Utente 209XXX
Gentilissimi,
mia madre, 52 anni, sei mesi fà è stata ricoverata d'urgenza a causa di un arresto cardiaco. E' entrata in coma post anossico ed ora è in stato di minima coscienza.
Ora, io non sò qual è stata la causa dell'arresto. Nella cartella clinica leggo :
CORONAROGRAFIA SELETTIVA:
circolo coronarico con dominanza dx.
coronaria dx priva di stenosi
tronco comune di media lunghezza e indenne
discendente anteriore priva di stenosi
circonflessa priva di stenosi
VENTRICOLOGRAFIA SINISTRA
ventricolo sx di dimensioni lievemente aumentate
spessori di parete normali
funzione ventricolare notevolmente ridotta
FE stimata 20%
CONCLUSIONI
coronarie angiograficamente indenni.
Disfunzione sistolica del ventricolo sx di grado severo
FE 20%
Leggo inoltre che l'esame è stato eseguito il giorno stesso dell'accaduto.
Il medico che l'aveva in cura ha parlato di CARDIOMIOPATIA DILATATIVA PRIMITIVA ma di ciò non trovo nessuna indicazione nella cartella.
Aggiungo infine che soffriva di ipertensione arteriosa dal 2003 e assumeva il Lopresor riv 100 mg METOPROLOLO. Esami cardiologici, da quanto ne sò, non ne ha mai fatti.
Potete aiutarmi a capire se c'è stata una causa dell'arresto? e se sì, quale?
Vi ringrazio in anticipo
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La miocardiopatia dilatativa si complica spesso con aritmie ventricolari mortali. Se la rianimazione Cardiopolmonare è tardiva oppure difficoltosa, oppure non coronata da successo, purtroppo si manifestano i danni anodici permanenti.
Un caro saluto
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
quindi lei mi conferma una cardiomiopatia dilatattiva primitiva preesistente? Quali esami cardiologici avrebbero potuto diagnosticarla in tempo?
Vorrei sapere se con la prevenzione/le cure si poteva evitare l'arresto cardiaco
Grazie
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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purtroppo gli antiaritmici non sono in grado di prevenire la fibrillazione ventricolare. la diagnosi di miocqrdiopatia dilatativa è plausibile data la marcata riduzione di pompa e le coronarie indenni.
la terapia medica purtroppo ries e ammigliorare la qualita di vita ma non la sopravvivenza.
cordialmente
cecchini
[#4] dopo  
Utente 209XXX

Iscritto dal 2011
dato che può trattarsi di una malattia genetica, stò facendo fare le analisi genetiche di mia mamma. Noi abbiamo fatto gli accertamenti cardiologici dai quali risulta nessu problema. Grazie mille per le sue risposte