Utente 219XXX
Salve, sono una studentessa di 21 anni e circa 5 mesi fa ho iniziato ad avere dolore al gomito dx anche a riposo e qualche mese dopo al dolore si è aggiunto il formicolio diffuso su tutta la mano dx. (spesso ricopio appunti, registrazioni, ecc e quindi già altre volte avevo avuto dolore al gomito, il tutto si era risolto però con un po' di riposo). Dopo vari consulti medici e terapie insoddisfacenti (farmaci; ultrasuoni; mesoterapia) un ortopedico specialista in chirurgia della mano mi ha diagnosticato un'epitrocleite + neuropatia del nervo ulnare; mi ha consigliato di fare 10 sedute di laserterapia, un integratore per aiutare il metabolismo del nervo ed un ecog. dinamica x valutare la stabilità del nervo nel solco e nell'inserzione (a scopo diagnostico). Dal laserterapia non ho tratto giovamento così ho effettuato l'ecografia; nel referto c'è scritto che "il nervo ulnare, in sede a gomito esteso, presenta sublussazione durante massima flessione, compatibile con lassità del legamento di Osborne. Debole evocazione del Tinel a destra al passaggio della sonda."
Poichè un po' di dolore lo avverto anche al gomito sx anche se in maniera più lieve, lo stesso giorno ho fatto l'ecografia anche a sx ma il medico non ha refertato nulla.
Ho chiamato l'ortopedico che mi segue per leggergli il referto e lui mi ha detto che il mio problema è di tipo "anatomico" e quindi è inutile fare altre terapie: c'è indicazione chirurgica, bisogna trasporre il nervo in posizione anteriore.
Vorrei sapere se l'operazione è davvero l'unica soluzione e l'intervento è risolutivo (in famiglia non sono molto favorevoli all'intervento visto che si tratta di un nervo e che sono giovane) Inoltre, quali sono i tempi per il recupero? Potrò ricominciare a scrivere come un amanuense in futuro? Se sì, c'è rischio che il dolore si ripresenti e che l'intervento si riveli inutile? Inoltre, se il mio problema è di tipo anatomico perchè è comparso solo ora?
Questo dolore mi è ormai insopportabile, mi ci sveglio la mattina e non c'è analgesico che mi dia sollievo; nemmeno il riposo mi aiuta perchè il dolore mi prende anche quando non scrivo, sottolineo,ecc..ora non avverto quasi più formicolio alla mano ma ho un forte dolore continuo al gomito (verso l'interno); ho dolore anche alle dita della mano, (le sento intorpidite) e all'avambraccio.
Inoltre vorrei sapere se il dolore che avverto al gomito sx potrebbe trattarsi della stessa cosa: se tocco la parte interna del gomito sx avverto forte dolore anche se in genere avverto un piccolo dolorino costante verso la parte esterna del gomito + leggero intorpidimento della mano.
Spero di essere stata abbastanza chiara e che qualcuno si interessi al mio problema.
Un ringraziamento anticipato.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signora,

personalmente, comincerei con il trattare adeguatamente l'epitrocleite, che è responsabile del dolore al gomito: visto lo scarso risultato delle terapie già fatte, mi orienterei su una infiltrazione locale oppure sulla Tecar o ancora sulle onde d'urto (anche se la vicinanza con il nervo potrebbe creare qualche problema con questa ultima metodica).

Aspetterei prima di procedere con l'intervento, visto che il formicolio è pressochè scomparso, ma continuerei a vigilare sui sintomi neurologici, dato che il nervo ulnare non va sottovalutato, a prescindere dall'età.

Si tenga in contatto con il suo specialista.

