Utente 221XXX
Gentilissimi Dottori, ho da diversi anni il problema della forma del pene.
In pratica il mio pene presenta credo da sempre una marcata curvatura.
Mi sono rivolto ad uno specialista per valutare la mia condizione ed ora ho molti dubbi su cosa fare. Ho portato in visita delle foto del pene in erezione.
Il medico mi ha fatto eseguire una ecografia-ecocolordoppler peniena con stimolazione farmacologica con 5 mcg di PGE1.
Dal referto:
Risposta in erezione di grado 3.
I parametri vascolari sono nella norma. No immagini di induratio. In erezione curvatura dorsale sinistrorsa di 35° presumibilmente congenita.

La curvatura è stata misurata con goniometro sia sulle foto che dal vivo.

Il medico mi ha riferito che guardando il solo valore numerico della curvatura ci sarebbe un'indicazione alla correzione chirurgica che di solito viene effettuata per curvature superiori ai 25°, poi se correggerlo o meno è una mia scelta tenendo conto delle mie difficoltà e aspirazioni. La mia in pratica è una situazione che dipende da me.

Ho cercato in rete delle informazioni e vedo che effettivamente questo deformazioni con questi gradi solitamente si correggono e creano qualche problema.

Ora qualche scomodità forse la curvatura me la crea nell'attività sessuale, in particolare all'inizio della penetrazione ed in alcune posizioni oltre un problema psicologico strettamente estetico.
La correzione inoltre mi è stato detto che porterebbe un accorciamento del pene di circa 1,5/2cm.
Il mio è già scarso per natura: lunghezza in erezione 14cm e circonferenza in erezione 12,5 cm. Praticamente andrei del tutto fuori norma in basso.

Cosa potrei fare per dare al pene una forma normale?
Le tecniche che prevedono l'allungamento del lato corto sono affidabili?
Esistono dei centri o specialisti in Toscana particolarmente esperti nel trattare questo tipo di incurvamenti in queste situazioni di scarso sviluppo? Oppure bisogna spostarsi (se ci sono)?
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

la tecnica di raddrizzamento del pene deve essere ben valutata dal medico e dal paziente al fine di ponderare la reale possibilità di accorciameno del pene...solitamente più si linearizza il pene più si accorcia.....
il punto è capire che certo 14-13-12 centrimetri sono tutti idonei per una normale attività sessuale.

ciò premesso, ha poco senso parlare già di un intervento per allungare il lato corto.

ne riparli con lo specialista.


cordialità
[#2] dopo  


dal 2012
Lo specialista mi ha già dato la sua opinione e detto che dovevo rifletterci io per programmare eventualmente l'intervento.
C'è anche il consenso informato.
Gli ho anche chiesto di un allungamento con sezione del legamento sospensorio, lui è comunque contrario a tale tipo di intervento e ritiene che non dia risultati soprattutto in erezione.

1) In genere si operano curvature di entità come la mia? Oppure si tengono i problemi dell'incurvamento?
Capisco i limiti di una opinione virtuale ma vorrei se possibile un'indicazione.

2)Perchè ha poco senso parlare di allungamento del lato corto?
Troppe complicazioni? Oppure è fattibile magari in un centro di eccellenza?

Sui cm che comunque sono idonei dipende le opinioni e i punti di vista, al limite potrei con una buona dose di ottimismo forse capirlo io (ho qualche dubbio) poi bisogna vedere le "altre" e sarei ancora meno sicuro e ottimista.
Ho dubbi che accorciando anche di relativamente poco un pene già piccolo poi questo non sia comunque per me un forte problema sia di fatto, che psicologico.
Non so se è peggio tra un pene sicuramente corto oppure storto con i sui problemi.
Si legge che l'incurvameto congenito capita di solito su peni più lunghi della media, per questi decidere è più facile.
Non appartengo a questa categoria, sono doppiamente sfortunato.
Cordialità e grazie.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

la sezione de ligamento sospensore può avere i suoi vantaggi....ma ripeto, su un pene curvo la possibilità dell'accorciamento è concreta.....

solo dopo il primo intervento sarebbe possibile pianificare altre operazioni che ripeto non sono cosi semplicistiche e soprattutto prevedibili.


cordialità
[#4] dopo  


dal 2012
Chiedo scusa, credo di non essermi spiegato bene e non essere riuscito a farmi comprendere.

Volevo sapere se è fattibile correggere l'incurvamento non con le tecniche classiche ( che accorciano il lato lungo) ma allungando direttamente il lato corto convesso della curvatura inserendo una toppa o similare. In rete si parla di questa tecnica che dovrebbe garantire il mantenimento della lunghezza se non un minimo allungamento.
Tale tecnica che sembrerebbe più complicata da buoni risultati?
Ci sono dei centri di riferimento per questa tecnica?
Cordialità
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

molto sinteticamente le dico che tutte le tecniche chirurgiche, da lei accennate, di "allungamento" nel correggere un incurvamento penieno, non sono ancora codificate e presentano un importante fattore di insicurezza negli esiti che si ottengono e a volte complicanze post-chirurgiche importanti e vengono quindi riservate solo nei casi limite e molto complessi in cui già si parte con un pene di dimensioni molto ridotte.

Ridiscuta il tutto con il suo andrologo od urologo in diretta e nel frattempo si legga anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/227-pene-curvo-valuta-fa.html.

Un cordiale saluto.