Utente 141XXX
Una conoscente soffre di insonnia ed ha dei disturbi del ciclo sonno-veglia che le impediscono di svolgere una regolare attività diurna.

E' inoltre affetta da tachicardia parossistica sopraventricolare da circa 3 anni, con episodi sporadici che accadono una volta ogni 1-2 mesi. In passato ha avuto episodi depressivi (risolti) e in linea generale è un soggetto tendente a farsi sopraffare dall'ansia, anche se lievemente.

L'uso della melatonina per regolare il ritmo circadiano in questo caso è possibile o meglio orientarsi su altri rimedi?

Grazie mille.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La melatonina non ha alcun effetto sulle tachicarduie sopraventricolari. Il problema e' infatti correlato ad una via anomala con la quale il paziente nasce e che puo' essere dominato con i farmaci oppure, se la frequenza degli episodi fosse molto elevata con un tentativo di ablazione del fascio anomalo.
Inoltre, se gli episodi fossero frequenti e prolungati, sarebbe opportuno prendere in considerazione una terapia anticoagulante orale.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org