano esclusivamente dipendere dall'ansia, e in generale vorrei sapere come comportarmi quando ne vengo sopraffatta, o se ci sono delle medicine. Non bevo caffè da due anni, non fumo, non mi drogo, non bevo alcol eccessivamente, non ho allergie, non ho mai sofferto d'asma, ma dopo un po' di coca-cola ecco la dispnea! Sono sinceramente frustrata da questa cosa, che nelle situazioni più svariate mi costringe ad isolarmi, a chiudere gli occhi e cercare di tranquillizzarmi per tornare a respirare normalmente; vorrei davvero trovare una soluzione.
Ringrazio,
cordiali saluti.

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Dr. Vincenzo Martino
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Cara ragazza,
in genere, difficilmente la dispnea non trova una ragion d'essere. Per come la descrivi, potrebbe sembrare esser dovuto ad un problema asmatico, allergico o effettivamente psicogeno. Escluse, da te stessa nel tuo scritto, le prime due, resta la componente psicogena. Effettua per sicurezza una spirometria, ma difficilmente penso si possa smentire il collega curante.
Saluti