Utente 222XXX
Buongiorno,
facendo prima un ecocardiogramma e poi un doppler transcranico mi hanno riscontrato il forame ovale pervio di circa 10 mm. Il Medico mi ha detto che potrebbe essere necessario, viste le dimensioni, procedere con in intervento che vada a posizionare un "ombrellino" per chiudere il forame e non correre il rischio di ischemie o ictus o altro in futuro. Io non ho mai avuto segnali di TIA o altro, a parte dei frequenti mal di testa che passavano con l'assunzione di aspirina. Siccome ho trovato giudizi discordanti su internet, potreste gentilmente dirmi quali sono i casi in cui si rende quasi indispensabile intervenire con chiusura chirurgica? Dipende solo dalle dimensioni del forame o anche se si sono avuti sintomi pregressi? Ma anche in questo caso non sarebbe meglio fare l'intervento per evitare problemi in futuro? Potete farmi chiarezza per favore? Ho 36 anni. Non fumo, ho pressione bassa, non sono in sovrappeso e non sono diabetica.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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un forame orale pervio di tali dimensioni necessita di essere chiuso. non è infatti intelligente aspettare i primi eventi embolici. ne parli con l suo curante per essere indirizzata al centro piu vicino. arrivederci
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 222XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio.
E' un intervento molto pericoloso o "abbastanza" routinario?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Attualmente piuttosto "routinario" se seguito in centri che ne fanno molti.
Si tranquillizzi
cecchini