Utente 221XXX
Attraverso un doppler transcranico mi è stata riscontrata un'apertura del forame ovale pervio dalla nascita di circa 10 mm. Mi è stato detto che potrebbe essere necessario effettuare l'inserimento di una "cosetta" via endovena (o qualcosa del genere) per chiudere il passaggio. Devo preoccuparmi? Sono troppi 10 mm per rientrare in quel circa 30% della popolazione che ho letto in rete avere questo difetto dalla nascita? Ho 36 anni e non ho mai avuto problemi, a parte alcune volte delle cefalee un po' più frequenti di una pesona comune.
Grazie

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
la chiusura del foramen ovale pervio, si rende necessaria allorquando vi è una ampia comunicazione tra i due atri e soprattutto se vi sono stati episodi di tromboembolismo cerebrale. Mi pare che ciò non rispecchi il suo caso, che probabilmente andrà trattato con un semplice trattamento farmacologico.
Saluti