Buona serata.
[#2] dopo  


dal 2013
La ringrazio di cuore per la celerità della risposta e approfitto della sua disponibilità per farle qualche altra domanda.
Dottore, le ritiene che il dolore sia dovuto principalmente all'epitrocleite? Dovrei effettuare una delle terapie consigliate ad entrambi i gomiti?
Inoltre vorrei sapere se un tutore potrebbe rivelarsi di aiuto e se ci sono dei movimenti che sarebbe meglio evitare; per es. la fisioterapista che mi seguiva per la lasertepia mi ha consigliato di rafforzare la muscolatura con del nuoto o degli esercizi specifici (no pesi).
Per quanto riguarda il nervo è opportuno che io faccia altri esami?
In ogni caso io vorrei cmq farmi visitare anche da un altro specialista per avere parere in più.

La ringrazio ancora
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

le confermo che l'ipotesi di gran lunga più probabile per spiegare il suo dolore al gomito è l'epitrocleite (ovviamente mi baso sulle valutazioni già fatte dal mio Collega) e non il nervo ulnare.

Gli esercizi possono essere utili, ma non risolutivi.

L'unico esame utile, che mi sembra ancora non abbia fatto, è una elettromiografia (EMG) agli arti superiori, ma il fatto che sia pressochè scomparso il formicolio alle dita è certamente rassicurante, almeno per il momento.

Circa la visita da un altro specialista, è assolutamente un suo diritto.

Buona domenica.
[#4] dopo  


dal 2013
Gentile dott. Leccese,
ho consultato un altro specialista, il quale mi ha prescitto l'EMG (per verificare la conduzione dei nervi ulnare e mediano) ed una Ecografia (per valutare i tendini). Dai referti non è emerso assolutamente nulla di patologico. Il mio disturbo ha quindi altra origine?
La ringrazio
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Potrebbe essere, ma tenga presente che una negatività di EMG ed ecografia non è garanzia assoluta di assenza di patologia, ma semplicemente che non esiste un quadro patologico importante.

Solo una visita diretta della zona del gomito, integrata con gli esami fatti, la storia clinica, ecc., può permettere di formulare una diagnosi attendibile e quindi di impostare una terapia corretta.

Buona giornata.
[#6] dopo  


dal 2013
La ringrazio per avermi rinnovato la sua disponibilità. La sua risposta coincide esattamente con il parere dello specialista a cui mi sono affidata e ciò mi conforta molto.

La ringrazio ancora e le auguro una buona serata.
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Lo stesso a lei.
[#8] dopo  


dal 2013
Gentile Dott.Leccese,
mi scusi se la disturbo nuovamente ma sono davvero disperata e vorrei un suo parere. Sulla base della diagnosi di epitrocleite gomito dx e sintomi parestesici del nervo ulnare e mediano, derivanti da disallineamento posturale, a fine novembre 2011 ho iniziato un protocollo riabilitativo per l'epitrocleite e per la stabilizzazione scapolare + trattamento manuale del n.ulnare e nel tempo il dolore che avvertivo nella regione ulnare del gomito è notevolmente diminuito. Circa 5 settimane per motivi di studio ho "sforzato" molto l'articolazione (scrivendo, utilizzando il computer, ecc.) ed in quel momento ho ricominciato ad avvertire dei formicoli ad entrambe le mani e dolore nella regione dell'epicondilo . Dopo 1-2 giorni di riposo dell'articolazione gli episodi parestesici sono terminati, mentre il dolore all'epicondilo è rimasto: per quanto riguarda il gomito destro avverto il dolore ed una sorta di rigidità al gomito soprattutto quando devo sollevare un peso o distendo l'arto o nell'uso del computer o dopo aver scritto molto; per quanto riguarda il gomito sinistro, invece, avverto un dolore più blando se paragonato al gomito destro soprattutto quando scrivo al computer.
Il mio medico di base ha ritenuto si trattasse di un'epicondilite e mi ha suggerito riposo articolare, applicazione di ghiaccio e FANS per via sistemica: nell'ultimo periodo ho cercato di non sforzare l'articolazione ma non ho potuto metterla completamente a riposo per cui nonostante l'uso di antinfiammatori, quando compio le attività già citate sopra avverto dolore.
Su consiglio del fisioterapista ho acquistato anche un tutore per epicondilite e ho iniziato a praticare degli esercizi di stretching e di rinforzo degli estensori ma dopo averli eseguiti continuo a sentire dolore. Visto che il dolore persiste, il medico di base mi ha suggerito di fare un ciclo di ionoforesi, mentre il fisioterapista mi ha proposto la terapia con onde d'urto: lei cosa ne pensa? Purtroppo in questi giorni ho ripreso a scrivere, sottolineare, ecc, e il dolore ha ricominciato ad acuirsi (soprattutto al gomito dx) e ogni tanto avverto anche dei formicolii; il dolore che sento è spesso pulsante e lo avverto sin dalle spalle. Lo specialista in chirurgia della mano che mi aveva visitato ad ottobre dice che potrei provare con le terapie che mi sono state suggerite ma otterrei risultati inconstanti e non definitivi: egli ritiene difficile uscire da questa situazione senza l'intervento chirurgico.
Sono demoralizzata, demotivata e stanca di provare dolore e di spendere soldi in accertamenti, visite, terapie se poi son questi risultati. Secondo lei dovrei prendere seriamente in considerazione l'operazione (dopo ulteriori accertamenti, ovviamente) e se fosse ad entrambi i gomiti?
La ringrazio
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signora,

