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Feci semiliquide

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Feci semiliquide

    Gentilissimi dottori,
    Ho 26 anni; da nov 2010 a maggio 2011 ho seguito una dieta alimentare, affiancata ad attività fisica in palestra, perdendo 25 kg, così passando da 90 kg a 65 kg. Durante i mesi di dimagrimento non ho avuto alcun tipo di problema, anzi, la regolarizzazione del ciclo mestruale è stato uno dei benefici che ho tratto dalla perdita di peso.
    Da maggio 2011 ad oggi, ci sono stati continui episodi di feci non formate affiancati a dolori addominali. Inizialmente, il medico di famiglia mi ha prescritto un ciclo di Bactrim antibiotico e l'assunzione di enterogermina. A parte qualche giorno sporadico di tregua, non ci sono stati miglioramenti di rilievo, così, mi è stato consigliato di utilizzare Florattiva fast (1 volta al giorno, dopo il pasto principale) e Obispax ( 2 volte al giorno, una compressa prima di pranzo e una prima di cena), farmaco che ho sospeso poco dopo tempo perchè mi causava troppa sonnolenza.
    Durante l'estate ho fatto uso,un paio di volte, di Imodium, sebbene non avessi diarrea propriamente detta (intendo non più di 3 scariche al giorno), ma emissione di feci liquide o non formate e tenesmo. Nel frattempo, i diffusi dolori all'addome si sono localizzati nella zona del fianco sinistro.
    Qualche giorno fa mi sono sottoposta a visita gastroenterologica: l'addome è risultato trattabile, non c'è sangue nelle feci e non ho avuto febbre; dunque il dottore non se l'è sentita di sottopormi immediatamente a colonscopia e ha deciso di provare con una cura farmacologica, diagnosticando una forte infiammazione del colon: Asacol 400mg 3 volte al giorno ogni 8h e 1 bustina di Zir Fos fermenti ogni mattina, per 20 giorni.
    Ho eliminato dalla mia dieta caffè, uova, latte e derivati, nonchè gran parte di frutta e verdura... in pratica assumo solo carboidrati! Ho iniziato la terapia sabato 10 settembre e, in generale, il dolore al fianco sinistro si è notevolmente affievolito, ma ritorna nei momenti dell'evacuazione. Intanto la defecazione è avvenuta martedì 13 settembre (3 volte durante la mattinata, feci formate) e oggi, giovedì 15 settembre (1 volta, feci non formate e semiliquide).
    Volevo sapere se anche voi eravate in accordo con la diagnosi e cura prospettata dal mio gastrenterologo, dato che nel foglietto illustrativo dell'Asacol, risulta che questo farmaco viene prescritto ai malati di Crohn e di rettocolite ulcerosa. Potrei dunque essere affetta anche io da una di queste patologie?
    Inoltre, in virtù dei sintomi evidenziati, potrei aver sviluppato intolleranze alimentari (glutine, lattosio... )?
    Grazie,Saluti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 3641 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Il collega avrà sospettato una colite che non necessariamente deve essere un Crohn o una rettocolite ulcerativa. Potrebbe comunque essere utile approfondire sulla celiachia se nota una corrispondenza fra sintomi ed ingestione di glutine.


    Cordiali saluti.





    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie per la celerità della sua risposta.
    Lo specialista che mi ha visitata, quando gli ho chiesto quali potrebbero essere le cause del mio disturbo, mi ha parlato di un forte stress al quale ho sottoposto il mio organismo nel seguire la dieta e nel frequentare la palestra per raggiungere il peso forma. Sono rimasta un po' perplessa poichè prima di cambiare radicalmente il mio stile di vita, conducevo un'alimentazione molto sregolata, (non facevo mai colazione, preferivo spuntini calorici, mangiavo tanto e male: cibi ricchi di carboidrati, grassi, niente contorni/verdure, molti cibi speziati, dolci ectect...) e, in sostanza, non ho mai avuto grossi problemi a livello intestinale, se non qualche sporadica dissenteria; da quando invece conduco (o meglio, conducevo, dato che ora mi è praticamente impossibile consumare frutta, verdura, latte ect...) un'alimentazione "pulita", sarei poi andata incontro a questo genere di fastidi. Dunque, il mondo gira al contrario oppure potrebbero esserci anche altre cause che mi hanno portato a questa situazione?



  4. #4
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    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Come dicevo prima prenderei in considerazioni accertamenti su eventuali intolleranze (celiachia, lattosio, ecc.). Il quadro clinico potrebbe essere compatibile con una sindrome del colon irritabile che, a volte, potrebbe mascerare una colite aspecifica o una colite microscopica che può avvantaggiarsi anche di una terapia con mesalazina.
    Come vede il quadro caratterizzato da "dolori addominali e diarrea" è vago e non sempre facilmente definibile.

    Attenderei il risultato della terapia senza dimenticare il suggerimento sulle intolleranze.


    Cordiali saluto


    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
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  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Prenderò in considerazione il suo suggerimento.
    So che per la celiachia vanno ricercati nel sangue i seguenti anticorpi: IgG anti-gliadina deamidata; IgA anti-gliadina deamidata; Anticorpi Anti-endomisio; IgA anti Transglutaminasi e che non è il caso di interrompere l'assunzione di glutine perchè i valori potrebbero risultare negativi; ma per il lattosio, invece, attraverso quali analisi avviene la diagnosi di intolleranza? Lo chiedo in quanto già da qualche settimana seguo un'alimentazione priva di latte, uova e derivati e non vorrei poter incorrere in una diagnosi errata.
    Inoltre, lo specialista al quale rivolgermi in questo caso sarebbe l'allergologo o il gastroenterologo?
    Grazie, Saluti.



  6. #6
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    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Per l'intolleranza al lattosio dovrà rivolgersi ad un centro di Gastroentreologia. Le invio il link del mio articolo per approfondire:

    http://www.medicitalia.it/minforma/Gastroenterologia-e-endoscopia-diges




    Saluti






    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
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