Utente 145XXX
Salve, da più di un mese ho un problema alle ultime tre dita della mano sinistra: medio, anulare e mignolo (soprattutto anulare e mignolo). Premetto che sono un musicista e negli ultimi tempi ho forse sovraccaricato di lavoro il braccio e la mano sinistra. Ho una senzazione di intorpidimento, le sento come addormentate. Penso centri qualcosa il nervo ulnare. All'inizio dei sintomi non ho fatto nessuna cura, poi quando è arrivato il dolore (sentivo tirare la parte inferiore del braccio, a partire dal gomito fino alle ultime 2 dita della mano, in corrispondenza del nervo ulnare) ho iniziato a fare delle infiltrazioni con medicinali omeopatici e sono a riposo per circa tre settimane. Il problema sembrava risolversi pian piano ma ho effettuato un elettromiografia per constatare lo stato dei nervi; dall'esame risulta tutto regolare. Dopo un mese di cura il fastidio sembrava quasi scomparso o si manifestava solo in alcuni momenti della giornata. Ora per forza di cose ho dovuto riprendere l'attività musicale però in modo leggero (max 2-3 ore al giorno) e ho notato ke in 2 o 3 giorni la il fastidio sta aumentando sempre di più.
Cosa mi consigliate di fare? Quanto tempo dovrei stare fermo per risolvere il problema? Se dall'esame EMG non risulta nulla quale può essere il problema e la cura?

Grazie

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Dr. Massimiliano Tripoli
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Gentile utente,
i musicisti, a causa della prolungata stazione in una determinata posizione ed alla esecuzione di movimenti ripetuti ad alta velocità e di estrema precisione, sono soggetti, più di altri, a patologie infiammatorie e degenerative a carico delle strutture ossee e muscolari, ed a patologie compressive nervose (per l'arto superiore: nervo ulnare, mediano, radiale). I sintomi da lei riferiti potrebbero essere determinati da una sindrome da compressione del nervo ulnare, tuttavia, essendo la compressione iniziata di recente, è possibile che l'elettromiografia sia negativa. In ogni caso, non è possibile dare un giudizio corretto senza aver effettuato una visita dal vivo, che consente inoltre di evidenziare eventuali patologie associate (epicondiliti, epitrocleiti, tenosinoviti). Il riposo dall'attività lavorativa, riducendo la sollecitazione sulle articolazioni e sui muscoli, riduce anche l'infiammazione di questi distretti e quindi il dolore, ma non è possibile stabilire a priori quando tempo sia necessario per "guarire", perchè esso dipende dall'entità dell'infiammazione dei tessuti.
Le consiglio di fare una visita specialistica presso un medico ortopedico, il quale potrà richiedere ulteriori consulti neurologici e fisiatrici, quindi, identificato il reale problema, impostare una terapia medica specifica ed eventualmente prescriverle delle sedute di fisioterapia, della ginnastica specifica e l'applicazione di tutori.
Mi tenga informato, se lo ritiene opportuno.
Cordiali saluti