intanto proverei a trattare l'epicondilite (se di questo si tratta). bisogna però capire se è una epicondilite semplice o se coesiste un interessamento neurologico della branca sensitiva del nervo radiale (a volte i due problemi sono associati).

Quindi, se le parestesie dell'ulnare persistono e l'EMG è positiva, farei anche la decompressione del nervo ulnare al gomito: è un intervento di breve durata, in anestesia locale, che la libererebbe una volta per tutte dal fastidio alle ultime due dita.

Buon pomeriggio.
[#10] dopo  


dal 2013
Dottore, la ringrazio per la cortesia e la tempestività.
Inizierò dunque a trattare l'epicondilite: c'è un trattamento di elezione? Come si può sapere se oltre all'epicondilite c'è anche una componente neurologica?
Cmq le parestesie non le ho quotidianamente ed in genere quando le ho mi capitano di sera e sono quasi sempre diffuse su tutte le dita sia della mano dx che sx; l'EMG all'ulnare e al mediano l'avevo già eseguita ed era tutto negativo. Per quanto riguarda il gomito dx, il dolore è localizzato nella regione dell'epicondilo e risponde ai test che si fanno per diagnosticare clinicamente l'epicondilite, riguardo al gomito sx invece il dolore che avverto è più diffuso e sfumato ed è più localizzato verso il centro del gomito, forse trattasi di epitrocleite.
Ultimamente il dolore mi rende difficile il riposo notturno; consideri poi che io sono abituata a dormire di fianco e spesso o quando mi sveglio di notte o in ogni caso quando mi alzo al mattino sento la zona delle scapole che pulsa e da diversi mesi va avanti così; potrebbe essere rilevante?
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Solo una visita diretta da parte dello specialista può chiarire se è un'epicondilite semplice o un'epicondilalgia complessa, con coinvolgimento del nervo radiale (ramo sensitivo e/o ramo motore):

Può iniziare con la Tecar, ultrasuoni + laser, fino ad arrivare alle onde d'urto o all'infiltrazione locale.

