Utente 455XXX
Gentili Dottori,

sperando in una Vs. risposta cerco di spiegare il mio caso nella maniera più chiara possibile, inquanto cercando fra i precedenti casi non sono riuscito a trovarne alcuno con le mie stesse peculiarità.

Tutto inizia circa 4 mesi fa, quando di ritorno da un viaggo all'estero dove ho alloggiato in ostelli con bagno in comune, mi trovo con un arrosamento al glande, localizzato soprattuto sulla parte in cui si ricongiunge con l'asta del pene e sulla punta(preciso che non ho avuto alcun rapporto sessuale durante questo periodo). Compaiono anche piccolissime bollicine sottocutanee, ma il prurito è piuttosto lieve e infrequente. Dopo aver aspettato circa un mesetto faccio una veloce visita da un dermatologo amico di famiglia che mi dice trattarsi un una "livissima forma di balano*qualcosa* o micotica", mi prescrive un sapone a PH acido e dice di non preoccuparmi perchè non contagiosa. In effetti non cambia niente, le bollicine non aumentano ne diminuisco, mi pare solo che siano più evidenti durante l'erezione. Continuo ad avere rapporti con la mia fidanzata, qualche volta non protetti durante la fase iniziale. Tra l'altro da quando sono comparse le bolle ho anche qualche problema di eiaculazione troppo veloce (non escluderei che sia dovuta allo stess, ma prima di ora non si era mai verificata).
Il problema non si risolve e dopo circa un mese il ginecologo della mia fidanzata le diagnostica una Candidosi e le prescrive lo Sporanox per 3 giorni, che dobbiamo prendere entrambi. Ricominciamo a stare attenti durante i rapporti e noto che, non so se per coindicenza, quando assumo lo sporanox le bollicine iniziano a presentare puntine bianche e qualche volta a scoppiare lasciando punti rossi. La cosa non si risolve e poco tempo fa durante una seconda visita il ginecologo vedendo le analisi fatte precedentemente e che ora sono arrivate, esclude che si tratti di candidosi e trova un "micropapilloma" e fa un pap test di cui attendiamo ancora i risultati. Intanto io ieri ho fatto una visita da un dermatologo-venerologo che mia ha diagniosticato un infezione da micropapillomi, troppo vicini tra loro per essere bruciati e quindi mi prescrive "ALDARA crema" da usare per un mese, inoltre mi trova nel cavo orale altri micropapillomi e mi inirizza da un odontoiatra specializzato. Mi ha anche detto che usando il preservativo non sussistevano rischi di altre infezioni.

Oggi però ho iniziato ad avvertire qualche leggero dolore all'interno dell'utera (il canale dell'urina, penso si chiami così), e la cosa mi sta spaventando alquando. Il dottore è in vacanza fino al 7, quando ho fissato la prossima visita. Volevo sapere se ci fosse da preoccuparsi e se dovessi cercare di contattarlo. Inoltre durate la visita ho scordato di dirgli della reazione avuta con lo sporanox e delle eiaculazioni troppo veloci, possono indirizzare verso qualche altra diagnosi.
Soprattutto, essendo un ragazzo di 21 anni che tiene molto alla sfera sessuale, vorrei sapere se concodate con la diagnosi del Vs. Collega Dermatologo.

Vi porgo un grazie anticipato per eventuali risposte ed i mei più cordiali saluti,

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[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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Caro lettore
La prima parte della visita sia urologica che dermatologica è l'ispezione cioè vedere la zona interessata, capisce bene che non è semplice rispondere alla sua domanda, comunque la mancata guarigione dopo l'assunzione dello Sporanox dovrebbe escludere un'infezione micotica da candida nel suo caso , ma è pur vero che sia lei che la sua partner non avete avuto rapporti protetti e quindi non si può escludere un contagio reciproco , si tratta di malattie sessualmente trasmesse, per quanto riguarda la seconda e successiva diagnosi cioè condilomi da papillomavirus esistono test diagnosti specifici per una diagnosi di certezza
Cordiali saluti
Dott.Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile ragazzo,

nell'impossibilità del tutto pratico di poter procedere ad una valutazione oggettiva di quanto riferito da Lei circa le asserzioni diagnostiche del nostro Collega Dermatologo, le consiglierei di tranquillizzarsi in merito alla situazione riferita (in prima istanza, seppur in via non vincolante, procrastinabile salvo complicanze anche per qualche giorno) e rideterminarsi quadno le sarà possibile con lo stesso Medico, avendo però l'accortezza di farsi ben spiegare di cosa si tratti.

cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Dermatologo e Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA

