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Gonfiore testicolo

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011

    Gonfiore testicolo

    Buonasera, nell'agosto di questo anno, al mare, ho avuto dei disturbi ovvero di notte mi alzavo spesso per urinare, avevo bruciore nell'eiaculazione (lo spema era giallastro) ed anche durante la giornata andavo spessissimo in bagno. Debbo aggiungere che soffro di prostatite che si riattiva specie nei cambi di stagione e di abitudini. Al rientro a casa ho notato un rigonfiamento del testicolo destro (per la verità io ho sempre notato che era più grande del sinistro) con dolore che si irradiava alla gamba ed a volte al ventre. Mi sono rivolto ad un urologo che mi fatto un'ecografia con il seguente responso: ... didimo dx in sede con volume leggermente aumentato rispetto al contro laterale, ad eco struttura disomogenea come da flogosi in atto. Didimo sx in sede nei limiti volumetrici ed eco strutturali. Cura levoxacin 500 per 14 giorni . orudis supposte per 10 giorni, esami generali e PSA, LFP, Beta HCG CEa, diagnosi: flogosi parietale, orchite destra. Nei giorni all'inizio della cura ho notato un lieve miglioramento e nel frattempo ho svolto tutti gli esami che hanno avuto, tra gli altri, il seguente sito: BHCG 1; Fosfatasi acida prostatica 1,2; PSA: 0,99; CEA 0,1; ALfaproteina 4,9. Al termine dei 14 giorni sono ritornato a visita ed il medico mi ha detto che il testicolo era ancora gonfio, ha aggiunto alla precedente diagnosi "idrocele reattivo" Al termine del breve colloquio mi ha riferito che non aveva riscontrato nulla ma per togliere ogni dubbio era necessario prendere accordi in ospedale per eseguire una biopsia del testicolo con ricovero ed eventuale asportazione dello stesso in caso di neplasie rilevate dall'emopatologo. Sono uscito dallo studio un pò sorpreso e spaventato poiché effettivamente con la cura non ho notato miglioramenti nel gonfiore del testicolo ma ho avuto modo di notare, con mia moglie, ad esempio che lo sperma era nuovamente bianco e di notte non mi alzavo più nè avevo bruciori all'eiaculazione. Cosa ne pensate? E' il caso di interpellare un altro specialista per cambiare la cura? Vi ringrazio per la risposta e porgo distinti saluti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1552 Medico specialista in: Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro Utente,il quadro clinico non e' chiaro e non sara' il web a risolvere i dubbi che lo specialista di riferimento nutre in proposito.La prostatite non ha alcuna relazione con l'idrocele e quest'ultimo non e',necessariamente,da correlarsi alla orchite.I risultati dei markers tumorali sono tranquillizzanti ma,d questa postazione telematica,risulta problematico contestare una strategia diagnostica
    basata su di una visita reale...Se non ha fiducia nello specialista consultato,ne interpelli un altro.Cordialita'.


    Dr. Pierluigi Izzo
    Specialista in Andrologia
    Perfezionato in Sessuologia Medica

  3. #3
    Indice di partecipazione al sito: 592 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2007
    Caro utente dalla sua descrizione sembrerebbe che la causa di tutto sia una prostato epididimite come confermato dall ecografia personalmente non avendola visitata ci e' impossibile fare una diagnosi ma se ha dei dubbi chieda un secondo parere ad un altro urologo



    Dott. Giuseppe Quarto. rep urologia Ist. tumori Napoli
    www.urologonapoli.com www.prevenzioneprostata.com

  4. #4
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Buonasera e grazie per le vostre risposte. Ho avuto un nuovo consulto e l'urologo, in servizio presso un ospedale della mia zona, dopo una nuova ecografia (dalla quale non ha rilevato nulla oltre al testicolo ingrossato) ha affermato che secondo lui si tratta dei postumi di una prostatite anche sulla base della mia ricostruzione di come sono andati i fatti antecedenti. Mi ha prescritto per 15 giorni pasticche di cortisone (una al giorno) e gli esami del LDH ed un nuovo appuntamento tra 15 giorni. Allo stesso ho anche spiegato che avevo già praticato una cura per 15 giorni che non aveva portato a grossi risultati, oltre all'eliminazione del dolore, e quelle che erano le indicazioni del precedente medico (biopsia ecc.). Prima di congedarrmi, mi ha precisato che per guarire da queste infiammazioni ci vuole più tempo e di avere molta pazienza. Sinceramente sono un pò confuso e non so cosa pensare. Non avverto più dolore anche se, specie stando seduto, noto in alcune occassioni un certo gonfiore non del testicolo ma probabilmente dovuto all'idrocele. Per quanto riguarda quest'ultimo potrebbe essere la reazione dovuta a che cosa? Vi ringrazio per il vostro interessamento.



