Utente 525XXX
Gentile dottore sono un ragazzo di 17 anni, e credo di avere un problema al pene. premetto che mi sono operato di frenulo corto tempo fa e il medico mi ha detto che sono guarito, ma io onestamente non vedo i risultati sperati: durante l'erezione infatti il glande resta coperto e quando tento di scoprirlo faccio fatica in quanto non è scorrevole come dovrebbe essere normalmente, inoltre è fastidiosa la pelle che stringe sotto il glande una volta scoperto. il dottore ha detto che con le prime esperienze si "consumerà" e tutto sarà normale, ma questo sinceramente non mi tranquillizza, secondo lei dunque è necessaria la circoncisione? e dopo l'intervento il glande perderà sensibilità favorendo sotto certi aspetti i rapporti?
ansioso di una sua risposta le porgo i miei distinti saluti

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro ragazzo,credo che la frenulotomia non sia stata sufficente a risolvere il problema.Ciò non significa che si debba ricorrere alla circoncisione,ma neanche attendersi miglioramenti con l'inizio dell'attività sessuale...Consulta un andrologo esperto e informaci,se ritieni.Buon Natale.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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concordo con il dottor Izzo
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 525XXX

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Gentili dottori...come da voi consigliato ho effettuato un consulto, e non è stato riscontrato alcun problema dal dottore, mi ha tuttavia detto che potrebbe essere un semplice problema di lubrificazione risolvibile con dell'olio di vasellina, è questa secondo voi una soluzione possibile e soddisfacente?? e col tempo potro fare poi a meno di questo olio?
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Di certo il collega che l'ha visitata può vedere meglio di noi questa situzione, ma rimango dell'idea che se esistono dei dubbi nel paziente, tali dubbi vanno dissipati, anche se purtroppo da questa sede non ci è possibile farlo, nel caso specifico: a mio avviso si rende utile un nuovo consulto diretto con lo specialista ad un mese dall'inizio terapia, il quale servirà per farsi spiegare meglio ciò che non è stato fatto nella ultima visita (obbligo del medico, diritto del paziente)

cari saluti
Dott. Luigi Laino
Dermatologo e Venereologo
malattie sessualmente trasmissibili, ROMA