[#3] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per le risposte così veloci.
Un ultima cosa, sperando di non rubarVi troppo tempo.
Sapendo comunque per certo che si tratti di hpv, avendo il riscontro oggettivo dai test effettuati dalla mia fidanzata arrivati oggi, mi sono informato usando internet.
Mi pare di aver capito che sia impossibile eliminare completamente l'infezione o esiste una qualche metodologia che lo permetta?
L'infezione può pregiudicare la fertilità della nostra coppia?
Se si tratta di Hpv, la reazione che ho avuto quando ho assundo lo sporanox (le bollicine sembravano scoppiare, o comunque si alteravano presentando a volte puntine bianche, altre volte si riducevano a puntini rossi, simili a piccole punture d'ago) è compatibile?
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Rispondo sinteticamente alle sue domande:

1) Non esistono metodi di eradicazione del virus HPV come non è possibile eradicare dall'organismo l'Herpes Siplex o l'Herpes zooster (dopo aver contratto la varicella per quest'ultimo) o Il Citomegalovirus o l'Epstain Barr Virus et cetera: questo non significa essere malati ma solo avere il virus con sè (per l'HPV e l'Herpes simplex e zooster siamo vicino all'80-90% della popolazione generale !! e senza che questo pregiudichi la salute..!)

2) nessun influenza sulla ricerca di una gravidanza

3) la reazione che descrive, seppur in via telematica, nulla c'entra con una malattia da HPV (condilomatosi genitale - papulosi bowenoide o papillomatosi) quindi è probabile che abbia avuto altro (herpes simplex genitalis ? candidosi eruttiva genitale ? altro ?)

cari saluti e si tranquillizzi.

Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo e Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili, ROMA
[#5] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Come ben detto dal collega Laino non si ingeneri ansie immotivate,
effettui la visita venereologica e vedrà che tramite visione diretta otterrà una diagnosi e risolverà il problema che in questa sede ci ha gentilmente esposto.
cari saluti
Dr.Alessandro Benini
[#6] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2007
Gentilissimi dottori, Vi ringrazio davvero tanto per l'attenzione prestatami, e Vi auguro un FELICISSIMO NATALE a Voi e a tutte le Vostre famiglie.
[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Rinnoviamo gli Auguri a Lei!
saluti
Dott. Laino, Roma
[#8] dopo  
Utente 455XXX

Iscritto dal 2007
Carissimi Dottori,
riesumo questa vecchia richiesta per un'ulteriore chiarimento:
ieri sono stato da un odontoiatra specializzato anche in malattie infettive del cavo orale (mi ci ha indirizzato il mio dermatologo) per alcune bolle che avevo anche in bocca. Mi ha tranqullizzato dicendomi che in bocca non si trattava assolutamente di HPV e ha poi specificato che il ceppo che attacca i genitali e diverso da quello che attacca il cavo orale... vi chiedo quindi conferma per sentirmi sicuro almeno su questo.
Ha inoltre disposto delle analisi per verificare che si trattasse di HPV anche per il pene, inquanto gli pareva un po strana come infezione. Visto l'effetto avuto con lo sporanox è possibile che il dermatologo abbia sbagliato la diagnosi? Rimango comunque in attesa delle analisi che arriveranno a fine gennaio per avere una certezza, però senza alcun impegno chiedo gentilmente la Vs. opinione.

Mi dilungo ancora un pochino per chiedere un'altra piccola delucidazione: circa da quando è cominciata questa storia,come avevo già accennato, soffro abbastanza spesso di eiaculazione troppo veloce, potrebbe essere dovuta a questa infezione o e da ricercare nelle sole cause psicologiche?

Vi ringrazio ancora tantissimo per il servizio che offrite.
[#9] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

con il massimo rispetto per l'Odontoiatra che l'ha visitata, le significo:

1) che alcuni ceppi di HPV (ne esistono circa 130) che provocano la condilomatosi genitale, sono capaci di indurre condilomatosi orali: è un pò come affermare che con i rapporti orali non ci sia rischio di contrarre la condilomatosi: falso!! (e quindi massima attenzione a questo tipo di rapporti).

2) che nessuna analisi che non sia un prelievo istologico e citologico diretto sulla lesion con PCR (molto costosa ed inutile per l'uomo) è in grado di fare diagnosi: la quale diagnosi viene effettuata dal Venereologo, lo specialista esperto in tali patologie più indicato per queste problematiche.

3) l'eiaculatio precox nulla c'entra con i quadri menzionati.

ritengo quindi: a ciascuno il suo, altrimenti si fa solo confusione ed a farne le spese sono soltanto i pazienti.

Carissimi saluti.
Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo e Venereologo
Malattie Sessualmente Trasmissibili
[#10] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente mi associo alle parole del collega Laino e ribadisco che essendo all'incirca 130 i sierotipi di HPV anche le manifestazioni cliniche possono essere svariate,pertanto la frase "..gli è sembrato un po' strano.." lascia il tempo che trova.Non soprassieda alla visita venereologica.
Saluti e buon 2008
Dr.Alessandro Benini