  5. #5
    Indice di partecipazione al sito: 592 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2007
    caro utente come detto non possiamo pronunciarci circa la biopsia, però dai dati come detto l'ipotesi più probabile è appunto un processo infiammatorio, in tal caso cme detto dal collega il tempo di guarigione è lungo


    Dott. Giuseppe Quarto. rep urologia Ist. tumori Napoli
    www.urologonapoli.com www.prevenzioneprostata.com

  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 709 Medico specialista in: Andrologia
    Chirurgia generale
    Endocrinologia
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Urologia

    Risponde dal
    2000
    Caro lettore,

    la sua storia è una classica dimostrazione di come certi consigli "chirurgici" non sufficientemente motivati da indagini laboratoristiche e strumentali, possano ingenerare uno stato di tensione inappropriato.
    Il rilievo di una epididimite, orchiepididimite è abbastanza frequente in corso di prostatiti
    cari saluti


    Dott. Diego Pozza
    www.andrologia.lazio.it
    www.andrologiaroma.net

  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 218 Medico specialista in: Urologia
    Endocrinologia
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2011
    Caro signore, concordo con il dottor Pozza e aggiungo che francamente non comprendo l'iter cui si è sottoposto (certo non per Sua volontà). I segni da Lei riferiti erano indicativi di una flogosi genitale prostatica, probabilmente batterica, con possibile interessamento di deferenti ed epididimi (peraltro alquanto dubbio). Nonostante la Sua storia passata, non è stato effettuato un esame colturale su urina e sperma, invece non Le sono state lesinate ecografie, che in simili casi hanno un valore diagnostico pressochè nullo. L'ecografia è un esame di pronta effettuazione che ha un potere magico di tranquillizzare (in qualche caso no..), ma nella prostatite non serve. Le consiglio di trovare un urologo che sia in grado di seguirLa in maniera più efficiente. Cordiali saluti


    Dr. Enrico Conti
    Specialista in Urologia, Andrologia e Chirurgia generale
    www.andrologiapertutti.com

  8. #8
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Grazie delle risposte e della gentilezza. Lunedì mi sottoporrò autonomanente all'esame colturale di sperma e urina. Vi farò sapere. Grazie ancora dell'interessamento e della competenza dimostrata.





  9. #9
    Indice di partecipazione al sito: 592 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2007
    ci faccia sapere se le fa piacere


    Dott. Giuseppe Quarto. rep urologia Ist. tumori Napoli
    www.urologonapoli.com www.prevenzioneprostata.com

  10. #10
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Buongiorno. Stamane sono stato al laboratorio di analisi ma mi hanno consigliato di fare l'esame colturale di sperma e urina la settimana prossima avendo terminato da poco una cura di antibiotici. Ho quindi effettuato il prelievo per l'LDH che è risultato 140 ( loro dire nella norma). Vi ringrazio nuovamente per l'attenzione e vi aggiornerò appena possibile. Saluti



  11. #11
    Indice di partecipazione al sito: 592 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2007
    si è nella norma, apsettiamo i risulati degli altri esami


    Dott. Giuseppe Quarto. rep urologia Ist. tumori Napoli
    www.urologonapoli.com www.prevenzioneprostata.com

  12. #12
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Lunedì faro gli esami. Intanto dopo sette giorni di cortisone non noto miglioramenti. Questa notte ho avuto nuovamente bruciore alla minzione e mi sono svegliato un paio di volte per andare in bagno ad urinare. Sinceramente non so più cosa fare. Buona giornata e tutti e grazie per l'attenzione.



  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 709 Medico specialista in: Andrologia
    Chirurgia generale
    Endocrinologia
    Oncologia medica

    Perfezionato in:
    Urologia

    Risponde dal
    2000
    comunque ci tenga informati
    cari saluti


    Dott. Diego Pozza
    www.andrologia.lazio.it
    www.andrologiaroma.net

  14. #14
    Indice di partecipazione al sito: 592 Medico specialista in: Urologia

    Perfezionato in:
    Andrologia

    Risponde dal
    2007
    Purtroppo queste patologie sono lente a curare


    Dott. Giuseppe Quarto. rep urologia Ist. tumori Napoli
    www.urologonapoli.com www.prevenzioneprostata.com

  15. #15
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2011
    Buonasera. Oggi sono stato a fare una nuova eco. Il dott. ha così sentenziato: testicolo sinistro in sede nella norma ed ecostruttura con live ipotrofia (37x23 mm). Testicolo destro (43x 36) appare sovvertita tutta l'ecostruttura dell'organo con aree ipogenee diffuse. Non si apprezza segnale vascolare all'interno della stessa area descritta. Falda di idrocele. Utile approfondimento con esplorazione chirurgica. "Sospetta formazione eteroplasica testicolo destro". Mercoledì day Hospitale lunedì 10 intervento di rimozione. Vi farò sapere e che Dio me la mandi buona. Vi ringrazio tutti per l'attenzione



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