Utente 134XXX
Salve dottori, richiamo la vostra attenzione per porvi un quesito che da un po di mesi mi preoccupa.
Spiego brevemente la situazione: circa 5-6 mesi fa rilevo casualmente dei rilevi alla base della nuca simmetrici e dolenti al chè il mio medico di base mi riferisce di trattarsi di linfonodi ingrossati e di rivolgermi a un ecografista per valutarli.
Fatto ciò la diagnosi fu di linfonodi reattivi sotto a 1 cm però a cui si accompagnavano un ingrossamento anche di quelli laterali del collo.
Non troppo allarmato il medico di base mi consiglia dell antibiotico per 5 giorni, clavulin nella fattispecie e diciamo che dopo la terapia va un po meglio.
Tuttavia si ripresenta nel tempo lo stesso problema e non volendo riprendere nel giro di venti giorni antibiotici non lo faccio e ricomtincio a far finta di nulla.
Tuttavia adesso ho come un fastidio dolente a tutto il collo a oartire dalla base del collo e un senso di calore a livello delle orecchie e della nuca molto intenso(non so sia collegato ad ogni modo)
Ora la mia domanda è questa: in seguito a quali patologie possono ingrossarsi i linfonodi retrocervicali? cioè di quale distretto drenante sono di pertinenza? perchè avrò consultato 5 specialisti e non ho avuto risposte ancora chiare? cosa devo fare quindi in ultima analisi per fare passare questo fastidio alla nuca e alle orecchie e far diminuire la dolenzia e la grandeza di questi linfonodi?
Grazie mille a tutt voi
[#1] dopo  
Dr. Gianfranco Conti
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I linfonodi fanno parte del nostro sistema linfatico, attarverso il quale passa la linfa. Per poter comprendere facilmente diciamo che oltre al sistema arterioso e venoso, possediamo un terzo sistema che è quello linfatico. I linfonodi sono come delle "stazioni" in cui la linfa passa per essere "pulita". Infatti i linfonodo ha una struttura tipo "spugna", in cui viene filtrata la linfa. Essi intervengo sia per eliminare prodotti residui della zona di appartenenza (es. acido lattico, i prodotti della flogosi, etc), oltre ai batteri, virus, e tutto ciò viene riconosciuto come "alterato",o "estraneo".
I linfoni retrocervicali appartengono alla zona nucale e laterale del collo. Se la prima diagnosi ecografica, sicuramente con linfonodi che non superavano il centimetro o poco più, è stata posta diagnosi di linfoadenite reattiva. Significa che erano aumentati per una flogosi nella zona di appartenenza. Dobbiamo ricordarci che i linfonodi per diciamo "lavorare" aumentano di volume. Se vogliamo porre una diagnosi con linfonodi patologici di tipo neoplastico non dobbiamo dimenticare che in quei casi il linfonodo è molto ingrandito spesso supera i tre cm.
Io direi di non preoccuparsi tanto, ha fatto bene il suo medico a prescriverle quella terapia, Se comunque vuole, in caso che, o perchè i linfonodi siano di nuovo aumentati, o solo per stare più tranquillo si faccia prescrivere l'esame dell'emocromo, il protidogramma, la beta2 microglobulinemia, ves, pcr. Da questi esami si può eventualmente rilevare sia la presenza di un infezione , o di una alterazione della serie dei globuli bianchi.