Buona serata.
[#12] dopo  


dal 2013
Gentile Dott. Leccese,
dopo il suo ultimo consulto a fine maggio mi sono rivolta ad un nuovo ortopedico, il quale visitandomi ha escluso categoricamente che i miei disturbi ai gomiti fossero da addebitare ad un'epicondilite o ad un'epitrocleite. Secondo lui, la rigidità che spesso avverto alla cervicale ed alle scapole sono sintomi fibromialgici, mentre per quanto riguarda il dolore ai gomiti ed i formicolii sono da imputare alla sindrome del tunnel carpale (polso dx e sx) e mi ha vivamente consigliato l'intervento di neurolisi. Il mio medico di famiglia, però, non condivide questa diagnosi e mi ha sconsigliato di effettuare questo intervento, anche se semplice, perchè inutile e quindi per il momento avevo deciso di aspettare.
Poco dopo aver effettuato la visita ho subìto un forte tamponamento e ho riportato una distorsione alla cervicale: da quel momento i sintomi di dolore e rigidità alla cervicale ed alle scapole sono peggiorati e si sono cronicizzati e di tanto in tanto avverto delle fitte dolorose nella zona lombare della colonna. Tra l'altro questa sintomatologia tende ad acuirsi proprio in quei giorni o momenti in cui il dolore ai gomiti è più forte e vorrei sapere se magari c'è qualche correlazione.
Per quanto riguarda i gomiti, invece, dato che a fine giugno ci sono stati dei giorni in cui non riuscivo nè a stendere completamente il braccio dx nè a piegarlo tanto era forte il dolore, ho deciso per conto mio di effettuare una RMN che però sono riuscita a fare solo a metà luglio, in un periodo in cui il mio gomito dx era "a riposo" dallo scrivere, ecc e quindi avvertivo dolore ma era abbastanza sopportabile.
Questo il referto: L'esame RM gomito destro eseguito nelle sezioni assiali, sagittali e coronali (tecnica STIR, FSE e SE) nelle sequenze pesate in T1 e T2 senza e con fat sat, ha mostrato modesto versamento intrarticolare. Lievemente edematosi i legamenti collaterali. Non segni di algodistrofia o di osteonecrosi a carico delle strutture scheletriche indagate. Regolare il segnale delle strutture muscolari."
Il mio medico di famiglia dice che c'è un'infiammazione ma che a suo parere dovrei aspettare che si risolva da sola: io sono piuttosto sfiduciata anche perchè tra poco dovrò ricominiciare a studiare, scrivere, ecc sottoponendo i miei gomiti alle classiche attività che fanno aumentare il dolore. Vorrei un suo parere, un suo consiglio perchè sono piuttosto demoralizzata, confusa e stanca di soffrire senza venire a capo di nulla.
La ringrazio per la cortesia.
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signora,

con tutto il rispetto per il suo medico di famiglia, ritengo che ognuno debba fare il suo mestiere....

Se lui ha dei dubbi circa la diagnosi dello specialista, l'unica cosa saggia che avrebbe potuto consigliarle era di farsi vedere da un secondo specialista, magari di sua fiducia.

Concludere che non è daccordo con lo specialista mi sembra un tantino bizzarro.....

[#14] dopo  


dal 2013
Gentile Dott. Leccese,
concordo pienamente con Lei riguardo il fatto che ognuno debba fare il proprio mestiere, anche se, a dir la verità, la diagnosi ha lasciato un po' perplessa anche me. Nell'ultimo anno sono stata visitata da 3 specialisti e di questi solo l'ultimo ortopedico che mi ha visitata mi ha diagnosticato la sindrome del tunnel carpale che potrebbe spiegare i formicolii che avverto, anche se non ho capito il nesso con il dolore e rigidità al gomito.
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Dove avverte i formicolii ?

Prevalentemente notturni o diurni ?

A una o a entrambe le mani ?
[#16] dopo  


dal 2013
I formicolii li avverto ad entrambe le mani, li sento diffusi un po' su tutte le dita anche se talvolta li avverto principalmente medio, anulare e mignolo.
Per quanto riguarda la cadenza temporale li avverto di giorno o comunque quando sono sveglia, anche se alcune notti mi è capitato di svegliarmi perchè avevo una mano "addormentata".
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Iscritto dal 2008
A questo punto, sembra di capire che il quadro clinico non è univoco, cioè probabilmente coesistono più patologie contemporaneamente.

Probabilmente c'è sia una Sindrome del Tunnel Carpale (anche se l'EMG risulta negativa, cosa che purtroppo accade di frequente), sia un'epicondilite.

Ritengo che solo la visita specialistica può trarre una conclusione e fare una "sintesi" tra l'obiettività clinica e gli esami strumentali.

Deve decidere a quale medico affidarsi e, una volta scelto lo specialista di sua fiducia, seguire le sue indicazioni.